“Resistenze visive” a Napoli: con DESINA 2026 la grafica contemporanea prende posizione

A La Santissima Community Hub di Napoli, il DESINA 2026 torna, con la sua quarta edizione, ad intrecciare grafica contemporanea, visioni e comunità in un racconto di resistenza.

DESINA 04 torna a Napoli, portando con sé un corposo programma dedicato alla grafica e alle culture contemporanee, incentrato sul tema delle “Resistenze visive”. In questo contesto, la grafica diventa riflessione, presa di posizione, provocazione e dissenso: diventa, appunto, resistenza.

Desina 04. Foto mostra “Resistenze Visive” di 327 Studio

Inaugurato il 9 aprile, il festival prosegue fino al 12, trasformando la città di Napoli – e in particolare i tre piani de La Santissima Community Hub – in un punto di incontro per appassionati, designer, creativi e professionisti del settore. Più che una rassegna però, DESINA 04, con tutti i suoi colori e le visioni che ne derivano, si ripropone come occasione di confronto sui linguaggi e sulle sfide della comunicazione visiva contemporanea.

Foto di Annarita Genova – DESINA 2026

Il festival della grafica e delle culture visive alla Santissima Community Hub di Napoli: il tema, il programma, partner e sponsor

“Resistenze” non è solo una mostra di linguaggi visivi ed espressioni puramente formali. Piuttosto un’occasione che ci riporta a quel “mestiere del grafico” che già Albe Steiner suggeriva dovesse essere di militanza nella professione, per ricordare a tutti che la potenza dei segni può creare condivisione, comunanza di intenti e appartenenza. E quindi facilitare la costruzione di un’idea di futuro. Resistente.

Desina04: da sx Domenico Armatore, Alessandra Attena, Stefano Pellone e Nicola Feo. Foto 327 Studio

Così si legge sul manifesto della quarta edizione del festival della grafica e delle culture visive, il DESINA 2026, che stavolta si fa portatore di un tema urgente, che ci riguarda tutti: le “Resistenze visive”.

In particolare, il tema viene proposto al plurale perché non si vuole limitare alla guerra o alla comunicazione politica, ma vuole estendersi a quelle forme di resistenza discrete, quotidiane; cioè a un insieme più ampio di linguaggi e progetti, nati da una spinta etica, da senso civico e dalla volontà di intervenire sul presente.

Stefano Pellone, Domenico Armatore, Nicola Feo: i curatori di DESINA

Il festival è promosso dall’associazione culturale DESINA – fondata e curata da Stefano Pellone, Domenico Armatore e Nicola Feo – e realizzato in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Napoli, AIAP (Associazione Italiana Design della Comunicazione Visiva) e Royal Group Hotels & Resorts; è patrocinato, infine, dal Comune di Napoli.

Tutta una serie di altri partner e sponsor viene poi coinvolta in questa edizione 2026, che si svolge sempre a Napoli ma stavolta alla Santissima Community Hub, spazio nato dalla riqualificazione dell’ex Ospedale Militare. La sede, nei suoi tre piani, ospita l’intero programma del festival, che riunisce talk, workshop, mostre e incontri in questo unico simbolico contesto.

La Santissima Community Hub, Napoli

Il calendario prevede oltre quaranta appuntamenti distribuiti nell’arco di quattro giorni – dal 9 al 12 aprile – con la partecipazione di designer, studi e realtà di spicco del settore, chiamati a confrontarsi direttamente con professionisti, studenti e pubblico.

Accanto al programma di incontri, un bookmarket ospita editori indipendenti come Corraini, Lazy Dog, Lars Müller Publishers, Valiz e Set Margins, portando al festival alcune delle più interessanti ricerche nel campo editoriale. Ad accogliere i visitatori è inoltre la mostra principale, “Resistenze / La grafica prende posizione”, che ripercorre la storia della comunicazione visiva italiana legata all’impegno civile, attraverso manifesti, libri e progetti che hanno segnato epoche e battaglie.

Desina04. Foto 327 Studio presso LA Santissima Community Hub

I workshop coinvolgono figure e realtà come Mauro Bubbico, Betterpress, Collletttivo, Due Studio, Studio FM Milano, Fight for Kindness, Libri Finti Clandestini, Zabar e Kidea, con attività che spaziano dalla grafica e dalla stampa tradizionale fino a pratiche più sperimentali. Sono previsti anche laboratori per bambini e iniziative dedicate al design sostenibile, con l’utilizzo di materiali di riciclo.

