Sono terminate le riprese di “Danno collaterale”, il cortometraggio girato in quattro giorni tra Lugnano e Amelia, in provincia di Terni, scritto e diretto da Valentino Ferraro, con una troupe tutta ternana, per raccontare la brutalità della guerra e valorizzare le professionalità locali. Sul set, il saluto di Terence Hill.
Dettagli e scheda tecnica del cortometraggio Danno collaterale
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Regia e sceneggiatura | Valentino Ferraro |
| Località delle riprese | Lugnano e Amelia (Terni, Umbria) |
| Direzione della fotografia | Simone Sadocco |
| Casa di produzione | Girandola Productions |
| Ospite speciale | Terence Hill |
Indice dei contenuti
Dietro le quinte di “Danno collaterale”

“Danno collaterale” è un cortometraggio d’azione il cui intento è mostrare la guerra a tutto tondo, focalizzandosi sugli effetti e le conseguenze che ogni individuo, che sia schierato da una parte o dall’altra, trascina con sé. Il tema, condannato a una costante attualità, è stato raccontato da molte opere letterarie e cinematografiche, trasformando, nella narrazione, uomini comuni in eroi, nei fatti, esseri umani in macchine prive di autonomia, logica e pietà. Eppure continua ad essere necessario mostrarne i frutti, in un mondo sempre più polarizzato, che spesso dimentica che la guerra, riprendendo le parole del regista, è “un male assoluto per tutti, per chi vi partecipa e per chi la subisce”.
Il progetto Girandola Productions in Umbria
Il corto rappresenta il primo passo del progetto Girandola Productions, casa di produzione fondata dallo stesso autore Valentino Ferraro, originario di Amelia, per promuovere e rendere l’Umbria un territorio attrattivo per le produzioni cinematografiche, con una cura particolare verso i film di genere. Non a caso, le riprese si sono svolte tra i comuni di Lugnano e Amelia, nelle mani di talenti e professionisti che abitano quei luoghi e i loro dintorni, poiché l’obiettivo, a lungo termine, è quello di costruire un ecosistema che possa comprendere servizi e maestranze sul territorio della Regione Umbria, a disposizione delle produzioni.
La direzione della fotografia di Simone Sadocco
Alla direzione della fotografia l’eccellenza fuori regione Simone Sadocco, diplomato in fotografia presso il prestigioso Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e docente all’Istituto Cinematografico Nuovi Narratori di Bologna. Vincitore del Sony Student Award 2024 e del Sony Creative Excellence Award 2025, ha firmato la fotografia di “Kushta Mayn, la mia Costantinopoli”, di Nicolò Folin, presentato alla 82esima edizione della Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia nella sezione “nuovi orizzonti”.

La visita di Terence Hill sul set
Per chiudere in bellezza, sul set è arrivato Terence Hill, l’attore intergenerazionale legato ai paesaggi dell’Umbria, amico del regista che con la sua presenza ha di certo reso ancor più memorabile la fine delle riprese.
Fonte immagine in evidenza: materiale stampa, fotografo Yuri Frezzotti

