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Il gioco serio del teatro: tra umanità, emozioni e attualità

Il gioco serio del teatro | Tra umanità, emozioni e attualità

Il gioco serio del teatro: la quindicesima edizione a Salerno e Teggiano

Il giorno 22 settembre, presso la Feltrinelli di Salerno, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della quindicesima edizione de “Il gioco serio del teatro – il filo fragile e indispensabile della cultura”. La rassegna, promossa da Scena Teatro Management con il patrocinio del Comune di Salerno e di Teggiano, offrirà 11 appuntamenti in un itinerario culturale che unisce scrittura e recitazione. L’evento si caratterizza come un unicum capace di mettere in connessione il capoluogo (Salerno) e Teggiano.

La voce degli organizzatori

Durante la conferenza stampa, gli organizzatori hanno sottolineato con orgoglio il valore culturale e sociale dell’iniziativa. “Il gioco serio del teatro” non è solo una successione di spettacoli, ma un percorso di condivisione che porta con sé messaggi importanti: la valorizzazione del patrimonio identitario, in linea con le iniziative supportate dalla Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura, messaggi di pace e la denuncia sociale contro l’indifferenza.

Spesso l’uomo si sente “perso”, alla ricerca di un rifugio per dare un “senso alla realtà“. È proprio questo l’obiettivo della rassegna, come ha dichiarato il direttore organizzativo Pasquale Petrosino: “Si tratta di un teatro di impegno sociale. Il primo spettacolo di Pasquale De Cristofaro, infatti, è una denuncia a ciò che sta avvenendo nel mondo. Apriamo volutamente con questa pièce, perché il teatro ha la funzione di denunciare, di far pensare e di riattivare le menti assopite dall’immediatezza dei social. Non siamo più predisposti al pensiero, mentre il teatro ci obbliga al pensiero. La rassegna sarà come uno specchio puntato su noi stessi e sul mondo, per guardare la realtà ed entrare nel turbine di emozioni che solo il teatro sa creare.

Il gemellaggio culturale tra Salerno e Teggiano

In questo incontro è stata sottolineata anche l’importanza delle due location: il Centro Sociale di Salerno e il Castello Macchiaroli di Teggiano.

La rassegna inizierà a Salerno il 24 ottobre con lo spettacolo “Si salvi chi può” di Pasquale De Cristoforo e si concluderà a Teggiano con la quinta edizione del premio “Scenateatro”.

L’obiettivo è esaltare la tradizione e il patrimonio identitario, creando un tessuto sociale più coeso attraverso la partecipazione attiva, come ha sottolineato l’assessore alle politiche sociali e giovanili, Paola De Roberto. Il direttore artistico Antonello De Rosa, attore, regista e fondatore di Scenateatro, ha aggiunto: “La cosa più interessante di quest’anno è proprio il legame tra queste due città, questo filo rosso quasi invisibile, fragilissimo, ma fondamentale, evidenziato nel sottotitolo della rassegna. Senza la rete non si va da nessuna parte”.

Il programma: spettacoli e presentazioni di libri

Gli 11 appuntamenti in programma si snoderanno da ottobre ad aprile 2026.

Questi eventi presentano una doppia anima: oltre alla duplice location, le serate saranno divise in due sezioni. Alle 17:30 si terrà la presentazione di un libro con il suo autore, a cui seguirà lo spettacolo teatrale.

Il primo appuntamento con questa formula sarà il 21 novembre: Pino Pellegrino presenterà da Roma il suo libro “Te lo dico pianissimo” e, a seguire, alle 20:30 andrà in scena “L’ultimo sogno di Jennifer”. I biglietti sono acquistabili online sul sito di Scenateatro.

Vi invitiamo quindi a non perdere questa rassegna affascinante ed introspettiva, che non è solo spettacolo, ma un invito a guardare il mondo da nuove prospettive, attraverso la cultura e la denuncia sociale. Perché il teatro, da sempre, è lo specchio delle nostre emozioni.

Fonte immagine: Francesca Crisci.

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