Catherine Zeta-Jones è un’attrice britannica considerata un vero e proprio sex symbol. Ella ottenne il proprio riconoscimento ad Hollywood nel 1998 nel ruolo di Elena Montero de la Vega nel film La maschera di Zorro. È un’attrice molto elegante e versatile, capace di adattarsi a ruoli molto diversi tra di loro, infatti i film con Catherine Zeta-Jones spaziano tra vari generi, in grado di accontentare i gusti di qualsiasi spettatore. Di seguito, proponiamo tre film con Catherine Zeta-Jones che meritano di essere guardati almeno una volta nella propria vita per comprendere appieno la sua carriera cinematografica.
Indice dei contenuti
I migliori film con Catherine Zeta-Jones a confronto
| Titolo del Film | Anno | Ruolo Interpretato |
|---|---|---|
| La maschera di Zorro | 1998 | Elena Montero de la Vega |
| Chicago | 2002 | Velma Kelly |
| The Terminal | 2004 | Amelia Warren |
La maschera di Zorro (1998): uno dei film con Catherine Zeta-Jones più famosi
Tra i film con Catherine Zeta-Jones più amati vi è sicuramente La maschera di Zorro. La pellicola fu quasi interamente realizzata in Messico e anche ad Orlando, Florida, ottenendo un grande successo ed è stata anche la prima trasposizione hollywoodiana di Zorro dopo quasi sessant’anni. In questo film, accanto a colossi come Anthony Hopkins e Antonio Banderas, Catherine Zeta-Jones è riuscita a brillare per il suo carisma e la sua presenza scenica, ottenendo una grande visibilità internazionale e consacrandosi come nuova icona hollywoodiana.
La trama
Don Diego De la Vega, alias Zorro (Anthony Hopkins), viene catturato dal governatore corrotto Don Rafael Montero e resta in prigione per 20 anni. Quando riesce a scappare, vuole vendicare la morte di sua moglie uccisa e ritrovare la figlia Elena (Catherine Zeta-Jones) rapita da Montero e cresciuta come sua figlia. Diego trova un degno successore in Alejandro Murrieta (Antonio Banderas), un bandito che cerca vendetta per la morte di suo fratello per mano di Harrison Love, lo psicopatico braccio destro di Rafael Montero. Nel frattempo, si innamorerà di Elena, non sapendo chi lei sia davvero.
Chicago (2002)
Chicago è un film basato sull’omonimo musical di Broadway. Il film ha ricevuto sei premi Oscar, tre Golden Globe e due BAFTA.
La trama di uno dei film con Catherine Zeta-Jones più belli
Chicago, 1924: Velma Kelly (Catherine Zeta-Jones) è una star dei night club che una sera, dopo essersi esibita, viene arrestata per aver ucciso suo marito, poiché aveva scoperto un tradimento di quest’ultimo proprio con sua sorella. Poco dopo, verrà arrestata anche Roxie Hart, una donna che sperava di diventare anche lei una star e che pensava che il suo amante Fred potesse aiutarla. Quando però si rende conto che lui l’aveva soltanto usata, lo uccide, finendo nella stessa prigione di Velma. Tra le due donne c’è una rivalità di fondo.
A difendere Roxie, ci sarà il più famoso avvocato della zona, Billy Flynn, interpretato da Richard Gere, che è anche l’avvocato di Velma. In carcere, Roxie si fa notare e con l’aiuto di Billy, trasforma il processo in uno spettacolo mediatico, arrivando anche a fingere una gravidanza per rimanere sotto i riflettori. Alla fine, verrà assolta ma la sua popolarità svanirà presto. Anche Velma verrà assolta, ma ormai il mondo dello spettacolo non le vuole più. A questo punto, le due decideranno di mettere da parte le rivalità e di mettere su uno spettacolo insieme chiamato Hot Honey Rag, raggiungendo di nuovo l’apice della fama.
The Terminal (2004)
The Terminal è un film diretto da Steven Spielberg. Il film è ispirato alla vera storia del rifugiato Mehran Karimi Nasseri. Arrivato nel 1988 all’aeroporto di Parigi Charles de Gaulle, si trovò bloccato dopo che il Regno Unito gli negò il visto d’ingresso a causa del furto del suo passaporto. Di fronte a questa situazione, le autorità francesi gli prospettarono due alternative: rientrare nel Paese d’origine oppure restare all’interno dell’aeroporto. Nasseri finì così per vivere per anni nel terminal 1, fino all’agosto 2006, e in seguito si trasferì nel terminal 2F, dove è morto il 13 novembre 2022.
La trama
Viktor Navorski è un cittadino di Krakozhia (uno stato fittizio) che quando atterra a New York, scopre che nel suo Paese è avvenuto un colpo di stato proprio mentre si trovava in aereo. Costretto a sostare nell’aeroporto internazionale “John Fitzgerald Kennedy”, quello che sembrerebbe un contrattempo di poche ore si trasforma in realtà in una permanenza interminabile. Viktor deve arrangiarsi: trova un posto per dormire, si arrangia per mangiare e inventa piccoli lavori per racimolare qualche dollaro. Nel frattempo, inizia a conoscere davvero l’aeroporto non come un luogo di passaggio, ma come un mondo pieno di regole e persone. Stringe amicizia con varie persone e, tra queste, conosce Amelia Warren (Catherine Zeta-Jones), un’hostess molto affascinante.
Tra di loro nasce un rapporto fatto di incontri casuali, confidenze e attrazione. Viktor si lega a lei in modo sincero, mentre Amelia vive una relazione complicata con un uomo, Max, e non riesce a scegliere tra i due. Ad Amelia, Viktor confida il motivo che l’ha spinto ad andare a New York: incontrare Benny Golson, per terminare la collezione di autografi di jazzisti cominciata dal padre, che era morto. Quando finalmente la situazione in Krakozhia si stabilizza, Viktor riesce a ripartire, ma Amelia decide di non seguirlo. Viktor invece riuscirà nella missione di ottenere l’ultimo autografo e solo a quel punto potrà ripartire per ritornare a casa.
Fonte dell’immagine in evidenza: IMDb

