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I duellanti in scena al Piccolo Bellini

I duellanti

Tratto da un racconto di Joseph Conrad, I Duellanti trova una sua forma scenica grazie alla scrittura di Francesco Niccolini e alla regia di Mario Gelardi. Lo spettacolo, interpretato con ironia e intensità da Carlo Di Maro e Antonio Turco, sarà in scena dal 23 al 28 Maggio al Piccolo Bellini a chiusura di una stagione teatrale ricca e sorprendente.

Carlo Di Maro e Antonio Turco interpretano sul palcoscenico del Piccolo Bellini gli Ussari Gabriel Féraud e Armand d’Hubert, valorosi militari al seguito dell’esercito napoleonico che infiamma di guerra e conquista l’Europa di inizio ‘800. Pienamente immersi nella vita militare, Féraud e d’Hubert sono in realtà agli antipodi nelle diverse sfumature che può assumere l’attitudine di un soldato.

Da un lato troviamo la freddezza e la totale dedizione al dovere di d’Hubert, uomo serio ed estremamente schivo e controllato, il militare segue incrollabilmente il solco della disciplina militare senza lasciarsi distrarre dalle passioni ma costantemente focalizzato sul perseguimento di precisi obiettivi di carriera e successo militare. All’estremo opposto Féraud si contraddistingue per la sua estrema e quasi feroce passionalità che lo rende un militare infallibile ma anche un uomo assetato di violenza che riconosce come unica legge quella dell’onore.

L’occasione del loro diretto scontro nasce dall’ennesimo atto di indisciplina di Féraud che, ucciso in un duello un civile figlio di una prestigiosa famiglia, viene messo in stato d’arresto per volere del Generale. A dare seguito all’ordine di arresto è d’Hubert scatenando in questo modo un irrefrenabile desiderio di rivalsa da parte di Féraud. Ne nascerà un interminabile duello che terrà i due militari indissolubilmente legati per più di vent’anni, un perenne intreccio che vedrà le vite dei due protagonisti procedere su due binari ma allo stesso tempo incrociandosi più e più volte per rinnovare la promessa di una soddisfazione che nessuno dei due può realmente raggiungere.

Il duello sospeso tra Féraud e d’Humbert, sviluppato su un arco temporale di 20 anni nel quale l’Europa viene ripetutamente sconvolta dalle alterne vicende dell’epopea napoleonica, diviene per entrambi un tarlo costante che supera qualsiasi altro obiettivo. Così se da un lato la natura feroce e passionale di Féraud sembra cibarsi di questo desiderio di vittoria sull’avversario trasformandosi addirittura nel motore di tutti gli sforzi militari che Féraud compie, dall’altro d’Hubert sembra incapace di sottrarsi a questo destino ricadendo puntualmente in una condizione di incapacità di sottrarsi al dovere di dare e trovare soddisfazione per l’onore offeso. 

Nella stesura di Niccolini, Di Maro e Turco danno vita a tutti i personaggi che popolano il racconto di Conrad aggiungendo a ciascun quel pizzico di ironia che li rende vivi e assolutamente reali davanti agli occhi dello spettatore. I Duellanti è uno spettacolo in grado di raccontare con leggerezza ma allo stesso tempo con lucidità quel misto di orgoglio e desiderio di prevaricazione che anima la maggior parte delle azioni umane; perché seppure guidati da principi e condotte completamente antitetiche, i duellanti di Conrad sono in fondo entrambi profondamente animati dal medesimo desiderio di vincere il duello e prevaricare le forze dell’avversario.

dal racconto di Joseph Conrad
scritto da Francesco Niccolini

con Carlo Di Maro e Antonio Turco

regia Mario Gelardi
aiuto regia Mario Ascione

costumi Rachele Nuzzo

produzione Solot, compagnia stabile di Benevento
in collaborazione con Centro culturale mobilità delle arti

Immagine in evidenza: Teatro Bellini

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A proposito di Rossella Siano

Napoletana di nascita e per vocazione. Appassionata di letteratura e scrittura nonostante la scelta di una professione molto poco poetica. Provo ad aggiungere poesia attraverso la condivisione di pensieri ed emozioni in queste pagine.

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