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Il Castello di Limatola, tra storia e mercatini natalizi

Il Castello di Limatola, tra storia e mercatini natalizi

Castello di Limatola: esempio di architettura medioevale e luogo di ricevimenti e mercatini natalizi.

Limatola è un antico centro in provincia di Benevento, al confine con il casertano. La vallata dove sorge è coronata dal Monte Taburno a nord, dal Monte Maggiore ad ovest, dai Monti Tifatini a sud.

Il toponimo “Limatola” deriva, secondo alcuni, da “limo” ovvero “terra limacciosa”; secondo altri, invece, farebbe riferimento alla terra levigata, stratificata dal fiume che l’attraversa. Il borgo conserva ancora intatti molti reperti risalenti all’epoca sannita e romana. Tra le architetture religiose spicca la Chiesa di San Biagio, con gli stucchi settecenteschi e i due dipinti rinascimentali conservati al suo interno. Ma Limatola è famosa soprattutto per i mercatini natalizi, che nel periodo delle feste animano e colorano l’interno delle mura del suo Castello.

Il Castello di Limatola, la storia

Il Castello di Limatola, osservato dalla valle solcata dal fiume Volturno, s’innalza maestoso da una dolce altura affacciandosi sul verdeggiante panorama di viti ed ulivi che include il Taburno e il Matese. La sua posizione strategica ha rappresentato in passato uno dei migliori sistemi di difesa, insieme alle case che, inerpicate sul pendio, costituivano una cortina muraria. Venne edificato dai Normanni sui resti di un’antica torre longobarda e rappresenta uno splendido esempio di architettura medioevale. Nei secoli successivi, la fortezza perse la sua funzione di baluardo militare divenendo dimora e simbolo di Signorìa delle famiglie che si andavano succedendo nel dominio del territorio. Nel 1277, re Carlo I D’Angiò promosse i primi interventi nella parte più antica, corrispondente al mastio di forma rettangolare; successivamente furono i Conti della Ratta, feudatari di Limatola dal 1420, a ristrutturare la cinta muraria esterna e ad imprimere un gusto rinascimentale al Castello.

Tra il ‘600 e ‘700 la struttura passò ai Gambacortaai Mastelloni e ai Lottieri D’Aquino, finché nel 1806 fu comprata dai Canelli. Oggi il Castello di Limatola è proprietà della famiglia Sgueglia che, dopo aver provveduto al restauro, lo ha riservato ad attività di cultura e ricevimento.

L’accurato restauro del 2010, eseguito sotto la supervisione della soprintendenza di Caserta e Benevento, ha restituito al visitatore, oltre alla imponente struttura del maniero, un pregiato affresco di Francesco da Tolentino situato nella sua torre alta. All’interno del Castello è racchiuso anche un Museo, che raccoglie dipinti e reperti dei principali eventi che hanno caratterizzato la storia della zona, tra cui la Battaglia del Volturno del 1860, che ha condotto poi all’Unità d’Italia.

Oltre alle visite guidate, il Castello offre la possibilità alle scolaresche di recarsi al Museo con numerose proposte di attività studiate appositamente per loro, come la “foresta di scudi” per gli alunni delle scuole primarie oppure “il blasone di famiglia” e “abitare in castello” per gli studenti delle secondarie.

Mercatino natalizio

Il mercatino di Natale “Cadeaux al Castello di Limatola” è uno degli eventi più attesi in Campania e ha portato alla ribalta questa importante struttura. Si svolge tra novembre e dicembre di ogni anno e offre una passeggiata tra oggetti e addobbi natalizi, articoli di artigianato locale e prodotti enogastronomici tipici del territorio. Il castello, sia all’interno che all’esterno, si arricchisce con numerosi spettacoli. Giocolieri, rievocazioni storiche e cortei in costume medievale: tutto questo si svolge in una perfetta atmosfera natalizia, con canti e musiche legate da sempre alla festa più importante dell’anno.

[Fonte immagine: mediovolturno.guideslow.it]

Nunzia Serino

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A proposito di Nunzia Serino

Nata a Giugliano in Campania (NA) nel 1987, ha studiato Lettere Moderne e Filologia Moderna all'Università degli Studi di Napoli Federico II. Docente di Lettere presso la Scuola Secondaria di I grado e giornalista pubblicista, ricopre il ruolo di Editor e Caporedattrice sezione Cinema e Cultura per Eroica Fenice.

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