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Film Trap (2024) | Recensione

Film Trap (2024) | Recensione

Trap è il titolo di un film del 2024 scritto e diretto da M. Night Shyamalan, in cui l’attore protagonista è Josh Hartnett.

Trap: la trama 

Cooper è un padre premuroso e affettuoso che accompagna sua figlia Riley, particolarmente abbattuta dopo aver sofferto episodi di bullismo, al concerto della sua pop star preferita: la cantante Lady Raven, interpretata da Saleka Shyamalan, attrice e cantante americana, nonché figlia del regista della pellicola. Tuttavia, il concerto non è uno spettacolo che ha il solo scopo di intrattenere migliaia di ragazzine e fan sfegatate, ma è soprattutto una trappola costruita ad hoc: si tratta, infatti, di una messa in scena organizzata dalla polizia per catturare uno spietato assassino, noto come «il macellaio», sapendo della sua presenza all’evento.

Recensione del film Trap

Nel corso del film Trap, lo spettatore ha la possibilità di assistere ad una vera e propria storia fatta di suspense e caos, mantenendo un certo livello di curiosità per tutta la durata della pellicola, caratteristica che rende il film particolarmente apprezzabile, nonostante la storia in sé non sia alquanto innovativa. Trap è un dramma psicologico che possiede, però, elementi di thriller; è un film realistico e crudo, fatto anche di lunghi silenzi e vuoti che riflettono la sensazione di solitudine e l’impotenza che caratterizzano il protagonista. Trap ci regala un’atmosfera ricca di effetti sonori e di movimenti di fotocamera attraverso i quali abbiamo la possibilità di avvicinarci al volto del protagonista, che ci mostra il suo mondo interiore: un mondo che diventa insopportabile, come un incubo. Il film Trap è la storia di un uomo comune che diventa un assassino e che distrugge tutti i valori morali in cui credeva. Un uomo che ha davanti a sé due soluzioni, entrambe portatrici di dolore, colpa e disgrazia: una trappola che è, al contempo, morale ed esistenziale.
Nel film Trap, in aggiunta, oltre al notevole lavoro di regia di Shyamalan, spicca Josh Hartnett, in un ruolo decisamente complicato da mettere in atto, con un’interpretazione che si distingue man mano che la trama avanza, rivelando una terribile verità. L’identità del protagonista è messa in risalto attraverso dei potenti primi piani del volto di Harnett, che intensificano il carattere folle e l’inquietante instabilità psicologica del personaggio. Accanto a lui, troviamo Ariel Donoghue che interpreta magistralmente il ruolo della ragazzina adolescente che, dopo un periodo buio, ha la possibilità di trascorrere dei momenti spensierati insieme al padre, ignorando quello che sta realmente accadendo nel luogo dove avviene il concerto. Il film Trap ha molti elementi caratteristici del cinema di Hitchcock, come l’atteggiamento quasi paranoico nei confronti degli agenti di polizia e delle loro azioni, e l’umorismo nero per decomprimere la storia. La premessa originale è ispirata ad una storia reale altrettanto inaudita. Si tratta di un’operazione di polizia sotto copertura chiamata Operation Flagship e che fu condotta nel 1985. L’operazione fu un’iniziativa congiunta tra il Servizio degli Sceriffi degli Stati Uniti e la polizia di Washington che portò all’arresto di 101 fuggitivi. Parte di una più ampia iniziativa chiamata Fugitive Investigative Strike Team (FIST), una serie di nove operazioni condotte negli anni ’80 con l’intento di affrontare la cattura di migliaia di fuggitivi della legge che esistevano nel Paese.

Fonte dell’immagine in evidenza: Di FortMomento – Trailer ufficiale, su YouTube., Copyrighted, https://it.wikipedia.org/w/index.php?curid=10104656

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