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Kanazawa: le 4 attrazioni imperdibili

Kanazawa: le 4 attrazioni imperdibili

Ancora relativamente poco toccata dal turismo di massa, l’affascinante capitale della prefettura di Ishikawa conquista chi la visita con i suoi vicoli pieni di atmosfera, i distretti delle geisha, le sale da tè immerse in giardini incantevoli e un imponente castello feudale. Si tratta della meta ideale per scoprire il Giappone più autentico e tradizionale. In quest’articolo, vi proponiamo quindi le principali e più interessanti attrazioni di Kanazawa: un’elegante città, nota per i suoi quartieri ben conservati (risalenti all’epoca Edo), i raffinati musei d’arte e il ricco artigianato locale.

1. Il giardino Kenrokuen: una delle molteplici attrazioni naturali di Kanazawa

Il Kenrokuen, situato vicino al castello, è considerato uno dei tre giardini paesaggistici più belli del Giappone, insieme al Kairakuen di Mito e al Korakuen di Okayama. Qualunque sia la stagione in cui lo si visita, il giardino regala emozioni ed esperienze indimenticabili: in primavera è il luogo perfetto per ammirare la fioritura dei ciliegi, mentre in autunno il paesaggio si colora di toni caldi e intensi, ideali per gli amanti del foliage e della fotografia. Passeggiare tra i suoi sentieri curati significa attraversare laghetti, ponticelli, boschetti, lanterne di pietra, fontane, salette da tè e piccole colline panoramiche, perfette per scattare splendide foto o semplicemente contemplare la natura.

Giardino di Kanazawa (Foto di: cattan2011)
Giardino di Kanazawa (Foto di cattan2011, CC BY 2.0)

2. Il castello di Kanazawa

Accanto ai giardini Kenrokuen sorge l’imponente castello di Kanazawa, simbolo della città e antica residenza della potente famiglia Maeda, che governò la regione per secoli e iniziò la sua costruzione nel 1583. Gran parte degli edifici visibili oggi sono frutto di ricostruzioni che seguono le tecniche di costruzione tradizionali, poiché la fortezza originale è stata più volte distrutta da incendi e conflitti. Solo alcuni elementi, come due magazzini e la porta Ishikawa-mon, risalgono all’epoca originale. Oltre ai vari edifici del castello, si possono trovare una serie di muri in pietra costruiti con diverse tecniche, a volte talmente complesse da farli sembrare dei veri e propri mosaici. Il castello è immerso in un parco paesaggistico con ciliegi e stagni e offre una passeggiata piacevole tra architettura e natura, perfetta per scoprire il fascino del Giappone feudale in un contesto sereno e ben curato.

Castello di Kanazawa (Foto di Balon Greyjoy)
Castello di Kanazawa (Foto di Balon Greyjoy, immagine di dominio pubblico)

3. Il quartiere delle geisha Higashi Chaya: tra le attrazioni da non perdere assolutamente

Il quartiere Higashi Chaya è ancora oggi il più grande e famoso dei tre storici quartieri delle geisha a Kanazawa. Fin dal periodo Edo, le chaya (case da tè) erano luoghi di intrattenimento riservati a nobili e mercanti, dove le geisha intrattenevano gli ospiti danzando e suonando strumenti tradizionali giapponesi. Nel 1820, il governo cittadino decise di concentrare queste case in zone specifiche e Higashi Chaya divenne il fulcro di questa tradizione. Le case si distinguono per la loro peculiare estetica: al piano terra, si trovano facciate in legno con griglie chiamate kimusuko, mentre al piano superiore ci sono le sale per gli ospiti. All’epoca, solo le case delle geisha potevano avere due piani, rendendole immediatamente riconoscibili. Il quartiere, insieme a Gion (Kyoto) e Kazue-machi (anch’esso a Kanazawa), è stato dichiarato bene culturale giapponese ed è ancora oggi uno dei luoghi più suggestivi della città.

Quartiere di Higashi Chaya (Foto di Bernie Ongewe)
Quartiere di Higashi Chaya (Foto di Bernie Ongewe, CC BY-SA 4.0)

4. Il mercato Omicho: la cucina di Kanazawa

Tra le numerose attrazioni di Kanazawa, sicuramente non si può non visitare il mercato Omicho, ovvero il cuore pulsante della vita quotidiana a Kanazawa e uno dei posti migliori per scoprire la gastronomia locale. Il mercato ospita oltre 185 piccoli ristoranti, banchi di pesce fresco, frutta e verdura, ma anche negozi di utensili da cucina, abbigliamento e fiori. Conosciuto anche come la cucina di Kanazawa”, il mercato ha origini antiche, che risalgono al periodo tra il 1690 e il 1721, quando si decise di riunire i vari mercati sparsi per la città in un’unica area per motivi di sicurezza (soprattutto a causa dei frequenti incendi nei pressi del castello). Qui, si possono assaporare specialità a base di pesce fresco (non solo sushi e sashimi), ma anche piatti tipici locali a prezzi decisamente accessibili, in un’atmosfera vivace e autentica.

Mercato di Omicho (Foto di Winniepix)
Mercato di Omicho (Foto di Winniepix, CC BY 2.0)

Fonte immagini: Wikimedia Commons (In copertina: – Foto di Chensiyuan)

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