I dati parlano chiaro. Il tema della salute mentale è diventato sempre più centrale nel dibattito pubblico e nella vita quotidiana delle persone. È aumentata infatti la consapevolezza che il benessere psicologico non riguardi la mera gestione delle difficoltà, ma piuttosto la qualità della vita, la capacità di relazione e l’equilibrio interiore. I percorsi formativi e di crescita personale legati alla relazione d’aiuto assumono, così, un ruolo sempre più rilevante, poiché offrono gli strumenti necessari a leggere sé stessi e gli altri in modo più profondo e consapevole.
Nel contesto campano, una eccellenza in questo senso è CREA, realtà formativa dedicata alla relazione d’aiuto che propone un percorso triennale integrato tra Gestalt Counseling e Arteterapia. Il suo Open Day “Essere”, in programma sabato 9 maggio, dalle 18:30 alle 21:00, presso la sede di Via Salvator Rosa 281, Napoli, rappresenta l’occasione per conoscere da vicino questo approccio e vivere un’esperienza diretta del suo interessante metodo formativo. Per saperne di più, abbiamo intervistato il direttivo dell’istituto.
Quando si terrà l’Open Day dell’Istituto CREA a Napoli?
| Evento | Data e Orario | Sede e Indirizzo |
|---|---|---|
| Open Day “Essere” | Sabato 9 maggio, 18:30 – 21:00 | Via Salvator Rosa 281, Napoli |
| Percorso Formativo | Triennale Integrato | Istituto CREA |
Indice dei contenuti
Visione integrata della persona e crescita interiore
Al centro della proposta formativa di CREA c’è una concezione dell’essere umano che supera le letture parziali e frammentate, puntando su una visione complessiva e integrata della persona.
L’Istituto CREA nasce dall’idea che l’essere umano non possa essere compreso attraverso una sola dimensione. Corpo, mente ed emozioni costituiscono un sistema interconnesso, in cui ogni esperienza coinvolge simultaneamente più livelli. Da qui prende forma un approccio integrato che risponde a un bisogno sempre più evidente: superare letture frammentate della persona e recuperare una maggiore unità interiore.
Un’impostazione che intercetta una domanda sempre più diffusa di equilibrio e autenticità, in un tempo in cui cresce il bisogno di riconnessione con sé stessi.
Sinergia tra Gestalt Counseling e Arteterapia nel percorso CREA
Nel percorso triennale, teoria ed esperienza si intrecciano costantemente, dando vita a un modello formativo che unisce approccio relazionale e strumenti espressivi.
Il percorso triennale dell’Istituto CREA integra Gestalt Counseling e Arteterapia in modo complementare e dinamico. La Gestalt offre strumenti centrati sulla consapevolezza del presente, sulla relazione e sull’esperienza diretta del “qui e ora”. L’Arteterapia, invece, amplia il campo espressivo, permettendo di dare forma a contenuti emotivi e vissuti interiori anche quando il linguaggio verbale non è sufficiente. La formazione si sviluppa attraverso un’alternanza costante tra esperienza relazionale e pratica creativa, costruendo un apprendimento che coinvolge la persona nella sua interezza.
Evoluzione dei bisogni nella relazione d’aiuto moderna
Il cambiamento sociale e culturale degli ultimi anni ha modificato profondamente anche il modo in cui le persone si avvicinano ai percorsi di supporto e crescita.
Il modo di avvicinarsi alla relazione d’aiuto sta cambiando profondamente. Negli ultimi anni si è registrato un cambiamento significativo nel modo in cui le persone si avvicinano alla relazione d’aiuto. Accanto alla richiesta di supporto per difficoltà specifiche, cresce una domanda più ampia legata alla crescita personale, alla ricerca di senso e all’equilibrio interiore. Emergono inoltre nuove fragilità legate all’isolamento sociale, all’iperconnessione digitale e all’incertezza diffusa.
Open Day “Essere” a Napoli: partecipare a un’esperienza diretta

L’Open Day rappresenta il primo momento di contatto concreto con questo approccio, pensato non solo per informare ma per far vivere direttamente il metodo CREA, si terrà sabato 9 maggio, dalle 18:30 alle 21:00, presso la sede in Via Salvator Rosa 281, Napoli.
Non si tratta di una semplice presentazione, ma di un’esperienza immersiva pensata per permettere ai partecipanti di entrare in contatto diretto con il metodo formativo. Attraverso attività esperienziali che coinvolgono corpo, relazione ed espressione creativa, sarà possibile sperimentare in prima persona l’approccio proposto dall’Istituto.
A chi è rivolto il corso triennale in counseling e arteterapia
Il percorso si inserisce in un mercato del lavoro sempre più ampio di professioni e pratiche legate alla cura della persona e allo sviluppo delle competenze relazionali.
Il percorso è pensato per chi desidera lavorare nella relazione d’aiuto, ma anche per chi sente il bisogno di intraprendere un percorso di crescita personale strutturato. È indicato per educatori, insegnanti, operatori sociali, artisti e per chiunque voglia sviluppare competenze relazionali ed espressive più profonde.
Sbocchi professionali e trasformazione personale
Al termine del percorso, la formazione non si traduce solo in competenze professionali, ma anche in un cambiamento più ampio e profondo della persona.
Al termine del triennio, il percorso consente di operare in contesti educativi, sociali e culturali, nell’ambito del counseling e dell’arteterapia. Accanto agli sbocchi professionali, emerge una trasformazione personale significativa: maggiore consapevolezza, capacità di ascolto e strumenti concreti per la relazione con sé e con gli altri.
Conclusione
Appuntamento quindi con un open day che si appresta ad essere interessante e formativo, un invito a conoscere le diverse dimensioni della persona in un percorso unico e coerente.

