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World of Tanks (Gioco) | Recensione

World of Tanks (Gioco)

World of Tanks è un MMO sviluppato dalla Wargaming.net nel 2011 che conta circa 160 milioni di giocatori tra tutte le piattaforme, e detiene il Guinness World Record per il maggior numero di utenti online contemporaneamente.

World of Tanks: in cosa consiste

World of Tanks è essenzialmente uno “sparatutto” dove, invece di comandare dei soldati come in molti altri giochi, ci si trova alla guida di un carro armato contro altri giocatori. Nel gioco sono infatti presenti oltre 700 veicoli diversi, che vanno dagli anni ’20 agli anni ’70, appartenenti alle seguenti nazioni: Italia, Germania, Francia, Regno unito, URSS, USA, Giappone, Cecoslovacchia, Polonia, Svezia e Cina. La maggior parte sono riproduzioni fedeli di modelli realmente esistiti, altri invece sono basati su prototipi mai realizzati oppure completamente inventati. Ai fini del matchmaking, sono divisi in 10 livelli (Tier) da I a X, e per ricercare il mezzo di livello successivo serviranno punti esperienza e monete d’argento. Le battaglie vedono fronteggiarsi due squadre di 15 carri, con lo scopo di distruggere tutti i nemici azzerandone la barra di salute o mantenere il controllo delle basi.

Il gioco è di tipo Arcade, con poche pretese di realismo. Basta guardare alla fisica dei carri (che sembrano essere più veloci di quanto dovrebbero) e al meccanismo di avvistamento, speronamento e danneggiamento. In generale, in quasi ogni aspetto del gioco c’è un elemento di fortuna che spesso fa la differenza tra vittoria e sconfitta. Ad esempio, quando puntiamo il cannone su un carro nemico,  compare un cerchio intorno al mirino che delimita l’area entro la quale il proiettile può colpire, e quindi il giocatore non ha il pieno controllo del punto dove il proiettile andrà a finire. Inoltre, lo stesso carro, ad esempio il Leopard 1, può fare da 420 punti di danno in un colpo a 510 in un altro, secondo il cosiddetto Random Number Generator. Questa però non è necessariamente una cosa negativa: se da un lato sembra togliere al giocatore il controllo sull’andamento del gioco, dall’altro aggiunge una variante che rende ogni colpo imprevedibile, provocando gioia o frustrazione a seconda dei casi. Nonostante la natura Arcade di questo gioco, serve parecchio tempo per diventare giocatori esperti: bisogna conoscere pregi e difetti di ogni veicolo, trovare le posizioni giuste in ogni mappa e tenere presente il ruolo che ciascun tipo di carro deve svolgere durante una battaglia e infine saper usare i diversi tipi di munizioni. Il consiglio è quello di giocare in plotone con amici più esperti.

Insomma, possiamo dire che World of Tanks è una buona scelta per chi è appassionato di carri armati, considerando anche il fatto che è gratis e si può tranquillamente andare avanti senza spendere soldi. Nonostante alcuni difetti, l’esperienza di gioco è divertente e poco monotona. 

 

Fonte immagine in evidenza: Worldoftanks.com

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