Home | Teatro | Fedra al Pompeii Theatrum Mundi | Recensione

Fedra al Pompeii Theatrum Mundi | Recensione

Dal 11 al 13 luglio, va in scena al Teatro Grande di Pompei, l’ultimo spettacolo della rassegna Pompeii Theatrum Mundi 2024, la Fedra di Paul Curran, tratta dall’Ippolito portatore di corona di Euripide.  

Dopo aver debuttato a Siracusa a maggio, arriva a concludere la fortunata rassegna Pompeii Theatrum Mundi 2024 la Fedra del regista scozzese  Paul Curran. 

Nella Fedra, come spesso nei drammi di Euripide, a farla da padrone sono le emozioni più cupe, le spinte più bieche che animano l’agire umano: la Fedra del Pompeii Theatrum Mundi 2024 è, infatti, il dramma della vendetta, la tragedia in cui si compie e si ricompie in un loop senza fine la nemesi. Afrodite vendica il suo orgoglio di divinità ignorata, Fedra vendica il rifiuto subito e l’onore irrimediabilmente macchiato, Teseo vendica la morte ingiusta di una moglie che crede devota. 

Ippolito, giovane sfrontato e superbo, che per primo aveva innescato il meccanismo della cieca vendetta con la sua arrogante pretesa di sottrarsi alla venerazione della più crudele delle divinità, Afrodite, lungi dall’essere un eroe finisce però per essere colui che spezza con il perdono questo loop infinito di atroci rivalse, che lascia dietro di sé un fiume di sangue e disperazione.

Come si intuisce, dunque, la Fedra di Curran del Pompeii Theatrum Mundi 2024, così come l’originale Ippolito portatore di corona di Euripide, è un dramma di pura introspezione, di indagine nel buio cieco delle emozioni umane. Questa è dunque la chiave di lettura con cui Curran riesce ad attualizzare il mito euripideo: questa storia senza tempo fa luce sulle ansie contemporanee legate alla salute mentale e sui pericoli di ossessioni malsane e incontrollabili, per non parlare delle conseguenze delle reazioni emotivamente cieche.

La Fedra di Curran del Pompeii Theatrum Mundi 2024 resta, dunque, fedele nello spirito e nell’intenzione catartica all’originale dramma euripideo: ne conserva il testo, lo spessore umano dei personaggi, la volubilità uterina degli dei, la drammatica miseria delle vicende umane. Eppure qualcosa nella messa in scena ha impedito la catartica immedesimazione nel dramma disumano della vendetta, della paranoia, dell’ossessione amorosa. Un complesso di luci, colori, immagini variopinte, costumi sgargianti e sfavillanti ha reso troppo luminoso il cupo e torbido dramma che alberga negli abissi della mente umana. 

FEDRA

Ippolito portatore di corona
di Euripide
traduzione Nicola Crocetti
regia Paul Curran
con (in ordine di apparizione) Ilaria Genatiempo (Afrodite), Riccardo Livermore (Ippolito), Sergio Mancinelli (Un servo), Gaia Aprea (Nutrice), Alessandra Salamida (Fedra), Alessandro Albertin (Teseo), Marcello Gravina (Messaggero)Giovanna Di Rauso (Artemide)

foto: Mercadante 

🎭 Hai perso gli altri spettacoli in cartellone? Vai al nostro nostro archivio di recensioni teatrali per scoprire tutte le opere in scena a Napoli, Roma e nei grandi festival italiani.

Altri articoli da non perdere
Vomero Off, una rassegna di teatro alternativo
vomero off

Vomero off spazio è uno spazio teatrale alternativo che soddisfa, arricchisce e coinvolge le esigenze culturali più diversificate. Nel quartiere Scopri di più

Don Felice Sciosciammocca, di Roberto Capasso | Recensione

La prima parte della stagione teatrale 2022/2023 del Teatro TRAM si conclude l'8 gennaio con l'ultima replica di Don Felice Scopri di più

Edoardo Erba in Muratori, un inno d’amore al teatro
edoardo erba

Muratori, brillante commedia di Edoardo Erba, in scena al Piccolo Bellini dal 22 novembre. È notte. Siamo in un teatro Scopri di più

Il Testamento di Parasacco, al Teatro Trianon | Recensione
Il Testamento di Parasacco, al Teatro Trianon | Recensione

Dall’11 al 16 novembre al Teatro Trianon Viviani va in scena Il Testamento di Parasacco (ossia Pulcinella e Felice protetti Scopri di più

La Gioia, di Pippo Delbono | Recensione
La Gioia, di Pippo Delbono | Recensione

La Gioia esplode al Teatro Mercadante Va in scena al Teatro Mercadante dal 28 marzo al 2 aprile La Gioia, uno Scopri di più

GiuRo di Mimmo Borrelli, al Teatro Bellini | Recensione
GiuRo di Mimmo Borrelli, al Teatro Bellini | Recensione

Culmine del triennio formativo per gli allievi della Bellini Factory, dall’11 al 26 aprile 2026 va in scena al Teatro Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Valentina Siano

Vedi tutti gli articoli di Valentina Siano

Commenta