Film sulla salute mentale: i 4 da guardare

film sulla salute mentale

In un’epoca in cui la consapevolezza della salute mentale è fondamentale, il cinema si rivela un potente mezzo per approfondire e comprendere le complesse sfaccettature della mente umana. I film su questo tema sono diventati uno strumento efficace per diffondere maggiore consapevolezza, mostrandoci da vicino vari aspetti di disturbi che spesso vivono nell’ombra.

4 film che raccontano la salute mentale

Ecco una selezione di film che affrontano con sensibilità e profondità diverse condizioni, offrendo spunti di riflessione importanti.

Film Disturbo trattato e messaggio chiave
To the bone Anoressia nervosa e l’importanza di accettare un aiuto non convenzionale
Noi siamo infinito Disturbo da stress post-traumatico (PTSD) legato a traumi infantili
Ragazze interrotte Disturbo borderline di personalità in un contesto istituzionale degli anni ’60
17 anni e come uscirne vivi Depressione adolescenziale e il percorso per ritrovare sé stessi

To the bone: il racconto dell’anoressia

Iniziamo il nostro viaggio con To the Bone, un film che getta una luce acuta sull’anoressia, un disturbo alimentare che affligge molte persone in tutto il mondo.

La pellicola segue la storia di Ellen, interpretata da Lily Collins, una giovane con una complicata storia familiare, che lotta con l’anoressia. Dopo vari tentativi di cure, accetta una terapia con il dottor Beckham presso il centro di riabilitazione Threshold. Con l’aiuto di Luke e altri, inizia a fare progressi ma ha una ricaduta, decidendo così di interrompere la terapia. Torna dalla madre a Phoenix e accetta l’idea di lasciarsi morire. Durante una passeggiata notturna, vive un’esperienza onirica in cui affronta la sua malattia e trova la forza di accettare la vita. Ritorna così alla clinica e si impegna per curarsi, guarire e vivere una vita vera.

Attraverso una narrazione cruda e autentica, il film invita gli spettatori a considerare il delicato equilibrio tra corpo e mente, offrendo una prospettiva commovente sull’importanza di trovare speranza anche nei momenti più bui.

Noi siamo infinito: il disturbo da stress post-traumatico

Proseguendo il nostro percorso, ci addentriamo in Noi Siamo Infinito che tratta il disturbo da stress post-traumatico (PTSD).

Basato sull’omonimo romanzo di Stephen Chbosky, il film segue la vita di Charlie, interpretato da Logan Lerman, un liceale introverso alle prese con il trauma del suicidio del suo amico Michael. Charlie inizia il suo primo anno di liceo con timore e ansia, ma fa presto amicizia con Patrick e Sam. Il trio diventa inseparabile. Nel frattempo, scopriamo che Charlie soffre di disturbi emotivi legati ad abusi subiti in passato. Lui e i suoi amici affrontano insieme le sfide dell’adolescenza, come il bullismo, la sessualità e la pressione sociale.

La storia analizza anche il rapporto di Charlie con la sua famiglia e il suo legame con il professore di letteratura, il signor Anderson, che lo incoraggia a sviluppare il suo talento per la scrittura. Verso la fine del film, Charlie rivela il suo passato doloroso e riceve l’aiuto di cui ha bisogno per superare i suoi traumi.

Il film si conclude con un messaggio di speranza e di accettazione di sé, mentre Charlie e i suoi amici abbracciano il loro futuro con fiducia e determinazione.

Ragazze interrotte: il disturbo borderline di personalità

Con un viaggio nelle sfumature del disturbo borderline di personalità, Ragazze Interrotte ci catapulta nel mondo di un istituto psichiatrico femminile negli anni ’60.

Il film si concentra su Susanna Kaysen, interpretata da Winona Ryder, una ragazza diciannovenne con problemi familiari e personali che viene ricoverata dopo un tentato suicidio. Qui fa amicizia con altre pazienti, tra cui la carismatica e sociopatica Lisa, interpretata da una fenomenale Angelina Jolie. Durante la permanenza, Susanna cerca di capire se stessa e la natura delle sue relazioni, fino a quando una serie di eventi tragici la costringe a confrontarsi con la realtà. Alla fine, Susanna riesce a trovare la forza per affrontare il suo percorso di guarigione, mentre la sua amicizia con Lisa è messa alla prova ma si rivela più forte di quanto pensasse.

17 anni e come uscirne vivi: la depressione adolescenziale

Alla fine di questa lista proponiamo 17 Anni e Come Uscirne Vivi, un film che getta luce sulla depressione adolescenziale.

La pellicola segue la storia di Nadine Franklin, interpretata dalla giovane Hailee Steinfeld, una ragazza di diciassette anni con problemi sociali e familiari. Dopo che la sua migliore amica Krista inizia a frequentare suo fratello Darian, Nadine si sente tradita e si allontana sempre di più. Trova un’inaspettata amicizia in Erwin, un compagno di scuola premuroso. Mentre il suo rapporto con Krista si deteriora, Nadine trova supporto dal suo insegnante preferito, il signor Bruner. Dopo una serie di eventi e momenti di auto-riflessione, Nadine affronta i suoi sentimenti di inadeguatezza e invidia, riconciliandosi con la sua famiglia. Alla fine, trova il coraggio di aprirsi a una nuova relazione con Erwin e inizia a vedere il mondo con una prospettiva più positiva.

Perché questi film sono importanti

In conclusione, questi film sulla salute mentale emergono come potenti strumenti per aprire la conversazione e promuovere comprensione e accettazione. Ognuno di essi ci trasporta in mondi interiori intricati, offrendoci la possibilità di camminare nei panni di coloro che lottano. Attraverso la cinematografia possiamo imparare ed empatizzare. È fondamentale ricordare che la visione di un film non sostituisce il supporto professionale. Per informazioni e aiuto, è possibile consultare risorse autorevoli come il portale sulla salute mentale dell’Istituto Superiore di Sanità.

Che questi film siano un incoraggiamento a trattare la salute mentale con la delicatezza e la compassione che merita.

Fonte immagine: Wikimedia Commons

Articolo aggiornato il: 08/09/2025

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