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Aspetti linguistici della traduzione di Roman Jakobson | Analisi

Aspetti linguistici della traduzione di Roman Jakobson | Analisi

Aspetti linguistici della traduzione (1959) è un saggio fondamentale di Roman Jakobson in cui il linguista russo espone le sue idee sulla teoria della traduzione. In questo testo, Jakobson presenta la traduzione come un problema di interpretazione di segni linguistici, individua 3 tipi di traduzione (intralinguistica, interlinguistica e intersemiotica) e affronta il complesso tema della traduzione poetica.

Chi è Roman Jakobson

Roman Jakobson (Mosca, 1896 – Boston, 1982) è stato un filologo e linguista russo, figura chiave della linguistica del Novecento. Partecipò alla fondazione del Circolo linguistico di Mosca (1915) e del Circolo linguistico di Praga (1926). I suoi Saggi di linguistica generale rappresentano una pietra miliare per lo studio del linguaggio, della comunicazione e della poetica.

Il saggio: “Aspetti linguistici della traduzione”

Il saggio si apre con una critica all’affermazione di Bertrand Russell, secondo cui «nessuno può comprendere la parola formaggio se prima non ha un’esperienza non-linguistica del formaggio». Per Jakobson, invece, il senso di una parola è un fatto linguistico (o semiotico). Una persona può capire “formaggio” se conosce la definizione “alimento ottenuto dal latte cagliato”, anche senza averlo mai assaggiato. Allo stesso modo, comprendiamo parole come “ambrosia” o “nettare” pur avendone solo un’esperienza linguistica. Per Jakobson, quindi, interpretare un segno linguistico significa tradurlo in un altro segno, e ciò può avvenire in tre modi diversi.

I tre tipi di traduzione secondo Jakobson

Jakobson individua tre modalità di interpretazione di un segno linguistico, che corrispondono a tre diversi tipi di traduzione.

Tipo di traduzione Definizione ed esempio
1. Intralinguistica (Riformulazione) Interpretazione di segni linguistici tramite altri segni della stessa lingua. È il caso della parafrasi o dell’uso di sinonimi. Esempio: sostituire “celibe” con “uomo non sposato”.
2. Interlinguistica (Traduzione propriamente detta) Interpretazione di segni linguistici tramite un’altra lingua. È la traduzione da una lingua di partenza a una di arrivo. Esempio: tradurre l’italiano “ciao” con l’inglese “hello”.
3. Intersemiotica (Trasmutazione) Interpretazione di segni linguistici tramite sistemi di segni non linguistici. È il passaggio da un medium a un altro. Esempio: trasporre una poesia in un brano musicale o in un dipinto.

Il problema dell’equivalenza e l’intraducibilità

Jakobson sottolinea che né nella traduzione intralinguistica né in quella interlinguistica esiste un’equivalenza assoluta. I sinonimi non sono mai perfetti (“ogni scapolo è celibe, ma non ogni celibe è scapolo”) e le parole in lingue diverse raramente coprono lo stesso campo semantico. Questo porta al problema dell’intraducibilità. Tuttavia, per Jakobson, l’impossibilità della traduzione è un concetto relativo. Sebbene le lingue differiscano per ciò che devono esprimere (le loro categorie grammaticali obbligatorie), possono potenzialmente esprimere qualsiasi cosa. Se una lingua manca di un concetto, può sempre ricorrere a prestiti, neologismi o circonlocuzioni. La vera sfida, secondo il linguista, si presenta con la poesia.

Perché secondo Jakobson la poesia è intraducibile?

Alla fine del saggio, Jakobson affronta la traduzione poetica e ne riconosce la quasi impossibilità. In poesia, il suono e la forma sono inseparabili dal significato. Le categorie grammaticali, i fonemi e il ritmo non sono solo un veicolo, ma diventano parte del messaggio stesso. Per questo motivo, la poesia è intraducibile per definizione. È possibile solo una trasposizione creativa, che crea una nuova poesia, o una trasposizione intersemiotica. Per esempio, traducendo il gioco di parole italiano “Traduttore, traditore” nell’inglese “The translator is a traitor”, si perde completamente il valore paronomastico che lega le due parole attraverso il suono.

La poesia contemporanea continua a essere uno strumento potente per affrontare temi sociali e questioni legate ai diritti e alla sensibilizzazione culturale. Un esempio significativo è l’intervista a Yuleisy Cruz Lezcano, che approfondisce il rapporto tra scrittura poetica e violenza di genere attraverso riflessioni intense e di grande attualità.

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Fonte immagine: Wikipedia di Philweb Bibliographical Archive

Articolo aggiornato il: 02/09/2025

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