Ci sono progetti che nascono in punta di piedi e poi, quasi senza rumore, riescono a intercettare un bisogno reale. Blocco dello scrittore è uno di questi: uno spazio pensato per chi scrive, per chi sogna di farlo sul serio e per chi, almeno una volta, si è ritrovato inesorabilmente fermo davanti a una storia che non riusciva più ad andare avanti. In un panorama in cui la complessa arte della scrittura viene spesso raccontata in modo mistico, come un dono o come un talento puramente istintivo, questo progetto prova a ribaltare la prospettiva, riportando al centro il metodo, la consapevolezza e l’uso di strumenti concreti.
Dietro il sito ci sono due giovani che hanno coraggiosamente scelto di trasformare lo studio, la propria esperienza e la passione per la narrazione in un luogo accessibile, dove teoria e pratica dialogano senza rigidità e senza formule vuote. Il risultato è una piattaforma innovativa che parla tanto agli aspiranti scrittori quanto a chi sente di avere idee, intuizioni e immaginazione, ma fatica enormemente a dare loro una struttura solida e coerente.
Per capire meglio come è nato questo progetto, quale visione lo sostiene e perché abbiano deciso di rendere gran parte dei propri contenuti formativi disponibili gratuitamente, abbiamo realizzato una nostra intervista esclusiva ai creatori di Blocco dello scrittore. Ne emerge un racconto sincero, fatto di timidezze iniziali, scelte etiche anticonformiste e una convinzione precisa: scrivere bene non significa aspettare passivamente l’ispirazione perfetta, ma imparare a riconoscere e padroneggiare gli strumenti che permettono a una storia di trovare finalmente la sua forma definitiva.
Indice dell’intervista
- Come nasce il progetto “Blocco dello scrittore” e l’obiettivo di aiutare gli autori
- L’importanza delle strutture classiche e del Viaggio dell’Eroe
- La scelta etica di offrire teoria gratuita contro i “corsi a pagamento”
- Gli errori più comuni per superare il blocco creativo
- I sogni e i progetti per il futuro del sito
Come nasce il progetto “Blocco dello scrittore” e l’obiettivo di aiutare gli autori
1. Il vostro progetto nasce per aiutare chi si blocca nella scrittura: qual è stato, concretamente, il momento in cui avete capito che poteva diventare qualcosa di utile anche per gli altri?
Blocco dello scrittore è un progetto che abbiamo tenuto nel cassetto per tanti anni, ma che ha visto la luce molto tardi, soprattutto per una questione di timidezza o paura. Mentre gli anni passavano, noi continuavamo a scrivere per altri con ottimi risultati. Anche nel frenetico mondo del marketing. Questo ci ha fatto capire che la maggior parte degli aspiranti scrittori non porta a compimento la loro opera non perché non abbiano fantasia o un buono stile di scrittura, ma semplicemente perché a volte si ritrovano irrimediabilmente “impantanati” nelle loro stesse idee! E un banale “ma sì non ti preoccupare, prima o poi ti verrà una buona idea” detto da un parente o un conoscente non potrà mai aiutare realmente a portare alla luce la storia che tengono chiusa nel cassetto. Allo stesso modo, se tutti dicono in coro “sei bravo” senza mai far notare le criticità o le potenzialità inespresse di una storia, il romanzo forse arriverà anche a compimento, ma molto probabilmente sarà banale e poco avvincente. Proprio per questo riteniamo fermamente che una consulenza esterna con noi, che conosciamo bene ogni ambito recondito della teoria sulla narrazione, possa essere molto più utile di qualsiasi incoraggiamento, pur fatto in buona fede, di chi non ha le basi teoriche necessarie per colpire nel segno e accendere realmente la miccia della creatività.
Quindi, tornando alla domanda iniziale possiamo dire che, alla fine, la voglia sincera di aiutare le persone appassionate alla scrittura ci ha fatto superare ogni timore iniziale, proprio perché crediamo di poter essere concretamente utili. Possiamo dire che la maggior parte delle volte aiutare gli altri è semplice… basta davvero poco. Basta fornire un punto di vista diverso e distaccato per superare il blocco dello scrittore. Spesso non occorre neanche prenotare una consulenza a pagamento o acquistare un esercizio. Si può trovare veramente tanto materiale formativo sul nostro sito, se si è disposti a mettersi in gioco, leggere e studiare! 🙂
L’importanza delle strutture classiche e del Viaggio dell’Eroe
2. Nel vostro metodo fate riferimento al viaggio dell’eroe e agli archetipi: quanto è importante, oggi, partire da strutture “classiche” per raccontare storie contemporanee?
Partire dalle solide strutture classiche è fondamentale, perché anche se le storie e i generi cambiano, non cambia mai la loro struttura psicologica di base. Possiamo chiamarla la “struttura fantasma”. Qualcosa che c’è, sorregge tutto, ma che non viene notata da occhi inesperti.
Il fatto che la struttura classica sia di vitale importanza, però, non vuol dire assolutamente che bisogna morire sui libri di teoria prima di buttare giù una singola pagina. Vuol dire semplicemente utilizzarla in modo cosciente mentre si lavora di fantasia. Dall’altra parte, però, un esordiente ha bisogno di un insegnante o un mentore che si sforzi a farla comprendere in maniera chiara e semplice. Per scrivere un libro (o superare il blocco dello scrittore senza troppa difficoltà) è importante conoscere bene il viaggio dell’eroe e padroneggiare l’utilizzo degli archetipi narrativi (almeno i concetti base). Altrimenti l’atto di scrivere diventa pura improvvisazione, e molti giovani scrittori si arenano proprio in questa delicata fase: quando le parole portano al vuoto e alla non-progressione della trama. Col “nostro” metodo — lo mettiamo fra virgolette perché non ci siamo inventati nulla di nuovo — si acquisiscono delle conoscenze basilari imprescindibili per far correre spedita la propria storia sui giusti binari.
