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Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry: 4 lezioni sull’amor proprio

Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry: 4 lezioni sull'amor proprio

Il Piccolo Principe è un racconto di Antoine de Saint-Exupéry pubblicato il 6 aprile 1943 a New York da Reynal & Hitchcock nella traduzione inglese (The Little Prince) e, qualche giorno dopo, nella versione originale, ossia in francese (Le Petit Prince). Con oltre 200 milioni di copie, è uno dei libri più venduti della storia.

Nella forma di una semplice opera letteraria per ragazzi, Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry affronta temi importanti quali il senso della vita, il significato dell’amore e quello dell’amicizia. Non a caso, è lo stesso autore a riconoscere che il racconto vuole essere una dedica ai bambini, ma anche agli adulti e, dunque, al bambino che vive in ogni adulto. Sulla base di ciò, Il Piccolo Principe si presta a molteplici letture ed interpretazioni che vanno dalla più letterale e concreta alla più astratta e metaforica. La chiave di lettura del romanzo in questione è strettamente collegata al fattore anagrafico, oltre che alla personalità di ciascun lettore e alla fase che si sta attraversando in un determinato momento della propria vita.

Nel loro insieme, le lezioni che è possibile trarre dalla lettura de Il Piccolo Principe costituiscono una sorta di educazione sentimentale e veicolano significati afferenti a diversi ambiti. A seguire, si propone un’interpretazione di alcune citazioni che è possibile ricondurre all’amor proprio.

Amor proprio, 4 lezioni ne Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry

  1. «È il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante»

    Ne Il Piccolo Principe, il protagonista è molto legato alla sua rosa; tuttavia, resta profondamente deluso nello scoprire che nell’universo esistono tantissime rose uguali alla sua e, quindi, che non si tratta di una rosa unica nel suo genere. Questa frase lo rincuora e gli lascia comprendere che non è la rosa in sé ad essere importante, bensì sono il tempo e le energie investite per essa che l’hanno resa tale. Trattandosi di una cura avuta dal Piccolo Principe, è lui stesso ad essere speciale e a rendere tali tutte le azioni compiute quali riflesso della sua persona. Il tempo e l’attenzione dedicati a qualcosa la rendono preziosa ai nostri occhi. Investire tempo in noi stessi, nella crescita personale e nel benessere, ci rende unici e importanti. Tutto ciò richiede molto impegno; eppure, è fondamentale e propedeutico alla coltivazione della propria autostima.

  2. «Tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato»

    All’interno de Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry, questa frase viene utilizzata in relazione a tutte le persone che il protagonista ha incontrato nell’arco della sua avventura e che sono state inevitabilmente influenzate da questo incontro. In virtù di ciò, è importante comprendere che quando ci si lega a qualcuno, si diventa responsabili di quel legame. Questo vale anche per il rapporto con se stessi: prendersi cura di se stessi implica responsabilità e consapevolezza delle nostre scelte e azioni.

  3. «Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi alle quattro, dalle tre io comincerò a essere felice»

    Nel racconto, la citazione in questione si riferisce al rapporto d’amicizia tra il Piccolo Principe e la Volpe; tuttavia, può essere applicata a qualsiasi tipo di relazione, siccome la felicità dipende dalla presenza e dall’impegno reciproco. Così come si è sempre pronti a donare amore a coloro a cui teniamo, anche l’amore per se stessi richiede una pratica quotidiana.

  4. «Non si vede bene che con il cuore, l’essenziale è invisibile agli occhi»

    La profonda comprensione o, comunque, l’amore per qualcuno provengono dal cuore, che è in grado di vedere ciò che spesso è irraggiungibile con la vista. Ciò che realmente conta è immateriale; per tale ragione, anche l’amore per se stessi non deve meramente basarsi su fattori estetici ed esteriori, ma deve avere radici più profonde, risiedendo nei valori che abitano la propria persona indipendentemente da tutto il resto.

Rileggendo di tanto in tanto Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry, si scoprono nuovi significati celati in un senso meno profondo che era stato precedentemente recepito. È una storia costruita secondo una struttura concentrica per la quale non si smette mai di imparare e migliorare se stessi da ogni punto di vista.

Fonte dell’immagine in evidenza: Wikimedia Commons

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A proposito di Emilia Adamo

Mi chiamo Emilia, ho 23 anni e studio lingue all'Università L'Orientale di Napoli. Adoro viaggiare, ascoltare musica, leggere e scrivere pensieri che ogni tanto mi passano per la testa.

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