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Quattro amici di David Trueba | Recensione

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Quattro Amici è il secondo romanzo dell’autore spagnolo David Trueba pubblicato nel 1999. Si tratta di un romanzo d’avventura contaminato da elementi tipici della commedia cinematografica e dal genere del road movie. La trama si basa infatti sulla storia di quattro amici, Solo, Blas, Claudio e Raul, che decidono di intraprendere un viaggio di amicizia e divertimento attraverso la penisola Iberica durante una tipica estate degli anni ‘90.              

Analisi di Quattro amici di David Trueba

Fin dall’inizio la comicità del racconto di David Treuba, è evidente attraverso l’elemento del camioncino tramite cui i quattro amici si spostano da un luogo all’altro, caratterizzato da un forte odore di formaggio. Si tratta in ogni caso di un viaggio senza alcun esito positivo, bensì di un tentativo di evasione da un realtà piena di responsabilità tipiche della vita di un uomo di circa 30 anni. Ciascuno dei personaggi di David Trueba in particolare identifica il sesso come una via di fuga da problemi quali la mancanza di affetto di Claudio, i problemi fisici di Blas, la delusione amorosa di Solo e la monotonia della vita di Raul. Inoltre tutti e quattro i personaggi hanno in comune una bassa autostima e il forte desiderio di ritrovare la spensieratezza di una volta, intraprendendo un viaggio alla ricerca della gioventù ormai dimenticata e sopraffatta da una vita piena di drammi personali.

In Quattro amici, tra tutti il personaggio che avverte in modo più profondo le sue frustrazioni è il protagonista Solo. Caratterizzato da un carattere fortemente pessimista, Solo soffre per due motivi fondamentali: da una parte a gravare sul suo stato d’animo è la relazione con dei genitori abbastanza autoritari e apparentemente egoisti, in particolare il protagonista racconta del rapporto col padre che oltre ad essere presente nella sua quotidianità adesso grava anche sulla sua vita lavorativa, motivo che lo porterà a licenziarsi e ad abbandonare la sua testata giornalistica; dall’altra parte Solo trova rifugio in Barbara, la donna della sua vita con cui però ha interrotto la relazione finendo per essere invitato al suo matrimonio con un altro uomo. In maniera del tutto contraria, Claudio è il personaggio più superficiale del romanzo di David Trueba quasi a rappresentare la nemesi del protagonista Solo: si tratta del don Giovanni del gruppo, sicuro di se stesso e consapevole del suo bell’aspetto, Claudio intraprende diverse relazioni senza mai impegnarsi sentimentalmente.

Dal punto di vista linguistico il romanzo di David Trueba è narrato in prima persona dal protagonista Solo, che inserisce all’interno della narrazione diversi flashback e riflessioni personali. Lo stile è chiaro, diretto e informale ricco di volgarismi e parole tipiche del gergo. L’intero romanzo si divide in tre macrosequenze ognuna composta da diversi capitoli.                        

Quattro amici di David Trueba è dunque un romanzo comico, d’avventura, di amicizia, d’amore ma anche di drammi e sofferenze che sono imprescindibili dalla vita dei quattro protagonisti così come dei lettori del romanzo.

Fonte immagine: Feltrinelli

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È la storia di Frédéric Moreau, un giovane di provincia che si trasferisce a Parigi per studiare legge, ma che si lascia coinvolgere dalla vita mondana e dalle passioni amorose. Frédéric si innamora di Madame Arnoux, una donna sposata, e la sua ossessione per lei lo porterà a trascurare i suoi studi e le sue ambizioni. Uno tra i più importanti romanzi del 1800. Analisi e contesto storico de L'Educazione Sentimentale L'Educazione Sentimentale è considerato un romanzo realista, che offre un ritratto accurato e spietato della società francese del XIX secolo, in particolare della borghesia parigina. Flaubert descrive con maestria le illusioni, le delusioni, le ambizioni e le frustrazioni di una generazione che ha vissuto i rivolgimenti politici e sociali del 1848. Il romanzo è anche una riflessione sulla natura dell'amore, dell'arte e della vita stessa. Tra i romanzi del 1800, questo si distingue per la prosa. 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