Home | Culturalmente | Bob Fosse: come il famoso coreografo ispirò le coreografie di Michael Jackson

Bob Fosse: come il famoso coreografo ispirò le coreografie di Michael Jackson

Bob Fosse

Che Bob Fosse sia stato d’ispirazione per Michael Jackson, Re incontrastato del pop mondiale (fin dai successi legati alle storiche canzoni dei Jackson 5), è stato sempre chiaro per i fan dell’artista. Michael Jackson, infatti, ha sempre tenuto a precisare che il suo stile inconfondibile nasceva anche dall’aver osservato e fatte proprie le tecniche di ballo di Bob Fosse.

Artista Caratteristiche e stile Punti di contatto e premi
Bob Fosse Movimenti sensuali, controllati e netti. Estremo rigore professionale. Vincitore nel 1973 di un Oscar (Cabaret), un Tony (Pippin) e un Emmy.
Michael Jackson Movimenti precisi, gestualità intensa, incredibile controllo corporeo. Ispirazione diretta visibile in Billie Jean, Smooth Criminal e The Little Prince.

Bob Fosse: chi era?

Figura rivoluzionaria della danza jazz del XX secolo, Bob Fosse è stato un acclamato ballerino, coreografo e regista. La sua impronta stilistica, caratterizzata da movimenti sensuali, controllati e netti è immediatamente riconoscibile e la sua è una stata una carriera costellata di riconoscimenti. La sua genialità ha fatto sì che l’artista, per la prima e unica volta nella storia dello spettacolo, si aggiudicasse addirittura tre premi famosi in un unico anno:

Soltanto nel 1973, infatti, vinse:

  • l’Oscar per la regia di Cabaret
  • il Tony per la regia e per le coreografie di Pippin
  • l’Emmy per la regia di Liza with a “Z”

Bob Fosse è famoso dagli addetti ai lavori per l’estremo rigore con cui svolgeva il suo lavoro. Lavorare con lui era come andare in inferno e in paradiso nello stesso momento. In inferno perché egli sapeva come e quanto spingere con il talento di una persona, fino allo stremo, fino a quello che lui considerava perfezione. Paradiso perché egli, nel dirigere un attore o un ballerino, sapeva quanto questi fosse in grado di dare ed era capace di tirare fuori dei lati che neanche l’artista credeva di possedere. Quindi, lavorare con Bob Fosse era duro ma era anche un grande orgoglio e un grande salto di carriera.

Come influenzò le coreografie di Michael Jackson

La figura carismatica di Bob Fosse, inoltre, presenta una particolarità: dalle movenze innovative del grande coreografo e regista, nascono gli spunti del lavoro coreografico di Michael Jackson. Infatti, è alla sua tecnica che il Re del Pop si è ispirato: i movimenti estremamente precisi e stilizzati, la gestualità intensa, l’incredibile controllo sul corpo e l’uso espressivo di accessori, riportano alle coreografie di Bob Fosse.

In particolare, se osserviamo due delle più celebri canzoni di Michael Jackson, ovvero Billie Jean e Smooth Criminal, notiamo che il linguaggio del corpo e la modalità con la quale Michael Jackson usa il cappello richiama la gestualità di Bob Fosse.

Il collegamento più evidente tra i due artisti si trova nella scena di The Little Prince nella quale Bob Fosse interpreta il Serpente. La performance prova quanto il famoso coreografo sia stato estremamente influente per le coreografie del Re del Pop e quanto questi abbia preso a modello la postura, i movimenti ipnotici e il linguaggio del corpo del magnetico coreografo e regista.

Eredità e ammirazione artistica

Michael Jackson ha sempre provato una profonda ammirazione per la tecnica iconica di Bob Fosse, infatti il Re del Pop lo corteggiò a lungo per la direzione del video di Thriller (tratto da uno dei più importanti album di Michael Jackson) ma il regista declinò l’offerta. Nonostante tra i due non avvenne mai alcuna collaborazione, il lavoro di entrambi continua a plasmare il mondo della danza moderna.

Immagine in evidenza: Wikipedia

Altri articoli da non perdere
Pierpaolo Pasolini: vita e opere
Pierpaolo Pasolini

Pier Paolo Pasolini nasce a Bologna il 5 marzo del 1922. Figura tra le più complesse e influenti del panorama Scopri di più

Il mito di Yŏno e Seo: tra letteratura coreana e giapponese
Il mito di Yŏno e Seo: tra letteratura coreana e giapponese

Il mito di Yŏno e Seo è un racconto contenuto all’interno dei Suijŏn, una raccolta di storie inusuali mai rinvenuta, Scopri di più

Giustiniano I: chi era e cosa fece l’imperatore bizantino
Giustiniano I

Giustiniano I è uno degli imperatori dell’Impero romano d’Oriente più celebri e tra coloro che hanno lasciato le tracce più Scopri di più

Dipinti di Van Gogh: 3 dei più famosi
Dipinti famosi di Van Gogh

Vincent van Gogh (1853-1890) è uno degli artisti più celebri e influenti della storia dell'arte. La sua vita, segnata da Scopri di più

Ada Lovelace e Mary Shelley predissero le AI
Ada Lovelace predisse l'Intelligenza Artificiale

Mary Wollstonecraft Godwin Shelley (1797 – 1851) e Ada Byron Lovelace (1815 – 1852), due donne nate in un momento Scopri di più

Storia dell’agopuntura: un’antica pratica medicinale cinese
Storia dell’agopuntura: un’antica pratica medicinale cinese

L'agopuntura è un'antica pratica terapeutica le cui origini risalgono alla civiltà cinese. I primi reperti archeologici, aghi rudimentali in pietra, Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Costantino Gisella

Sono nata a Napoli nel 1977 e sono cresciuta con la musica di Pino Daniele, i film di Massimo Troisi e il Napoli di Maradona. Ma non sono mai stata ferma e infatti metà del mio cuore e’ nel Regno Unito dove ho vissuto per svariati anni. Dopo l’esperienza all’estero, ho deciso di iscrivermi all’ Università di Napoli “L’Orientale” (sono laureanda magistrale in Lingue e Culture dell’Europa e delle Americhe) per specializzarmi in quella che è la mia passione più grande: la letteratura anglo-americana. Colleziono dischi in vinile, amo viaggiare e non rientro mai da un posto senza aver assaggiato la cucina locale perché credo che sia il modo migliore per entrare realmente in contatto con culture diverse dalla mia.

Vedi tutti gli articoli di Costantino Gisella

Commenta