Iabo: fotostoria di Augusto De Luca

Quando iniziai a collezionare i graffiti su carta staccandoli dai muri della strada, non sapevo niente di street art, credevo fossero semplici disegni di ragazzi che si divertivano.
Una giornalista de ‘Il Mattino’ venutane a conoscenza, pubblicò un articolo su cinque colonne intitolato ‘Il Cacciatore di Graffiti’ al cui interno c’era anche una foto che mi ritraeva mentre avevo tra le mani un lavoro dell’artista Iabo.
Quest’ultimo, vistala, colse l’occasione e mi contattò. Fu così che lo conobbi. Mi propose una performance, un video risposta ironica degli street artist in cui mi avrebbe catturato ed imprigionato. Accettai e realizzammo insieme ‘Iabo cattura il Cacciatore di Graffiti’, che ebbe un grande successo.
Fu l’inizio di una straordinaria collaborazione artistica durata per molti anni.
Uno dei tanti lavori insieme è stato anche ‘Madre Snaturata’: performance contro il Museo Madre.
Tra noi è nata anche una forte amicizia e spesso ci incontriamo per scambiarci opinioni, consigli e discuterne insieme. Un ragazzo in gamba, molto professionale nel suo lavoro. Insomma, uno dei pochi artisti che non lascia niente al caso, proprio come me che cerco sempre di programmare nei minimi particolari ogni progetto. Le sue idee quasi sempre coincidono con le mie e abbiamo molte affinità, soprattutto per quanto riguarda il mondo dell’arte.
Spesso, mentre è all’opera, vado a fotografarlo e, tra una mangiata e una chiacchiera, passo un po’ di tempo con lui.


Anche Iabo mi ha dedicato alcuni ritratti bellissimi e quello che vi propongo di seguito è l’ultimo realizzato.
Quanto invece all’istantanea che pubblico qui è stata realizzata mentre Iabo dipingeva nel suo studio alcuni grandi quadri ironici su Hitler, che poi espose all’Auditorium Parco della Musica di Roma, nell’ambito della mostra ‘Scala Mercalli il terremoto della street art Italiana’, a cura di Gianluca Marziani.
Il click fu assolutamente casuale e inaspettato. Mentre scattavo mi accorsi che, dalla finestra, la luce proiettava il suo profilo sul dipinto, creando un netto doppione che prontamente immortalai.
Il ritratto originale è a colori ed è anche molto bello, ma ho sempre preferito proporlo in bianco e nero per evidenziare ed esaltare maggiormente la contrapposizione dei soggetti; l’osservatore, infatti, concentra e rimanda subito lo sguardo dal soggetto all’ombra, senza farsi catturare e distrarre da un eventuale cromatismo.

Altri articoli da non perdere
Gangster e mafia: le differenze tra le due organizzazioni criminali
Gangster e mafia: le differenze tra le due organizzazioni criminali

Gangster e mafia sono due termini spesso utilizzati in modo intercambiabile, ma in realtà rappresentano due fenomeni criminali distinti, con Scopri di più

10 Scultori famosi e le loro opere più belle
Scultori famosi. Dal Rinascimento all’età contemporanea

Quanti talenti e personalità poliedriche si sono succeduti nella storia fino ai nostri giorni? L'arte esiste sin dai tempi preistorici, Scopri di più

Donne in Mori Ōgai: figure romantiche nella letteratura giapponese
Donne in Mori Ōgai: eroine romantiche nella letteratura giapponese

Mori Ōgai è noto per essere stato uno degli scrittori giapponesi del Novecento che più di tutti ha cercato di Scopri di più

Il castello di Shimabara: la storia di una rivolta
Il castello di Shimabara: la storia di una rivolta

A circa due ore di treno da Nagasaki si trova una piccola cittadina chiamata Shimabara, una penisola formatasi da un’eruzione Scopri di più

Le concubine imperiali nell’antica Cina: le 2 più famose
La Cina e le concubine imperiali

La figura della concubina imperiale ha segnato la storia non solo della Cina, ma anche di altre grandi civiltà come Scopri di più

Itinerari per Santiago di Compostela: guida al cammino più famoso del mondo
itinerari di Santiago di compostela

Santiago di Compostela è una delle destinazioni più sacre e affascinanti del mondo, situata nella regione della Galizia, nel nord-ovest Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Redazione Eroica Fenice

Vedi tutti gli articoli di Redazione Eroica Fenice

Commenta