La scelta etica di offrire teoria gratuita contro i “corsi a pagamento”
3. Offrite contenuti gratuiti che spesso si trovano solo in corsi a pagamento: è una scelta etica, strategica o una sfida al modo in cui viene insegnata la scrittura oggi?
La tua domanda è bellissima, perché è proprio da questa profonda riflessione che nasce il vero spirito del nostro progetto. Parliamo di una scelta etica forte e di una sfida. La mera strategia economica non l’abbiamo tenuta in considerazione. Da esperti di marketing non è certo una cosa che consigliamo abitualmente ai nostri clienti ma, a volte, nella vita non bisogna pensare solo ed esclusivamente al guadagno. Se abbiamo reso “quasi” tutto il materiale gratuito è perché siamo stanchi di un certo e diffuso metodo: quello di sedicenti “professionisti” che fanno pagare fior di quattrini per corsi che si limitano a spiegare due banali archetipi e la trita e ritrita struttura narrativa in tre atti. Quei corsi — se va bene — si chiudono con un inutile mucchio di teoria fine a se stessa e abbandonano un sacco di studenti spaesati lungo il percorso, non lasciandogli alcun reale valore aggiunto da applicare al proprio manoscritto. Questo li demotiva enormemente alla scrittura.
Ecco… per noi la teoria della scrittura non dev’essere un corso base che paghi a caro prezzo. Dev’essere diffusione culturale gratuita. Il pagamento non deve avvenire per il semplice trasferimento di una conoscenza teorica facilmente reperibile, ma unicamente per il valore aggiunto pratico che noi siamo in grado di dare a un libro (o a un racconto) in fase di consulenza diretta. Ma il tutto avviene senza alcuna pressione e senza alcuna forzatura di vendita. Solo se l’aspirante scrittore lo vuole davvero. Lo diremo fino alla nausea: se si vuole superare il blocco dello scrittore noi non siamo strettamente necessari, bastano e avanzano tutti i contenuti gratuiti presenti sul nostro sito, che sono davvero alla portata di tutti. Non serve pagare per le basi… bisogna studiare e, semplicemente, mettersi al computer e scrivere la propria storia. Noi subentriamo solo ed esclusivamente quando l’autore è in reale difficoltà e non sa più come portare avanti l’avventura! Ecco, noi arriviamo in questo preciso momento di stallo e ci mettiamo a lavorare fianco a fianco con lui per sbrogliare la matassa. 😉
Gli errori più comuni per superare il blocco creativo
4. Dal vostro punto di vista, qual è l’errore più comune che commette chi si trova davanti al cosiddetto blocco dello scrittore?
Abbiamo scritto di recente un approfondito articolo in merito e ci sono veramente tantissimi errori comuni che bloccano gli autori. I due sbagli per eccellenza sono: “ora mi prendo un lungo momento di pausa” e, all’opposto, “continuo a scrivere forzatamente finché non mi sblocco da solo”. Sono chiaramente due atteggiamenti che si pongono agli antipodi, ma che si rivelano allo stesso modo dannosi perché causano solo immensa frustrazione. Il modo giusto e costruttivo per superare il blocco creativo è fare totale chiarezza mentale sulle dinamiche profonde che compongono una storia: prendere spunto dalle fondamenta della teoria narrativa è sempre utile per superare qualsiasi tipo di difficoltà di trama. Allo stesso modo, può servire molto riprendere in mano le proprie storie preferite (che siano film, serie tv o classici romanzi, è indifferente) e chiedersi criticamente: perché questa storia ha funzionato e la mia no? Quali ingranaggi mancano? Ecco, per superare i temuti blocchi e diventare scrittori maturi bisogna prima di tutto essere avidi e curiosi appassionati di storie di ogni genere; solo così si inizieranno ad allenare gli occhi per riconoscere gli elementi chiave che fanno davvero la differenza e che elevano un semplice abbozzo di libro a un ottimo libro. Imparare a scrivere in modo strutturato è un lavoro faticoso, e noi siamo qui proprio per facilitare e accompagnare in questo arduo percorso. 🙂
I sogni e i progetti per il futuro del sito
5. Guardando al futuro, come immaginate l’evoluzione del Blocco dello Scrittore: resterà uno spazio di formazione o diventerà qualcosa di più ampio nel mondo dello storytelling?
Sinceramente non sappiamo rispondere con assoluta certezza a questa domanda. Ci piacerebbe davvero fare tantissime cose in futuro, ma preferiamo mantenere i piedi ben saldi per terra… almeno per ora. 😉 Sicuramente i contenuti del sito aumenteranno esponenzialmente, produrremo più video didattici e ci lanceremo con più costanza sui social media. Ma tutto quello che faremo, in ogni sua forma, rimarrà sempre e saldamente orientato alla creazione di un percorso personalizzato, onesto ed empatico con ogni singolo aspirante scrittore. Il nostro sogno più recondito e ambizioso è quello di avere un sito autorevole e affermato nel settore editoriale, che possa aiutare quotidianamente gli altri e darci il privilegio di lavorare a stretto contatto con scrittori talentuosi. Per tutto il resto, si vedrà! 🙂

