Frozen pizza: Da Michele arriva nei supermercati

frozen pizza

L’Antica Pizzeria Da Michele, simbolo storico della città di Napoli, lancia la sua prima frozen pizza in collaborazione con l’azienda Roncadin

Nota in tutto il mondo per la semplicità e la passione con cui si approccia alla nobile arte della pizza, l’Antica Pizzeria Da Michele si è guadagnata nel corso del tempo il meritato appellativo de il Tempio della Pizza. Da oltre 150 anni, le sue sedi sfornano pizze nel rispetto della tradizione napoletana, perpetuando l’attività e gli ideali del loro fondatore Michele Condurro. In seguito alla nascita nel 2012 del progetto Da Michele in the World, che ha l’obiettivo di esportare nel mondo i sapori della storica pizzeria di Napoli, il brand ha deciso di lanciarsi in un nuovo settore presentando la sua prima frozen pizza.

L’Antica Pizzeria Da Michele arriva nelle grandi catene di distribuzione con la sua inimitabile margherita, in collaborazione con Roncadin, l’azienda di Meduno (PN) specializzata in pizze surgelate di alta qualità per il mercato italiano e internazionale. Gli italiani potranno ora trovare nel banco freezer dei supermercati un prodotto capace di annullare le distanze tra la città di Napoli e le proprie tavole, e che rievoca l’esperienza di portare a casa una pizza dello storico locale partenopeo.

frozen pizza

La frozen pizza di L’Antica Pizzeria Da Michele

In seguito ad un lungo lavoro di ricerca e sperimentazione in collaborazione con il pizzaiolo de l’Antica Pizzeria Da Michele in the world, Antonio Falco, nasce la nuova ricetta della pizza margherita, questa volta resa adatta alla surgelazione, che riesce a rimanere fedele all’antica ricetta della famiglia Condurro. «Si tratta di un prodotto eccezionale, che mantiene tutte le caratteristiche dell’originale: una lista degli ingredienti cortissima (per l’impasto sono solo cinque), pomodoro e mozzarella che sono gli stessi utilizzati in pizzeria – commenta l’amministratore delegato Dario Roncadin. « Il procedimento inoltre prevede 24 ore di lievitazione, farcitura a mano e cottura in forno a legna su pietra lavica dell’Etna».

Una frozen pizza che si rispetti ha anche bisogno di una confezione che lo valorizzi, da qui la scelta di dedicare ampia importanza al packaging. Si tratta di un involucro in fibra vergine, che non solo ricorda i cartoni veraci della pizza riprendendo il logo de l’Antica Pizzeria Da Michele, ma consente anche ai consumatori di gustare il proprio pasto, previa cottura in forno, senza aver bisogno di utilizzare un piatto. «In questo modo – sottolinea Roncadindiamo una seconda vita all’imballaggio, facendo risparmiare sia tempo, sia l’acqua e l’energia che servono per lavare le stoviglie. Sempre nell’ottica della massima sostenibilità, il film protettivo che avvolge la pizza è compostabile e, come tutte le pizze prodotte da Roncadin, anche la nuova Da Michele viene realizzata nel nostro stabilimento alimentato al 100% con energia elettrica da fonti rinnovabili certificate».

L’idea nata durante il periodo della pandemia

Come è accaduto per altri brand, l’idea della frozen pizza è nata durante la pandemia, un periodo di stop forzato che ha fornito il giusto stimolo per la creazione di questo nuovo progetto. Il proposito era quello di rendere eterna la pizza di Da Michele, un prodotto che sopravvive nel tempo e che ha attraversato diverse generazioni, a partire dal suo storico capostipite che ha fatto della pizza la cifra della propria vita, spiega Alessandro Condurro, AD de l’Antica Pizzeria Da Michele in the world: «Da questo pensiero è nata l’idea del prodotto frozen, ma non uno qualsiasi, la nostra pizza, di cui garantiamo la migliore qualità possibile rispetto al tipo di supporto». È stato l’incontro con Roncadin a permettere che quest’idea della frozen pizza si trasformasse in realtà, continua Francesco De Luca, AD de l’Antica Pizzeria Da Michele in the world: «Ora possiamo affermare che, dopo tre anni di studio, siamo pienamente soddisfatti del prodotto e pronti a portare la nostra pizza direttamente nelle case delle persone, per restarci ed essere sempre presenti e soddisfare anche questa fetta di mercato».

Fonte immagine: Ufficio Stampa

Altri articoli da non perdere
Tipi di pizza: ma quanti ce ne sono?
tipi di pizza

Non è un caso che pizza sia la parola italiana più famosa al mondo: questa specialità gastronomica è il simbolo Scopri di più

Fast food salutari: 7 alternative e opzioni

Vuoi mangiare sano ma sei sempre di fretta? Ecco per te 7 opzioni di fast food salutari. Molto spesso si Scopri di più

Ricette cilentane, 7 da replicare
Ricette cilentane, 7 da replicare

Il Cilento è il luogo natale della Dieta Mediterranea, riconosciuta come Patrimonio Culturale Immateriale dall'UNESCO, il cui fulcro è il Scopri di più

Dolci di Pasqua napoletani, quali sono i 4 più buoni
Dolci di Pasqua napoletani, quali sono i 4 più buoni

La Pasqua è una festa cristiana che festeggia la Resurrezione di Gesù dal mondo dei morti, a tre giorni dalla Scopri di più

Gelati fit fatti in casa: 4 ricette facili, veloci e light
Gelati fit fatti in casa: come prepararli

Seguire una dieta equilibrata durante l'estate non significa rinunciare al piacere di un gelato. Le privazioni eccessive possono influire negativamente Scopri di più

Cocktail alcolici messicani: i 5 più popolari
Cocktails alcolici messicani

Viaggiare significa esplorare ma anche degustare le cucine ed i sapori del mondo, questo perché, ormai è chiaro, “bisogna assaggiare Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Lisa

Classe ’98. Laureata in Lingue Letterature Europee e Americane presso l’Università degli Studi di Napoli “L'Orientale”. Appassionata di: letteratura, arte, viaggi, buon cibo e commedie romantiche anni '00.

Vedi tutti gli articoli di Lisa

Commenta