Dieci anni fa autrice di Single per legittima difesa, oggi a un decennio dal successo editoriale datato 2016, Nunzia Marciano – volto noto e stimato dell’emittenza campana e firma del quotidiano Il Mattino – torna a cambiare prospettiva sul mondo e lo fa invitando il pubblico ad immedesimarsi e compiere insieme un cambio di prospettiva. Siamo stati alla presentazione del suo nuovo libro tenutasi nella prestigiosa Sala della Loggia al Maschio Angioino.
Un incontro diverso dal solito lancio editoriale, un momento arricchito dalle intense letture di Melina Di Marino e Valeria Grasso e dalla partecipazione di Emanuele La Veglia, giornalista e collega dell’autrice all’interno della Commissione Pari Opportunità dell’Ordine dei Giornalisti della Campania.
| Dettaglio | Informazione |
|---|---|
| Autrice | Nunzia Marciano |
| Nuovo libro | 40 anni mamma. Guida insolita alla scoperta dell’amore |
| Location dell’evento | Sala della Loggia, Maschio Angioino (Napoli) |
| Tematiche principali | Motherhood penalty, sfide femminili, amore maturo |
| Ospiti e interventi | Melina Di Marino, Valeria Grasso, Emanuele La Veglia |
- “40 anni mamma. Guida insolita alla scoperta dell’amore” è un dialogo fertile sulle sfide delle donne oggi
- Una guida originale e pratica, tutta al femminile
“40 anni mamma. Guida insolita alla scoperta dell’amore” è un dialogo fertile sulle sfide delle donne oggi

Testimoni privilegiate di questo cambio di prospettiva sono state le amiche e colleghe di una vita dell’autrice, sedute al tavolo per offrire un commento tanto puntuale quanto emotivamente denso. Da queste premesse origina un dialogo fertile e vibrante, capace di trasformare la presentazione in un dibattito aperto. La trama del libro diventa così spesso anche il pretesto per intrecciare ed esplorare temi cruciali della nostra contemporaneità.
Si parte dalla motherhood penalty, tema purtroppo di stringente attualità, poiché la penalizzazione professionale, ma anche sociale che ancora oggi colpisce le donne che scelgono di diventare madri, intrecciandosi anche a quel senso di colpa quasi primitivo che la società cuce addosso alle donne che cercano di far coesistere vita sociale, carriera e maternità. Viene attraversato poi il tema del senso di colpa delle donne, fino all’idea di fare figli per coscienza e non per incoscienza, come troppo frequentemente accade ai giovanissimi (complice anche il mancato supporto di un’educazione sessuale scolastica, aggiungerei).
Ma è nel privato che l’opera tocca la sua vetta più commovente, esplorando il dolore di essere mamma senza essere più figlia. Un nodo alla gola profondo, che si è sciolto però nell’amore più grande quando sua figlia, giocando, le ha chiesto di recitare i ruoli di ‘mamma e figlia’. In quel momento l’autrice è riuscita a chiamarla ‘mamma‘, pronunciando di nuovo ad alta voce e davanti a sua figlia, quella parola che le sembrava perduta per sempre.

Una guida originale e pratica, tutta al femminile

Il volume si configura così come un viaggio tutto al femminile, ma anche come un prezioso manuale di istruzioni per l’uso e una guida pratica, che affronta senza filtri o tabù le tappe più complesse della vita. Tra le sue pagine trovano spazio l’amore maturo e adulto, l’elaborazione del lutto, le frasi spiazzanti dei bambini, ma anche le fatiche quotidiane della vita, ma soprattutto la bellezza dei legami umani autentici, costruiti per durare nel tempo.
Si tratta di un’avventura autobiografica capace di mescolare con sapiente ironia, emozione e realismo. Il grande merito della scrittura di Nunzia Marciano è allora quello di dare voce a tutte quelle donne che troppo spesso si considerano non pronte, inadeguate, fuori tempo massimo per la maternità. Attraverso il racconto della propria esperienza, l’autrice prova a scardinare questi modelli tossici di perfezione imposti dall’esterno, ricordando a ogni lettrice che si è perfette esattamente così come si è, semplicemente – e meravigliosamente – umane.
La presenza di colleghi come Emanuele La Veglia, e le letture di Melina Di Marino e Valeria Grasso hanno evidentemente contribuito a rendere questa presentazione non un semplice lancio editoriale, ma un momento di alto valore umano, ma anche civile in linea con il ruolo dell’autrice all’interno della Commissione Pari Opportunità.
Chi è Nunzia Marciano
Nunzia Marciano, giornalista napoletana e classe 1981 è un volto noto dell’emittenza campana, per molti anni responsabile di telegiornale per diverse tv regionali. Tra il 2023 e il 2024 è autrice, curatrice e conduttrice del format di informazione e intrattenimento dal titolo La buon’ora. Dal 2016 al 2021 collabora con La Voce di New York, una testata italo-americana con sede a New York.
Nel 2018 pubblica su IlMattino.it un reportage a puntate dal titolo Il mio viaggio in Togo, racconto di una missione in Africa. Nel 2024 riceve il premio “Alumni Praeclari ALSOB”. Oggi si occupa di divulgazione scientifica, tv news e collabora con Il Mattino di Napoli. Ha inoltre pubblicato il volume Single per legittima difesa nel 2016 e partecipato con suoi scritti a diverse antologie, tra cui Interrompo dal San Paolo edito per Giammarino nel 2020.


