Il silenzio prende forma attraverso il tessuto. Al MIT (Meets Italian Brand 2026) di Napoli, la nuova collezione APNOEA di Pina Pirozzi ha catturato l’attenzione per la sua capacità di trasformare concetti filosofici in capi d’abbigliamento.
| Dato Tecnico | Dettagli Collezione APNOEA |
|---|---|
| Designer | Pina Pirozzi (Università Vanvitelli) |
| Manifestazione | Meet Italian Brands 2026 |
| Gamma Cromatica | Grigio cenere, nero, bianco, beige |
| Elementi Sartoriali | Plissé, drappeggi, pieghe strutturali |
| Ispirazione Artistica | Opere di Claudio Parmiggiani |
Indice dei contenuti
La designer, docente del corso di laurea in Design per la Moda presso l’Università della Campania “Luigi Vanvitelli” ad Aversa, ha firmato una collezione che non vuole “riempire”, ma evocare. L’ispirazione arriva dalle opere di Claudio Parmiggiani, artista che lavora con il fumo e la cenere per raccontare ciò che non c’è più.
Una palette di cenere e memoria
I capi di APNOEA si muovono su una gamma cromatica essenziale: il grigio è il protagonista assoluto, sfumando dal nero profondo al bianco, con tocchi caldi di beige. È la materia della cenere che diventa colore, un omaggio a ciò che resta dopo una trasformazione.
Il segno distintivo della collezione è la piega. Attraverso plissé e drappeggi, la stilista crea volumi ampi che distanziano il tessuto dal corpo. In questo spazio vuoto, tra la pelle e l’abito, la collezione trova la sua identità: un equilibrio perfetto tra ombra e luce.

Continuità e rinascita: l’evoluzione stilistica
Non si tratta di un nuovo inizio, ma di un’evoluzione. Pina Pirozzi recupera infatti alcuni elementi di “Mneme”, la sua precedente linea dedicata alla memoria, portandoli verso una nuova maturità.
Presentata alla Mostra d’Oltremare, APNOEA si distingue come un esercizio di sottrazione: un invito a fermarsi e a riscoprire il significato di ciò che non si vede, ma si percepisce. Un ritorno all’essenziale che conferma il legame profondo tra ricerca accademica e creatività sartoriale del territorio campano.

In un mondo della moda che spesso urla per farsi notare, APNOEA incarna una scelta rivoluzionaria: la discrezione. È la dimostrazione che l’assenza può avere un peso specifico e che un abito, prima ancora di vestire un corpo, può dare forma a un’emozione che credevamo perduta.
Meet Italian Brands 2026: l’hub della moda a Napoli
Meet Italian Brands 2026 si conferma un hub strategico per l’internazionalizzazione della moda campana alla Mostra d’Oltremare. Come sottolineato dal Ministro Adolfo Urso, Napoli è oggi un punto di riferimento per la filiera, prima nel Mezzogiorno per numero di imprese. La manifestazione ha coinvolto 100 aziende del territorio e oltre 100 buyer provenienti da 35 Paesi, creando occasioni di confronto B2B e internazionalizzazione. Giunto alla quarta edizione, l’evento valorizza i talenti creativi e promuove modelli collaborativi come la rete Mo.Cam, proiettando le eccellenze del Made in Italy verso i mercati globali e mediterranei.
Fonte immagini: Ufficio stampa.

