I Mortician sono una band brutal death metal americana nata nel 1989 spesso considerata tra le band più brutali e heavy del genere; lo stile e le canzoni dei Mortician sono fortemente ispirate ai film horror e al loro tratto grottesco (in particolare nei film slasher), caratteristica fondamentale della band anche a livello sonoro; infatti, molte delle loro tracce utilizzano sequenze di film horror come intro per poi passare a una brutalità infinita di toni distorti tra chitarra e basso.
Curiosità sulla band Mortician
Una delle caratteristiche per cui la band è più nota è l’assenza di un batterista in molta della loro produzione musicale; i singoli che sono usciti nel 1990 e il 1991 sono gli unici a includere il loro batterista originale Matt Sicher, che è stato cacciato nella band proprio nel 1991 dopo l’uscita del singolo Mortal Massacre. Tra il 1991 e il 2003 la band ha sempre fatto fatica a trovare un batterista stabile, e fu così che Will Rahmer (bassista) e Rojer J. Beaujard (chitarrista) presero la decisione di utilizzare una drum machine nelle canzoni e dal vivo. La band è riuscita poi a trovare il suo batterista definitivo Sam Inzerra, con il quale suonano dal 2003.
Data la natura breve di alcune delle loro tracce, ci sono diverse canzoni in cui i sample dei film horror da loro utilizzati sono più lunghi della canzone effettiva, caratteristica molto divertente che fa capire come la band non si prenda troppo seriamente.
Il 13 novembre 2005, il bassista Will Rahmer è stato arrestato in Polonia dopo aver minacciato un coltello l’autista di un taxi per poi rubare il veicolo; ancora oggi, i motivi dietro questa aggressione sono incerti, ma questo atto è costato molto alla band, che ha dovuto trovare bassista e vocalista di rimpiazzo poiché erano in tour.
I Mortician sono altamente rinomati per la loro accordatura estremamente bassa, infatti chitarra e basso sono accordati ben 8 toni più in basso dal classico E Standard (Mi), arrivando fino a G Standard (Sol) e a volte anche un’intera ottava al di sotto dell’accordatura classica.
4 canzoni da non perdere assolutamente
Rabid, tra le canzoni più famose dei Mortician
Traccia più importante dell’iconico Chainsaw Dismemberment (1999), Rabid è una traccia dalla breve durata di 2 minuti che arriva in faccia e nelle orecchie dell’ascoltatore come un vero e proprio bulldozer; nella maniera più iconica possibile, la intro della canzone dura praticamente per metà canzone, ma, nonostante ciò, il restante minuto di riff brutali e blast beat continui è diventato uno dei più riconosciuti di sempre del metal.
Zombie Apocalypse, le origini del male
Parte del primissimo album Hacked up for Barbeque (1996), Zombie Apocalypse può essere definita come la trascrizione musicale di un cortometraggio horror; malgrado uno stile già ben definito, si può subito sentire una maggiore chiarezza nel tono della chitarra rispetto a quello che sarà nelle uscite degli anni seguenti, anche se il tono di basso ronzante riesce ad trasmettere perfettamente la sensazione di corrosione che attraversa la traccia.
Witches Coven, una delle canzoni dei Mortician più brutali
Witches Coven, sempre parte di Hacked Up for Barbeque (1996), è una delle pochissime tracce nell’intera discografia dei Mortician a non avere una intro presa da un film horror; malgrado questa mancanza, il fill di batteria iniziale accompagnato dal basso sono probabilmente tra le combinazioni più cattive mai scritti nella storia del metal. Come se non bastasse, la traccia è stata rimasterizzata nell’album Final Bloobath Session (2002) con la presenza di un batterista vero, che è stato capace di rendere la intro di questa canzone ancora più brutale.
Extinction of Mankind, la vena comica dei Mortician
Parte dell’album Domain of Death (2001), Extinction of Mankind riprende una caratteristica tipica del grindcore, genere conosciuto per la brevità delle canzoni; infatti, la canzone è dalla durata di soli 39 secondi, cosa che però non ferma i Mortician dall’essere estremamente heavy e brutali come nel resto della loro discografia anche in una traccia a tratti ironica e dalla durata misera.
Tra fiumi di sangue e torture, i Mortician si sono aggiudicati il posto tra le band più particolari del metal degli anni ’90 grazie alla loro costanza e interminabile aggressività, mista anche ad un pizzico di comicità che rende la loro musica un mix perfetto per gli amanti della musica pesante.
Fonte Immagine: logo della band