Tra gli eventi speciali, sabato 11 aprile alle ore 22 è in programma “Hack the system & friends”, con dj set e area food. Sul sito del festival è presente il programma completo e aggiornato.

Desina04. Mostra “Resistenze Visive”. Foto 327 Studio

Al DESINA 2026, a Napoli, le voci della grafica internazionale

A dare forma al DESINA 2026, a Napoli, sono alcune delle figure più influenti del design contemporaneo, tra cui Paula Scher, Marina Willer, Jonathan Barnbrook e Armando Milani. La loro presenza offre un’occasione concreta di confronto su temi che spaziano dal type design alla brand identity, dall’editoria alle tecniche di stampa, fino al motion design, alla UX/UI e alle nuove forme di comunicazione visiva.

Accanto ai grandi nomi, una rete di studi e progettisti emergenti, italiani e internazionali, alimenta dunque un dialogo aperto tra esperienze e approcci diversi, contribuendo a esplorare sfide e possibilità della comunicazione visiva contemporanea. In questo contesto, ogni intervento sembra rispondere a una domanda implicita: quale ruolo può avere oggi la grafica nel raccontare il presente?

In poche edizioni, il DESINA si è così affermato come il primo e il principale festival del Centro-Sud Italia dedicato alla grafica e alle culture visive, diventando un punto di riferimento.

Un percorso che oggi trova piena espressione nel tema della quarta edizione, fondato su un presupposto chiaro: la grafica, per sua natura, non può essere neutrale. Torna perciò centrale l’idea della grafica come atto di resistenza; non solo quindi come strumento di trasmissione, ma come spazio critico e consapevole, capace di generare nuove forme di riflessione.

A destra, locandina del festival DESINA 2026 alla sua quarta edizione. Foto 327 Studio

Informazioni pratiche sul festival

  • Dove: La Santissima Community Hub, Napoli (Vico Trinità delle Monache)
  • Quando: fino al 12 aprile 2026
  • Biglietti: acquistabili online su Eventbrite (accesso a talk, mostre e book market)
  • Attività principali: talk, workshop, mostre, performance di street art, book market, laboratori per bambini
  • Ospiti principali: Paula Scher, Marina Willer, Jonathan Barnbrook, Armando Milani, studi italiani e internazionali emergenti
  • Tema 2026: “Resistenze Visive” – il ruolo della grafica come strumento di comunicazione culturale, sociale e politica
  • Area food: selezione di panini Puok e cucina Bio.it
  • Sito web e social: www.desina.it – Instagram: @desinafestival

Foto: 327 Studio – Inaugurazione DESINA

 

Altri articoli da non perdere
Le luminarie di Salerno: storia e curiosità
Le luminarie di Salerno: storia e curiosità

Se nel periodo invernale sei a Salerno non puoi perderti la meravigliosa kermesse di Luci d'artista! Tra innovazione e tradizioni, Scopri di più

1000 Gourmet, tra innovazione e tradizione
1000 Gourmet, tra innovazione e tradizione

Una location raffinata. Materie prime di altissima qualità e un servizio impeccabile e cordiale. La neonata pizzeria 1000 Gourmet ha Scopri di più

NSS edicola celebra Pino Daniele con l’evento J’adore Napule è
J'Adore Napoli 2500

Il 17 settembre alle 19:00, in Piazza San Pasquale, NSS edicola ha realizzato un evento per celebrare i 2500 anni Scopri di più

Lawrence Carroll, opere su carta allo Studio Trisorio
Lawrence Carroll

Inaugurata giovedì, 29 settembre, presso lo Studio Trisorio (Riviera di Chiaia, 215), una mostra di opere su carta dell'artista Lawrence Scopri di più

Paola Cortellesi incontra Caserta | Intervista
Paola Cortellesi incontra Caserta | Intervista

Paola Cortellesi, premiata attrice, comica e sceneggiatrice italiana, ha chiuso il ciclo di appuntamenti che, a partire da ottobre 2018, Scopri di più

Umoya Liberation Day, quando la bellezza è condivisa
Umoya Liberation Day, quando la bellezza è condivisione

25 aprile come liberazione, relax, pura gioia di vivere. Dalle 11 all’una di notte, tra natura, convivialità e ottimo cibo. Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Annarita Genova

Vedi tutti gli articoli di Annarita Genova

Commenta