Il talento di Paul Nash di Tom Drury | Recensione

Il talento di Paul Nash di Tom Drury: Recensione

Il talento di Paul Nash è un libro di Tom Drury edito da NNEditore.

Trama

“Paul e sua moglie Mary, una abilissima falsaria, non vivono più negli Stati Uniti da quando lui ha testimoniato contro l’organizzazione criminale guidata dal lunatico Carlo Record, detto Tenaglia. I due hanno cambiato nome e gestiscono un albergo in Belgio, ma tornano spesso a casa; pur sapendo che gli uomini di Carlo sono sulle loro tracce.
Inesorabilmente nostalgico un giorno Paul lascia Mary e trova impiego come giornalista ad Ashland. Ma neanche lì Paul riesce a trovare pace; si innamora di Alice e viene scoperto dagli uomini di Carlo che minacciano di ucciderlo a meno che lui non riesca a rubare un quadro di John Singer Sargent, Il torrente nero. Il quadro però è introvabile, e per salvare Mary, Paul è costretto a un’ultima, illecita impresa…”

Si tratta di un libro molto dinamico ed estremamente avvincente, dove ogni azione è mossa da qualcosa, talvolta inspiegabile, altre volte irrazionale o addirittura non condivisibile. La trama del romanzo si snoda attraverso vari passaggi, che sembrano quasi voler dare un ruolo “attivo” al lettore, dando voce a determinate pulsioni ed emozioni.

Il talento di Paul Nash: un perfetto esempio di narrativa moderna non convenzionale

Il personaggio principale, Paul, non si arrende, nonostante gli illeciti, si lascia trasportare dal flusso delle cose, anche quando sembrano troppo difficili da affrontare e comprende quanto sia importante ricominciare a vivere liberamente. Senza più paure. Senza tormenti e soprattutto senza dover continuamente scappare.

Il talento di Paul Nash è un romanzo basato su una trama ricca e densa di colpi di scena, ma fondamentalmente ciò che lo caratterizza realmente è l’atteggiamento del protagonista principale. Un uomo a “doppio spettro”. Un eroe ? O un criminale? Dipende dai punti di vista.
Ciascun lettore, grazie ad una penna perfetta, quella dell’autore Tom Drury, riesce a dare vita ad un libro che affascina e nel quale ogni cosa regala un’emozione.
La narrazione non è per niente lineare, ma ciò non è un difetto, anzi… proprio questo aspetto così caotico e spesso distorto, delinea l’atteggiamento e probabilmente anche la personalità di Paul Nash. La sua esistenza è così, traballante e risicata, oggi tranquilla, domani chissà.
Un personaggio che è anzitutto un uomo e che si muove in quella che è un’ambientazione perfettamente dettagliata, in linea perfetta con lo stile dell’autore.

Sicuramente Il talento di Paul Nash non è un libro convenzionale, o meglio, non si riallaccia a quanto il famoso scrittore Drury ha creato nelle opere precedenti.
Si tratta di una lettura diversa, piena di colpi di scena, interessante e coinvolgente, sicuramente pensata, che procede spedita, dando vita ad una serie sensazioni e punti di vista differenti.

Le parole si dispongono all’interno del romanzo “Come le luci di una città, come se una scodella d’oro fosse stata rovesciata sul cielo”,  questa è solo una delle tante frasi così estremamente suggestive che accompagnano il lettore in una vicenda costellata di luci ed ombre.  Amabilmente ed in modo delicato ma intenso al tempo stesso, Tom Drury conclude il romanzo, donandogli quell’inconfondibile identità letteraria che lo rende unico e che lascerà senza parole.

 

Immagine in evidenza: NNEditore

 

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È la storia di Frédéric Moreau, un giovane di provincia che si trasferisce a Parigi per studiare legge, ma che si lascia coinvolgere dalla vita mondana e dalle passioni amorose. Frédéric si innamora di Madame Arnoux, una donna sposata, e la sua ossessione per lei lo porterà a trascurare i suoi studi e le sue ambizioni. Uno tra i più importanti romanzi del 1800. Analisi e contesto storico de L'Educazione Sentimentale L'Educazione Sentimentale è considerato un romanzo realista, che offre un ritratto accurato e spietato della società francese del XIX secolo, in particolare della borghesia parigina. Flaubert descrive con maestria le illusioni, le delusioni, le ambizioni e le frustrazioni di una generazione che ha vissuto i rivolgimenti politici e sociali del 1848. Il romanzo è anche una riflessione sulla natura dell'amore, dell'arte e della vita stessa. Tra i romanzi del 1800, questo si distingue per la prosa. 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