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La vita privata nella Roma antica: cosa facevano i cittadini romani?

La vita privata nella Roma antica

La vita privata di un cittadino nella Roma antica si formava all’interno della famiglia in cui nasceva o nella quale entrava per adozione. Appartenere a una famiglia ricca e potente significava per un romano poter accedere alla carriera politica e ricoprire cariche importanti. Un romano agiato viveva quindi giornate molto diverse e più varie rispetto a un contadino e a un artigiano, impegnati a lavorare dall’alba al tramonto. Di scarso rilievo, soprattutto nell’età più antica, era il ruolo della donna, confinata all’interno della casa.

La vita privata nella Roma antica: l’organizzazione della famiglia

Nell’antica Roma, la famiglia era molto diversa da come la concepiamo noi oggi, composta da padre, madre e i figli. In una famiglia romana potevamo trovare infatti anche i figli adottivi, gli schiavi, i domestici e i clienti che ne dipendevano. L’istituzione familiare e le sue regole erano importantissime per la vita privata della Roma antica. Capo indiscusso era il pater familias che aveva diritto di vita e di morte sui figli, e poteva addirittura venderli come schiavi. In età imperiale questo diritto scomparve, rimanendo però sempre quello di poter ripudiare il neonato lasciandolo abbandonato sul suolo pubblico, dove il piccolo poteva morire o venir raccolto da chiunque per allevarlo come schiavo di casa. La famiglia romana non era dunque fondata sui vincoli di sangue, e questo probabilmente per un motivo economico: un capofamiglia preferiva lasciare il proprio patrimonio a un figlio che era lui stesso a scegliersi; ma vi era un’altra ragione, infatti la madre aveva una scarsa importanza nella società romana. Tuttavia, crebbe in età imperiale il ruolo della donna: se un tempo essa poteva venire ripudiata dal marito, adesso poteva intentargli causa di divorzio e richiedere indietro la dote versata al momento del matrimonio, inoltre in una società mobile e ricca come quella della Roma imperiale, non era difficile trovare donne indipendenti, istruite, influenti presso gli uomini più potenti, ben lontane dal modello di sposa remissiva, dedita alla crescita dei figli, che l’ideologia tradizionale continuava a proporre.

Le abitudini dei romani

Elemento caratterizzante della vita privata di un uomo nella Roma antica è il fatto che prima di uscire di casa, questo era solito indossare una tunica, ma se era di rango elevato vestiva piuttosto la toga, un tessuto che avvolgeva tutto il corpo e ricadeva lungo le spalle. La donna romana, sopra la tunica, indossava un abito lungo senza maniche: la stola. Le calzature più diffuse erano i sandali di pelle, ma nella stagione fredda si calzavano anche gli stivali. Se il pater familias era un contadino o un artigiano la sua giornata era tutta occupata dai lavori agricoli o dalla propria attività. Se invece era una persona importante, anche lui si alzava all’alba per non sprecare la luce del giorno e, dopo una frugale colazione, riceveva i propri clientes. Poi tutti insieme si recavano in Senato oppure al foro dove il patrono aveva da sbrigare qualche affare. Dopo una breve sosta per il pranzo, intorno a mezzogiorno, ciascuno riprendeva le proprie attività, ancora per due o tre ore. Al termine, patrono e clienti si recavano alle terme, i centri della vita mondana del tempo, per un intervallo di svago in compagnia degli amici. Quanto alla vita privata nella Roma antica delle donne, queste rimanevano solitamente in casa a sovrintendere i lavori domestici delle schiave, per tessere o filare i vestiti per la famiglia, o per accudire i figli. Le donne dell’alta società dedicavano invece molto tempo alle cure del corpo e a vestirsi, mentre ai lavori domestici provvedeva la servitù. I pasti, durante la giornata, erano solitamente tre. Alla mattina, tra le otto e le nove, c’era lo ientaculum; a metà giornata, cioè tra le undici e mezzogiorno, il prandium, e infine la cena, dopo le quattro del pomeriggio, fino a sera.
I primi due pasti erano rapidi e leggeri, il terzo, la cena, era il pasto più importante.

Oltre il singolo evento: ogni battaglia, legge o imperatore è un tassello di un mosaico millenario. Se vuoi approfondire l’intera linea del tempo dell’Urbe, dalle radici etrusche fino al tramonto dei Cesari, consulta la nostra guida completa sulla storia di Roma antica.

Fonte immagine in evidenza per l’articolo La vita privata nella Roma antica: Wikipedia

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