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La Tigre al Teatro Vittoria: Benvenuti e Massironi alla ricerca della felicità

La Tigre al Teatro Vittoria: Benvenuti e Massironi alla ricerca della felicità

Lo spettacolo La Tigre, di Ramon Madaula, ha debuttato al Teatro Vittoria di Roma il 30 dicembre 2025, con una performance intensa e intima di Marina Massironi e Alessandro Benvenuti, che ne ha firmato anche la regia.

Trama dello spettacolo La Tigre di Ramon Madaula

Lo spettacolo racconta l’incontro tra due mondi opposti: uno specialista dello sviluppo personale, abituato a dispensare consigli su come vivere meglio, e una fotografa incaricata di immortalarlo per la copertina di un’importante rivista. Quello che doveva essere un semplice shooting fotografico si trasforma in un intenso confronto di idee e modi di guardare alla vita.

Sebastiano, ossessionato dall’immagine e dall’apparenza, parla di felicità come fosse una formuletta da poter applicare a ogni situazione; Angelina, tormentata e disillusa, cerca invece la verità dietro ogni scatto e coglie le ombre che si nascondono dietro parole spesso prive di sostanza.

Sul palco, il dialogo diventa un vero e proprio duello psicologico. La tensione cresce, poiché entrambi si confrontano con le loro fragilità: lui crede di non essere in crisi, mentre lei è nel pieno di un’impasse emotiva di cui è più che consapevole.

La macchina fotografica, scatto dopo scatto, mette a fuoco il vissuto di entrambi i protagonisti e svela paure e dubbi che li accomunano.

I temi: felicità, paura e verità

Il tema centrale è quello della ricerca della felicità a cui tutti aspiriamo. Il modello proposto dall’esperto prevede di ricontestualizzare o “ricollocare” i fatti della vita, cercando di guardarli da prospettive diverse. Ed è quello che il protagonista cerca di fare sia con sé stesso sia con gli altri, trasformando anche i peggiori eventi in nuove opportunità di crescita. Ma la verità è che non è facile applicare la teoria alla vita reale e la fotografa, pur nel suo caos interiore, smaschera le false certezze e svela il vuoto emotivo che abita anche dentro il più famoso dei guru di sviluppo personale.

La Tigre del titolo, a detta dello stesso autore Ramon Madaula, «è la paura che tutti abbiamo e che, impossibile da nascondere, va solo accettata e gestita come meglio si può». In pratica, emerge forte la necessità di affrontare le proprie paure ed esperienze passate per trovare un nuovo equilibrio e la tanto desiderata felicità.

Interpretazione di Benvenuti e Massironi

Alessandro Benvenuti dà vita con ironia e sottile intensità a un personaggio che oscilla tra narcisismo e insicurezze: un uomo che, dietro tante belle parole, nasconde una sostanza fragile, incapace di sostenerlo nei momenti più bui.

Accanto a lui, Marina Massironi rappresenta la figura della fotografa: una donna profondamente umana, in cui è facile identificarsi con tutte le nostre fragilità e insicurezze, ma che possiede anche la lucidità e lo spirito critico necessari per non lasciarsi sedurre da parole ben costruite ma prive di autenticità.

Il loro duetto è un match perfetto: due mondi che si scontrano, si specchiano e rivelano verità comuni, tra sarcasmo e momenti di autentica fragilità.

La luce: terzo protagonista in scena

La scenografia estremamente essenziale è composta solo da pochi oggetti: uno sgabello, una macchina fotografica e alcuni riflettori. Il vero terzo protagonista del palcoscenico è la luce.

Su disegno di Marco Palmieri, lo spettacolo è scandito dall’uso strategico delle luci, che non solo illuminano gli attori nei momenti topici, ma aiutano a costruire tensioni e atmosfere essenziali per la riuscita della narrazione.

La Tigre è uno spettacolo di teatro minimale, basato su energia e interpretazione. Benvenuti e Massironi, due interpreti eccellenti, mettono in scena un duello intellettuale che fa riflettere. Ognuno dei presenti tra il pubblico è chiamato a interrogarsi su quali strategie adotta per realizzare la propria felicità, quali compromessi mette in atto per raggiungerla e quali sono le paure più grandi che si nascondono in fondo all’anima.

La felicità arriva forse quando smettiamo di cercarla? È buio in sala e a ognuno di noi è lasciato il compito di trovare la propria risposta.

Date e biglietti per La Tigre al Teatro Vittoria

Dal 30 dicembre 2025 all’11 gennaio 2026 al Teatro Vittoria, con biglietti a partire da 21 € e varie possibilità di riduzioni.

Fonte immagini: Ufficio Stampa

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