Paleolithic, l’esordio di Stefania Nicolai | Recensione

Paleolithic, l'esordio di Stefania Nicolai

Recensione di “Paleolithic. The next free land” (edizioni Espera, 2018), libro d’esordio dell’insegnante Stefania Nicolai

Da pochissimo è uscito “Paleolithic. The next free land”, un romanzo ambientato nella Siberia di 22mila anni fa. L’opera è il libro d’esordio dell’insegnante Stefania Nicolai ed è edito da Espera.

Il romanzo ha una trama molto originale ed accattivante anche se, ad una prima lettura, la storia – poiché si snoda tra le vicende di tribù dell’era Paleolitica e per di più stanziate nella Siberia di migliaia di anni fa – potrebbe apparire poco interessante. Niente di più sbagliato.

Paleolithic, la trama del romanzo di Stefania Nicolai

Sei sono le tribù: il popolo Lenida (che vive nella Terra di Len), forte e pacifico, quello “Atarita” (che abita la collina Atar) basso e tarchiato, soprattutto se visto dai Norkesh, un popolo che viene dal Nord (dal Monte Malok) e che viene considerato addirittura “Gigante”, perché costituito da uomini e donne molto alti, le Donne Guerriere, un popolo costituito da sole donne combattenti che cresce solo figlie femmine, per educarle a combattere e la tribù Wakidi (che abita la terra di Waki) un popolo di guerrieri e conquistatori e, infine, il Popolo Nomade, assoggettato ai Wakidi. La storia comincia da una profezia non ascoltata: le donne guerriere devono raggiungere il popolo dei Lenidi, dove la tenace Barz ha lasciato uno dei suoi figli maschi che ha concepito con Naran il capo tribù, e scelgono di percorrere una strada che li farà imbattere nel violento popolo Wakidi, capeggiato da Aturk. Ciò cambierà inesorabilmente il corso degli eventi e porterà a conflitti tribali per il possesso della terra e dell’erba sacra, capace di guarire qualsiasi malattia.

“Paleolithic” di Stefania Nicolai è un libro ben scritto, dotato di una narrazione fluida e intrigante in quanto descrive in maniera esemplare le varie condizioni dell’animo umano che vanno dall’amicizia, all’amore (anche omosessuale), alle lotte di potere, alle prime alleanze politiche, ma anche alla volontà di emancipazione, come mostra Ariun, figlia di Barz e Naran (capo tribù dei Lenidi) che rifiuta di appartenere alla Tribù delle Donne Guerriere e di sottoporsi al loro cruento rito di iniziazione. Leggere Paleolithic è avere uno sguardo sul passato, permette di conoscere usi e costumi delle tribù dell’era paleolitica dove si combatte con le lance e ci si procura il cibo cacciando, si lavora l’ossidiana, ci si ubriaca con le bacche scure e tutti rispettano l’autorità del capo tribù e dello Sciamano. E, ancora, il romanzo permette di immergersi in questi scenari naturali siberiani incontaminati dove la tundra si alterna alle conifere, tra il mare e laghi spettacolari.

Molteplici saranno i colpi di scena, con un finale che lascia  presagire l’intenzione di scrivere un sequel. Se è così, lo attendiamo con ansia.

Altamente consigliato a chi ama la storia, e non vuole rinunciare ad una trama avvincente e ricca di colpi di scena.

Fonte immagine: http://nonsololibritraisassi.blogspot.com/2018/10/presentazione-nella-capitale-del.html

