Home | Tecnologia, videogiochi e curiosità | Notizie curiose | Quanto guadagna un blogger esperto di viaggi e turismo?

Quanto guadagna un blogger esperto di viaggi e turismo?

blogger esperto di viaggi

“La vita è un viaggio, e chi viaggia vive due volte” (Omar Khayyam): la vita avventurosa di un blogger esperto di viaggi e turismo

La parola tedesca Wanderlust, oltre ad essere un cliccatissimo hashtag su Instagram, è un termine che designa la voglia di viaggiare, il desiderio di esplorare. C’è chi della propria Wanderlust ha fatto un mestiere, un lavoro nato nell’era social e sviluppatosi soprattutto su Instagram, il social per eccellenza dedicato alla condivisione di foto: il travel blogger, il blogger esperto di viaggi e turismo che condivide sui social foto spettacolari, panorami mozzafiato e interessantissimi vlog – parola che unisce video e blog – che danno l’impressione ai suoi followers di accompagnarlo lungo il viaggio, di vivere con lui (o lei) le stesse esperienze, così ben documentate attraverso un contatto costante con i propri seguaci, scoprire tradizioni del posto, luoghi e cibi caratteristici, vivere gli stessi incontri e le stesse emozioni, filtrate attraverso uno scatto o delle Insta stories.

Un travel blogger non è necessariamente qualcuno che vive esperienze rare e spettacolari, come scalare l’Everest, o che visita luoghi lontanissimi, come il Giappone: un blogger esperto di viaggi può scegliere, per esempio, di limitarsi al proprio paese – l’Italia è ricca di località bellissime e decisamente instagrammabili – o viaggiare per l’Europa, ottenendo un gran successo di pubblico presso chi predilige viaggi low-cost vicino casa, scoprire le bellezze del proprio paese o progettare un tour delle capitali europee. Sono sempre di più le persone che scelgono la meta delle proprie vacanze sfogliando i più popolari hashtag di località, paesaggi e viaggi su Instagram.

Quella del blogger esperto di viaggi e turismo è sicuramente una condizione invidiabile: a chi non piacerebbe viaggiare gratis o, addirittura, venir pagato per visitare luoghi meravigliosi e condividere sul web le proprie avventure?
Il travel blogging è un mestiere nato innanzitutto come passione, e divenuto lavoro in un secondo momento, grazie alla popolarità che i social hanno acquisito. Gli influencer, persone che creano contenuti per il web, fanno tendenza, muovono l’economia con i loro suggerimenti e si rivelano dunque una risorsa fondamentale per chiunque faccia impresa al giorno d’oggi e voglia accaparrarsi, attraverso la popolarità di un influencer, una nuova fetta di pubblico e clientela.

Più visitatori ha un profilo, più popolare diventa. Più popolare diventa, più collaborazioni ottiene, perché diventa più appetibile per gli inserzionisti. Con le collaborazioni, aumentano i guadagni, che possono raggiungere cifre davvero alte.

Ma in che modo inquadrare, dal punto di vista fiscale, il lavoro di blogger o di influencer?
Quando la propria passione per i viaggi diventa un lavoro, è opportuno aprire subito una Partita IVA, in modo da regolarizzare l’attività, fatturare gli incassi e adempiere a tutti gli oneri previsti dalla legge. L’operazione può essere effettuata in vari modi, ma quello che ci sentiamo di consigliare è: rivolgersi ad un servizio telematico – vedi il noto Fiscozen – per risparmiare sui costi di attivazione, ma senza ritrovarsi in difficoltà dinanzi ai passaggi più complessi. Un professionista valuterà la situazione e deciderà quale inquadramento – freelancer o impresa individuale – rispecchia maggiormente l’attività svolta, i servizi offerti e, in generale, il modello di business applicato nel caso specifico. Per approfondire la tematica, riportiamo una guida completa all’apertura della Partita IVA, disponibile a questo link.

Immagine di Free Photos su Pixabay

Altri articoli da non perdere
Plaid personalizzati: in quali casi possono essere un gadget aziendale perfetto?

I plaid personalizzati rappresentano un'opzione versatile e originale per le aziende che desiderano lasciare un segno duraturo nei loro clienti, Scopri di più

Effetto Forer: perché crediamo all’oroscopo? La spiegazione scientifica
Effetto Forer ovvero perché crediamo all’oroscopo

“Che caratterino, sarai sicuramente sagittario”. Quante volte ci sono state dette frasi di questo tipo. Perché se lo dice l’oroscopo Scopri di più

Creepypasta: cosa sono e le storie più famose del web
Creepypasta: le storie che terrorizzano il web

Se siete amanti dell’horror, quest’articolo fa al caso vostro! Di recente si è diffuso su Internet un fenomeno molto curioso: Scopri di più

Telecinesi: spostare gli oggetti con la forza del pensiero
Telecinesi: spostare gli oggetti con la forza del pensiero

La telecinesi è una manifestazione paranormale prodotta da un essere vivente che gli permette di influenzare l’ambiente circostante manipolando gli Scopri di più

Ankara: la biblioteca dei libri abbandonati
Ankara: la biblioteca dei libri abbandonati

Nasce ad Ankara una biblioteca formata dai libri salvati dalle discariche. Nel cuore della Turchia, i netturbini hanno dato vita Scopri di più

Luoghi infestati del Giappone: 3 posti da brivido da non visitare
Luoghi infestati del Giappone: 3 luoghi da brivido

Credenze popolari e superstizioni sono alla base della cultura giapponese; non sorprende, infatti, l'interesse del Giappone per questa dimensione del Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Giorgia D'Alessandro

Laureata in Filologia Moderna alla Federico II, docente di Lettere e vera e propria lettrice compulsiva, coltivo da sempre una passione smodata per la parola scritta.

Vedi tutti gli articoli di Giorgia D'Alessandro

Commenta