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La Costituzione norvegese: il 17 maggio festa nazionale

La Costituzione norvegese: il 17 maggio festa nazionale

Il 17 maggio è festa nazionale in Norvegia, in quanto si celebra la Costituzione norvegese. Scopriamo le sue caratteristiche!

Il giorno della Costituzione norvegese è festa nazionale in Norvegia. I norvegesi la chiamano semplicemente syttende mai, che significa “17 maggio”, ma anche Nasjonaldagen,il giorno della nazione” o Grunnlovsdagen, “il giorno della Costituzione”, anche se questa forma è meno frequente nella lingua parlata.

La giornata del 17 maggio inizia con lo scambio dei saluti. Si fa colazione assieme a famiglia e amici, per poi assistere tutti assieme alla parata dei bambini per le strade. L’intero paese festeggia sfoggiando gli abiti folkloristici delle tradizioni regionali o con il costume tradizionale, il cosiddetto Bunad.

Giorno della Costituzione norvegese, storia e origini

La Costituzione norvegese fu approvata dall’Assemblea di Eidsvoll il 16 maggio del 1814 e venne firmata il giorno successivo. La celebrazione della giornata iniziò spontaneamente soprattutto tra gli studenti già negli anni seguenti, ma dato che la Norvegia era unita alla Svezia il re Karl Johan ne vietò i festeggiamenti tra gli anni del 1820 e il 1829. Fu solo grazie al discorso pubblico tenuto dal poeta  Henrik Wergeland nel 1833, se oggigiorno il 17 maggio viene celebrato come festa nazionale norvegese.

A partire dal 1870 la giornata della Costituzione norvegese assunse maggiore importanza con il primo corteo di bambini a Christiania, l’odierna Oslo, un’iniziativa promossa dallo scrittore Bjørnstjerne Bjørnson che è anche autore dell’inno nazionale Ja, vi elsker dette landet. C’è da dire che in tutta la Norvegia i cortei dei bambini sono l’elemento centrale dei festeggiamenti con le bande musicali scolastiche e una gran quantità di bandiere, segno di puro patriottismo.

Bunad, il costume tradizionale norvegese

Il Bunad è il tradizionale costume norvegese, tipicamente di origini rurali. Il termine Bunad deriva dal norreno búnaðr, con il quale si indica sia la parola casa che il vestito. Questi abiti, inoltre, sono da sempre abbastanza elaborati, caratterizzati da ricami, scialli e anche gioielleria.

Esistono versioni sia per gli uomini che per le donne, benché i Bunad caratteristici siano principalmente quelli di stampo femminile. In Norvegia, esso viene indossato in diverse festività, specialmente durante le celebrazioni del giorno della Costituzione norvegese. Ma è importante sottolineare che in anni più recenti l’elegante vestito ha esteso il proprio utilizzo anche per altre occasioni, diventando  un abito formale da indossare in occasione di matrimoni e compleanni.

Festeggiamenti in Norvegia

I festeggiamenti durante il giorno della Costituzione norvegese sono diversi di luogo in luogo.

A Oslo, capitale della Norvegia, i bambini di tutte le scuole della città si radunano per sfilare davanti al Palazzo reale, salutati dalla famiglia reale norvegese. Nel comune di Asker i bambini si radunano la mattina davanti alla residenza dell’erede al trono nella tenuta di Skaugum, dando tempo al principe di poter raggiungere la città di Oslo più tardi.

Bergen, invece, si differenzia con una sfilata tradizionale che include gruppi comici, diverse organizzazioni locali e i cosiddetti Buekorps, le bande di quartiere di suonatori di tamburo. Infine, a Trondheim i bambini sfilano nelle strade durante la mattina, mentre nel pomeriggio, inizia il borgertoget, cioè una sfilata in cui sono rappresentati i pompieri, i gruppi sportivi, le associazioni studentesche e le altre organizzazioni.

💡 Il Mito da sfatare: Scandinavia vs Norden

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Fonte immagine in evidenza: Wikimedia Commons

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