Edward Norton è forse uno degli attori più sottovalutati di Hollywood. Nato nel 1969 a Boston, dopo essersi laureato presso l’Università di Yale in Storia e Cultura Orientale, si trasferisce a New York per dedicarsi alla sua carriera da attore, dove conosce il drammaturgo Edward Albee, che gli offre una parte nella sua produzione teatrale Fragments. Ma, solo nel 1996 farà la sua prima apparizione negli schermi con il film Schegge di paura. Questo è solo l’inizio della sua carriera, perché in seguito ci donerà interpretazioni come quella in American History X, Fight Club, Il velo dipinto, e così via. I film di Edward Norton sono veri e propri capolavori della cinematografia, Norton però, a differenza dei grandi Leonardo DiCaprio o Brad Pitt, non ha mai forse ricevuto il giusto apprezzamento, ed è per questo che, all’interno di questo articolo, scopriamo quattro film caratterizzati dalle sue performance attoriali mozzafiato.
Indice dei contenuti
Quali sono i film imperdibili con Edward Norton?
| Titolo | Ruolo interpretato |
|---|---|
| Schegge di paura | Aaron Stampler |
| American History X | Derek Vinyard |
| Fight Club | Il Narratore |
| Il velo dipinto | Walter Fane |

Schegge di paura: il debutto indimenticabile
Il film, ambientato a Chicago, parla del brillante avvocato Martin Vail (interpretato da Richard Gere) che decide di difendere il giovane e timido Aaron Stampler — interpretato da Norton — un chierichetto accusato di aver ucciso l’arcivescovo Richard Rushman. Ben presto emerge che in realtà il ragazzo potrebbe essere effettivamente colpevole, poiché, dopo essere stato sottoposto a una perizia psichiatrica dalla dottoressa Molly Arrington (Frances McDormand), dal timido e innocente ragazzo che sembrava essere, inizia ad avere degli scatti d’ira che fanno pensare ad un cambio di personalità: difatti la dottoressa dice che Aaron potrebbe essere affetto da una disfunzione di personalità multiple, e nel momento in cui queste personalità si manifestano, egli ha delle perdite di memoria, per questo potrebbe non ricordarsi di ciò che ha commesso. Ed è proprio attraverso questo personaggio che noi possiamo vedere l’incredibile performance di Norton, passando da una personalità all’altra e regalandoci un colpo di scena finale indimenticabile, sottolineando l’ingiustizia che predomina all’interno della nostra società.
American History X: la riflessione sull’odio razziale
All’interno di questo film del 1998, egli interpreta il protagonista, Derek Vinyard, un ragazzo a cui è morto il padre, ucciso da uno spacciatore in un quartiere prevalentemente afroamericano. Il ragazzo, ferito e vulnerabile, crede di trovare all’interno degli ideali neonazisti la risposta alla sua rabbia, diventando un fervente neonazista. Gli ideali di Derek vengono messi in discussione nel momento in cui il suo fratellino Danny consegna a scuola un tema in cui elogiava il Mein Kampf, seguendo l’esempio del fratello maggiore, che lui stima molto. Il preside Sweeney, un uomo afroamericano dalla forte personalità, gli dice di riscrivere il tema e di scrivere di suo fratello. Norton qui ci regala una interpretazione intensa sull’odio razziale all’interno delle periferie americane, il suo personaggio ci invita a riflettere sul ruolo che l’educazione e la cultura hanno all’interno della società.
Fight Club: un cult generazionale
È un film del 1999 diretto da David Fincher. Norton qui interpreta un consulente nel ramo assicurativo di un’importante casa automobilistica, egli è lo stereotipo del cittadino medio: frustrato dal lavoro, insonne, depresso, ansioso, schiavo del consumismo e così via. Egli trova una via di fuga alla sua routine nel momento in cui conosce l‘eccentrico e anarchico Tyler Durden (interpretato da Brad Pitt), i due sviluppano uno strano ma affiatato rapporto in cui il protagonista inizia a seguire i comportamenti ribelli di Tyler, mollando il lavoro e arrivando a creare insieme a lui un club clandestino di combattimento, il cosiddetto Fight Club, i cui partecipanti sono tutti uomini disillusi e insoddisfatti della propria vita. Ma in breve tempo, quello che era solo un piccolo club clandestino diventa un vero e proprio punto di ritrovo per uomini alienati e insoddisfatti, pronti a combattere per cambiare la società in cui vivono. La pellicola offre una forte critica sulla società e sullo stile di vita statunitense, attraverso le performance di Norton e Pitt, che incarnano perfettamente, da un lato, la società americana, e, dall’altro, la ribellione contro tutto questo.
Il velo dipinto: un dramma romantico intenso
Egli recita al fianco di Naomi Watts all’interno di questo film drammatico del 2006: Londra, anni ’20, il Dottor Walter Fane, batteriologo, (interpretato da Norton) si innamora perdutamente della bellissima ma viziata Kitty Garstin (interpretata da Watts), la quale inizialmente non ricambia il suo amore, ma nonostante questo, i due si sposano e si trasferiscono in Cina, a Shangai, a causa del lavoro di lui. Walter è un uomo estremamente introverso che non riesce ad esternare i suoi sentimenti alla moglie, la quale lo percepisce come un uomo grigio e dedito solo al lavoro. La situazione cambia nel momento in cui il dottore accetta un incarico in un villaggio remoto colpito da un’epidemia di colera, ed è proprio qui, piano piano, che Kitty inizia a cambiare idea su di lui. Questo dramma romantico racconta un percorso di trasformazione personale e sentimentale in cui si mettono al centro i temi del perdono, della colpa e della redenzione, sullo sfondo di uno scenario duro, lontano dai privilegi occidentali, mostrandone quindi le differenze culturali.
Questi sono solo quattro dei film di Edward Norton che mostrano delle performance eccezionali; egli, ancora oggi, continua ad offrirci ruoli spettacolari come in Red Dragon, The Italian Job, The Illusionist, L’incredibile Hulk, Birdman, Collateral Beauty, e così via.
Fonte immagine in evidenza: Ultimate Movie Rankings
Articolo aggiornato il: 09/12/2025