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Qui si innamora del suo datore di lavoro, il misterioso Mr. Rochester, ma la loro storia d'amore è ostacolata da segreti e colpi di scena. Un classico tra i romanzi del 1800. Trama, temi e significato di Jane Eyre: un'eroina indimenticabile Jane Eyre è molto più di una semplice storia d'amore. È un romanzo che affronta temi importanti come la condizione femminile nell'epoca vittoriana, la ricerca dell'indipendenza e dell'autonomia, la lotta contro le convenzioni sociali, il conflitto tra passione e ragione, e il significato della moralità e della religione. Jane Eyre è un'eroina forte, indipendente e appassionata, che sfida le convenzioni del suo tempo e lotta per affermare la propria identità. È sicuramente uno tra i romanzi del 1800 più significativi. L'Educazione Sentimentale di Gustave Flaubert: amore e disillusione nella Parigi del XIX secolo L'Educazione Sentimentale, pubblicato nel 1869 da Gustave Flaubert, è uno dei romanzi del 1800 più importanti della letteratura francese. È la storia di Frédéric Moreau, un giovane di provincia che si trasferisce a Parigi per studiare legge, ma che si lascia coinvolgere dalla vita mondana e dalle passioni amorose. Frédéric si innamora di Madame Arnoux, una donna sposata, e la sua ossessione per lei lo porterà a trascurare i suoi studi e le sue ambizioni. Uno tra i più importanti romanzi del 1800. Analisi e contesto storico de L'Educazione Sentimentale L'Educazione Sentimentale è considerato un romanzo realista, che offre un ritratto accurato e spietato della società francese del XIX secolo, in particolare della borghesia parigina. Flaubert descrive con maestria le illusioni, le delusioni, le ambizioni e le frustrazioni di una generazione che ha vissuto i rivolgimenti politici e sociali del 1848. Il romanzo è anche una riflessione sulla natura dell'amore, dell'arte e della vita stessa. Tra i romanzi del 1800, questo si distingue per la prosa. 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Temi, struttura e importanza di Middlemarch nella letteratura inglese Middlemarch è un romanzo ambizioso e complesso, che offre un ritratto dettagliato e realistico della società inglese del XIX secolo. George Eliot analizza con profondità psicologica i suoi personaggi, esplorando le loro motivazioni, i loro conflitti interiori e le loro relazioni. Il romanzo è anche una riflessione sulla natura umana, sul progresso, sul cambiamento sociale e sul ruolo dell'individuo nella storia. È uno dei romanzi del 1800 più importanti per la sua completezza e profondità. I Fratelli Karamazov di Fëdor Dostoevskij: un capolavoro russo Tra i romanzi del 1800 più importanti e influenti, non si può non citare "I Fratelli Karamazov" di Fëdor Dostoevskij. Pubblicato nel 1880, è l'ultimo romanzo dello scrittore russo, considerato da molti il suo capolavoro e uno dei vertici della letteratura mondiale. La storia ruota attorno al parricidio di Fëdor Karamazov e alle vicende dei suoi tre figli legittimi (Dmitrij, Ivan e Alëša) e del figlio illegittimo Smerdjakov. Approfondimento su: I fratelli Karamazov "I Fratelli Karamazov" è molto più di un romanzo giallo o di un dramma familiare. È un'opera profondamente filosofica, che affronta temi cruciali come l'esistenza di Dio, il libero arbitrio, la colpa, il peccato, la redenzione, la natura del male e il significato della sofferenza. Dostoevskij esplora le profondità dell'animo umano, mettendo a nudo le passioni, i conflitti interiori e le contraddizioni dei suoi personaggi. Il rosso e il nero di Stendhal: un classico francese Altro grande classico tra i romanzi del 1800 è "Il rosso e il nero" di Stendhal, pubblicato nel 1830. Il romanzo narra le vicende di Julien Sorel, un giovane di umili origini che, grazie alla sua intelligenza e ambizione, riesce a farsi strada nella società francese post-napoleonica. 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Il XIX secolo è stato un periodo di straordinaria fioritura letteraria, che ha visto nascere alcuni dei romanzi del 1800 Scopri di più

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A proposito di Rita Giordano

Sono laureata in Scienze Internazionali e Diplomatiche e mi occupo di progettazione sociale per il No Profit. Mi definisco curiosa e appassionata verso l’arte in tutte le sue forme: amo scrivere, dipingere ma soprattutto leggere, tanto da andare in astinenza se non leggo per più di un una settimana. Ho collaborato con varie riviste specializzate (Storie, Cevitasumarte, Guerra e Pace, Eco delle città).

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