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La straniera di Diana Gabaldon | Recensione

La straniera di diana gabaldon

La Straniera di Diana Gabaldon è il primo capitolo del ciclo letterario di Outlander. Pubblicato nel 1991, l’opera è ambientata nella tetra e grigia Scozia del XVIII secolo, terra di leggende e magia. Il libro ebbe da subito un forte successo che portò alla creazione di altri sette libri e successivamente, nel 2014, venne messa in onda la serie televisiva omonima sviluppata da Ronald D. Moore.

La straniera di Diana Gabaldon: Trama

L’anno è il 1945. Claire Randall, un’infermiera militare, si riunisce al marito alla fine della guerra in una sorta di seconda luna di miele nelle Highlands scozzesi. Durante una passeggiata, la giovane donna attraversa uno dei cerchi di pietre antiche che si trovano da quelle parti e all’improvviso si trova proiettata indietro nel tempo, di colpo straniera in una Scozia dilaniata dalla guerra e dai conflitti tra i clan… nell’anno del Signore 1743.

Catapultata nel passato da forze che non capisce, Claire viene coinvolta in intrighi e pericoli che mettono a rischio la sua stessa vita e il suo cuore. L’incontro con il giovane e affascinante cavaliere scozzese, James Fraser, la costringe a una scelta radicale tra due uomini e due vite, in epoche così diverse tra loro.

Recensione del libro

Questo romanzo sintetizza in sé diversi generi: quello principale è senza dubbio il genere storico, accompagnato dal sottogenere  fantasy e d’avventura.

La Straniera di Diana Gabaldon, già dalla prima frase del primo capitolo, è caratterizzato da una coltre di mistero con codesta affermazione: «Non sembrava un posto da cui la gente potesse scomparire, almeno a prima vista.» Con questa frase il lettore viene trasportato, grazie ad un’accurata descrizione, nelle piovose Highlands scozzesi, in particolar modo ad Inverness. Da subito, la nostra tenace protagonista, Clare, e Frank sono affascinati da queste terre mistiche intrise di superstizioni popolari, e questa tensione non fa altro che aumentare pian piano durante questo racconto, raggiungendo il culmine quando Clare, richiamata da una forza inspiegabile, viene catapultata indietro nel tempo di circa 200 anni.

Diana Gabaldon, con il suo stile di scrittura molto descrittivo e accattivante, è in grado di trasportare il lettore in quelle terre suggestive. Durante la lettura è come se il lettore si trovasse in un sogno vivido, teletrasportato anch’esso tra i famigerati clan scozzesi, con la guerra di Culloden che incombe sulle loro teste.

Dentro La Straniera di Diana Gabaldon, l’elemento storico è fondamentale e viene rappresentato egregiamente. Infatti, attraverso le descrizioni della scrittrice, il lettore riesce ad avere uno scorcio di quella che era la quotidianità di quel tempo, le loro usanze e soprattutto le loro preoccupazioni, quando le giornate potevano essere compromesse da un raccolto andato a male o da quella che oggi consideriamo una semplice febbre.

Ma, la caratteristica che rende questo romanzo così di successo sono i suoi personaggi e le passionali storie d’amore che ricorrono all’interno di esso. Due tra i personaggi più interessati sono indubbiamente Clare e Jamie Fraser. Clare è un personaggio interessante, coraggioso tenace ed estremamente intelligente, mentre il personaggio di Jamie si distacca dallo stereotipo dell’uomo del XVIII secolo e troviamo un uomo forte e coraggioso ma anche fragile, sensibile e rispettoso, caratteristiche non affatto scontate per l’epoca.

A far appassionare milioni di lettori e lettrici a La Straniera di Diana Gabaldon è la travolgente e passionale storia tra Jamie e Clare: il loro amore riempie le pagine di questo romanzo, un amore forte e struggente capace di superare viaggi nel tempo, liti e incomprensioni dovuti ai diversi background culturali.

Qualcosa sull’autrice: Diana Gabaldon

Diana Gabaldon, autrice dell’acclamata serie Outlander, è una scrittrice statunitense nata nel 1952 in Arizona. La Gabaldon intraprende la stesura del suo primo romanzo per gioco ed esclusivamente per imparare a scrivere. Nel corso della stesura del suo romanzo, per il personaggio principale maschile, James Fraser, prende ispirazione da un personaggio presente all’interno della serie tv Doctor Who, uno scozzese diciassettenne del 1745.

Fonte immagine: Copertina del libro su Amazon

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