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Il Volto di Otello, uno sguardo femminista al Teatro Hamlet

Venerdì 17 ottobre è andata in scena presso il Teatro Hamlet, nel quartiere Pigneto di Roma, Il volto di Otello, per la regia di Gina Merulla.

Il volto di Otello – trama e allestimento scenico

Il volto di Otello
Otello il moro

La vicenda segue la storia di Otello il moro, generale d’armata di Venezia il quale si innamora della giovane Desdemona e in seguito la sposa. Iago, esperto alfiere agli ordini di Otello è anch’esso innamorato della giovane Desdemona e prova un grande risentimento nei confronti del suo superiore, risentimento che esploderà in un vero e proprio odio quando quest’ultimo promuoverà il suo rivale Cassio come luogotenente. Iago decide così, spinto dai sentimenti di odio e gelosia di mettere in atto la sua vendetta nei confronti di Otello facendogli credere che Cassio e Desdemona intrattengono una relazione sentimentale. In seguito, una serie di terribili malintesi porteranno tutti i personaggi verso un tragico finale, compreso lo stesso Iago che resterà vittima della sua sfrenata ambizione e lussuria.

L’allestimento scenico si presenta come sostanzialmente assente, una pedana nera fa da palcoscenico a questa fedele versione dell’Otello di William Shakespeare, durante l’opera gli attori alternano la recitazione al ballo. Le piccole dimensioni della sala e la vicinanza con il palco del teatro Hamlet permettono allo spettatore di sentirsi pienamente coinvolto e d’immedesimarsi appieno con il racconto.

Spunti di riflessione e il confronto tra i finali

Il Volto di Otello
L’alfiere Iago manipola Otello

L’intento della regia di Il volto di Otello è quello di mettere in risalto il punto di vista del comandante d’armata, interpretato dal maestro Mamadou Dioume; egli è un uomo che allo stesso tempo è in grado di mostrare una grande virilità e sicurezza quando si tratta di presentarsi in pubblico e ai suoi sottoposti mentre nel momento in cui il seme del dubbio per quanto riguarda il tradimento di Desdemona germoglia nella sua mente si dimostra fragile e disperato. La sua furia cieca viene rappresentata in scena dall’incapacità di Desdemona di emettere suoni di senso compiuto dal momento che il comandante si è convinto del suo adulterio e rifiuta di ascoltare ciò che lei ha da dirgli in sua discolpa.

La figura stessa di Desdemona è rappresentata in maniera particolare ed avvincente, la sua femminilità viene annullata completamente in quanto si presenta avvolta da un vestito e un velo che ne copre tutte le sue fattezze e la riduce semplicemente ad una voce che sembra essere fuori campo. Durante l’opera tutti i personaggi (uomini) non hanno paura a violarla fisicamente e verbalmente il che ci fa capire quella che era la concezione della donna secondo la società del tempo, un mero oggetto di valore per migliorare la reputazione degli uomini. L’ambizione e la lussuria dell’uomo vengono perfettamente incarnati dall’Alfiere Iago, interpretato da Fabrizio Ferrari, il quale con grande abilità gioca con il tono di voce quando l’invidia consuma il suo personaggio.

Nell’opera originale di Shakespeare il finale si concentra sulla sorte dei personaggi maschili, la regista Merulla, al contrario si focalizza su Desdemona, la quale solo nel momento di massima sofferenza e agonia scopre il volto dal velo che l’ha tenuta prigioniera e vittima dell’inganno di Iago. Gli uomini assistono alla sua disperazione senza il minimo accenno di compassione, questa scena ci fa capire come i sentimenti d’odio, gelosia e invidia portino gli esseri umani a perdere la capacità di rendersi conto della sofferenza altrui spinti dal desiderio di soddisfare i propri desideri e le proprie ambizioni.

Successo e prossimi appuntamenti

Un grande successo per Il volto di Otello al Teatro Hamlet di Roma, zona Pigneto.

I prossimi appuntamenti in programma, organizzati dal Teatro Hamlet nell’ambito del Festival Run, avranno luogo nella cornice della Sala Vignoli in Via Bartolomeo d’Alviano 1 e sono:

Mamma sei sempre nei miei pensieri, spostati! – Di e con Cinzia Leone, il 19 ottobre 2025 alle ore 18

Il Quarto Vuoto – Testo e Regia di Gina Merulla, il 19 ottobre 2025 alle ore 21

Semplicemente Pasolini – Di e con Patrizia Casagrande, il 26 ottobre 2025 alle 21

Fonte immagini: ufficio stampa Fantinel

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