La Storia, di Elsa Morante | Recensione

La Storia

“La Storia” è un romanzo di Elsa Morante pubblicato nel 1974, un’opera monumentale che ha segnato la letteratura italiana del Novecento. La scelta dell’autrice di farlo uscire direttamente in edizione tascabile per Einaudi fu un atto rivoluzionario, volto a rendere il romanzo accessibile a un pubblico vasto e popolare. Ambientato a Roma durante la Seconda Guerra Mondiale, il libro racconta le vicende di persone comuni travolte dallo “scandalo” della Storia ufficiale, quella fatta dai potenti sulla pelle degli innocenti.

La Storia: trama e struttura del romanzo

Il romanzo narra le vicende della famiglia Ramundo a Roma, tra il 1941 e il 1947. La protagonista è Ida Ramundo, una maestra elementare, vedova e madre di Nino, un adolescente esuberante e inizialmente fascista. La vita di Ida viene sconvolta quando viene stuprata da un soldato tedesco; da questa violenza nasce il suo secondo figlio, Giuseppe, soprannominato Useppe, un bambino dagli occhi azzurri e dalla sensibilità quasi ultraterrena. Costretta a lasciare la propria casa dopo un bombardamento, la famiglia si rifugia in uno stanzone a Pietralata, dove incontra una galleria di personaggi indimenticabili, tra cui l’anarchico ebreo Davide Segre.

Ogni capitolo è preceduto da una cronologia asciutta dei grandi eventi storici di quell’anno. Questa struttura crea un contrasto potente tra la “Storia” ufficiale – fatta di battaglie, alleanze e decisioni politiche – e le “storie” private dei personaggi, che di quella grande Storia sono solo vittime inconsapevoli.

I personaggi principali de “La Storia”

I personaggi di Morante sono archetipi che incarnano diverse risposte umane di fronte alla violenza della Storia.

Personaggio Ruolo e significato allegorico
Ida Ramundo La vittima per eccellenza. Metà ebrea, vive nel terrore costante. Incarna la passività e la resistenza silenziosa degli umili.
Nino L’energia vitale anarchica. Prima fascista, poi partigiano, rifiuta ogni forma di potere. Rappresenta l’istinto di vita e l’avventura.
Useppe L’innocenza assoluta. Nato dalla violenza della Storia, è una creatura fragile e poetica, incapace di sopravvivere in un mondo crudele.
Davide Segre L’utopia intellettuale fallita. Anarchico tormentato, cerca una rivoluzione che non arriverà mai e si consuma nella propria impotenza.

Analisi dei temi: lo scandalo della Storia

Il tema centrale del romanzo è la denuncia dello “scandalo che dura da diecimila anni”: la Storia, intesa come sequela di guerre e lotte per il potere, è un meccanismo disumano che schiaccia le vite dei deboli e degli innocenti. Morante, come sottolineato da fonti autorevoli quali l’enciclopedia Treccani, dà voce agli “ultimi”, mostrando come le grandi narrazioni ideologiche (fascismo, comunismo) siano irrilevanti di fronte alla fame, alla paura e al dolore. L’opera è un potente atto d’accusa contro il potere in ogni sua forma, una visione anarchica e profondamente umana della condizione esistenziale, come evidenziato anche in analisi accademiche disponibili su portali come JSTOR.

Il ruolo degli animali: vittime innocenti

Nel romanzo, gli animali, in particolare i cani Blitz e Bella, assumono un ruolo di primo piano. Essi sono capaci di sentimenti puri e di una lealtà incondizionata, in netto contrasto con la crudeltà degli uomini. Per Morante, gli animali sono, al pari di Useppe, le vittime più innocenti dello scandalo della Storia, creature che subiscono la violenza del mondo senza comprenderla né meritarla. La loro presenza sottolinea una visione del creato in cui non vi è distinzione gerarchica tra i sentimenti umani e quelli animali.

Immagine in evidenza: Foto di Ylanite Koppens da Pixabay

Articolo aggiornato il: 25/09/2025

Altri articoli da non perdere
Libri in uscita nel 2024, i 4 più attesi dal booktok
Libri in uscita nel 2024, i 4 più attesi dal booktok

Il nuovo anno è iniziato e questo significa soltanto una cosa per gli amanti della lettura: nuove uscite! Ebbene sì, Scopri di più

Basta un filo di vento, di Franco Faggiani I Recensione
Basta un filo di vento, di Franco Faggiani I Recensione

Basta un filo di vento è un libro di Franco Faggiani edito da Fazi. Basta un filo di vento: trama Scopri di più

Ned e la balena di Robbie Arnott | Recensione
Ned e la balena di Robie Arnott. Recensione

Ned e la balena è un libro di Robbie Arnott, edito da NN Editore. Trama: alla ricerca della felicità “Nel Scopri di più

Giornata della Memoria 2026: 4 libri sulla Shoah da leggere
giornata della memoria

Il 27 gennaio, Giornata della memoria, è la ricorrenza internazionale in cui si commemorano le vittime dell'Olocausto: il 27 gennaio Scopri di più

Fiabe dei fratelli Grimm: famose e meno conosciute da leggere
Fiabe dei fratelli Grimm: le 5 meno conosciute

Le fiabe dei fratelli Grimm sono una celebre raccolta di racconti che da generazioni popola l'immaginario di bambini e adulti Scopri di più

Loveless di Alice Oseman | Recensione
loveless

Loveless è un libro di Alice Oseman, pubblicato da HarperCollins Publishers nel 2020. Racconta la storia di Georgia Warr, una Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Massimo Daniele Ascione

Vedi tutti gli articoli di Massimo Daniele Ascione

One Comment on “La Storia, di Elsa Morante | Recensione”

Commenta