Home | Società | LGBTQIA+ | Napoli Queer Festival 2025, verso la trasformazione sociale

Napoli Queer Festival 2025, verso la trasformazione sociale

Al via il Napoli Queer Festival 2025, un'azione concreta di trasformazione sociale

Dall’1 al 6 aprile torna il Napoli Queer Festival 2025 che, dopo il successo dello scorso anno, presenta una programmazione ricca di novità e sorprese. Una rassegna multidisciplinare realizzata da Casa del Contemporaneo, con il sostegno del Teatro Pubblico Campano, per «espandere il concetto stesso di cultura queer» – afferma il curatore artistico Giuseppe Affinito, parte dell’associazione Cartesiane Culture.

Oltre il Binario: corpi, lotte e immaginari queer” – è il tema scelto per la seconda edizione del Napoli Queer Festival 

Un Festival che nasce dalla necessità condivisa di creare comunità sul territorio e si pone come strumento di empowerment per quelle categorie sociali frequentemente marginalizzate ed escluse dalle narrazioni dominanti dei luoghi della cultura.

Una rassegna che si diffonderà attraverso gli spazi di Sala Assoli dedicata a Enzo Moscato, che ospiterà la prima serata con l’inaugurazione di due mostre fotografiche: Ritratti di sfamiglia, collaborativa, e Il giardino delle mostruosità Queer di Andrea Iacopino e Vincenzo Antonio Caccavale, sulla corporeità queer. La giornata continua con la performance della compagnia Cornelia SA ROSE in Sala Assoli ed uno spettacolo di stand-up comedy di Diego Piemontese e termina, infine, al Teatro Nuovo con l’anti-show Fashion is binary – Factory is binary, di Dario Biancullo, Ciro Riccio e Angela D. Severino, che decostruisce l’idea convenzionalmente binaria alla base della moda.

Il 2 aprile ci sarà invece un’immersione nel tema della queerness nel mondo arabo, con eventi dedicati in particolare alla Palestina e all’attivismo, con l’incontro Queerness, arte e attivismo nel mondo arabo: i drag show come spazi di sovversione in Libano (Spagnolo/Italiano) con Abed Al-Wahab Kassir in collaborazione con l’Università di Napoli L’Orientale. Dal 2 al 4 aprile negli spazi del Teatro Avanposto Numero Zero avrà luogo il laboratorio di esplorazione e cura di sé Pleasure Body, condotto da Giorgia Ohanesian Nardin.

Un programma ricco e composito quello del Napoli Queer Festival 2025, tra proiezioni come quella di Pappi Corsicato, visibile al Teatro Nuovo il 3 aprile alle ore 16:00 dal titolo I favolosi anni ’90: Libera e il docu-film Essere Valérie di Simone Cangelosi e Valery Alexanderplatz di Silvia Maggi visibili al Teatro Nuovo il 4 aprile; nonché performance come KASSANDRA di Sergio Blanco, riscrittura del mito greco in chiave queer, prodotto da ERT, che sarà in scena il 5 aprile sempre al Teatro Nuovo alle 20:30. 

Una rassegna in cui non mancheranno momenti dedicati alla festa e al divertimento, che si concluderà domenica 6 aprile al Quartiere Intelligente in una giornata dedicata alla cultura e alla socialità. Le policy del festival sono chiare e fondamentali, ed invitano il pubblico al rispetto reciproco: non dare mai per scontate le identità di genere ed i pronomi, chiedere sempre il consenso prima di scattare foto e promuovere un ambiente privo di comportamenti molesti. 

Il Napoli Queer Festival 2025 si configura come un contesto sicuro e inclusivo, volto quindi a stimolare il piacere di stare insieme in luoghi di prestigio della cultura partenopea, per costruire comunità in un ambiente che valorizzi l’autentico e il diverso.

 

🏳️‍🌈 Esplora l’universo arcobaleno

Vuoi approfondire la storia, le sfumature e le rappresentazioni culturali della comunità LGBTQIA+? Scopri il nostro speciale dedicato a tutte le identità di genere e agli orientamenti sessuali.

Leggi la guida definitiva LGBTQIA+

Fonte immagine: Peter Coch (Ufficio Stampa)

 

 

🎭 Hai perso gli altri spettacoli in cartellone? Vai al nostro nostro archivio di recensioni teatrali per scoprire tutte le opere in scena a Napoli, Roma e nei grandi festival italiani.

Altri articoli da non perdere
Senet di Pier Lorenzo Pisano | Recensione
Senet di Pier Lorenzo Pisano | Recensione

Senet torna a casa La programmazione del Piccolo Bellini continua con Senet, scritto da Pier Lorenzo Pisano e interpretato da Scopri di più

Le donne sono mostri (Teatro Tram) | La recensione

Le donne sono mostri, la recensione dello spettacolo teatrale contro gli stereotipi di genere  Le donne sono mostri è uno Scopri di più

Le Troiane di Carlo Cerciello al Teatro Elicantropo | Recensione
Le Troiane di Carlo Cerciello

Le Troiane ovvero in guerra per un fantasma di Carlo Cerciello. Al Teatro Elicantropo di Napoli la tragedia di Euripide Scopri di più

Storia del teatro San Ferdinando (Napoli), un gioiello partenopeo
Teatro San Ferdinando (Napoli): la storia di un teatro partenopeo

Uno dei teatri più antichi della città di Napoli, il Teatro San Ferdinando possiede una storia molto interessante. Ripercorriamola insieme! Scopri di più

Week-end di Annibale Ruccello, al Piccolo Bellini | Recensione
Week-end di Annibale Ruccello, al Piccolo Bellini | Recensione

Ritorna al teatro Piccolo Bellini di Napoli Week-end di Annibale Ruccello, questa volta con la regia di Martino D’Amico, in Scopri di più

Dov’è la Vittoria al teatro Sannazaro | Recensione
Vittoria

Il 28 e il 29 novembre il teatro Sannazaro ospita Dov'è la Vittoria, uno spettacolo di A. Ferro, G.M. Martino Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Letizia De Mase

Vedi tutti gli articoli di Letizia De Mase

Commenta