Threads sfida Twitter: tutte le differenze tra i due social

Threads sfida Twitter: tutte le differenze tra i due social

Con il lancio di Threads da parte di Meta, emerge una nuova sfida nel panorama dei social media, questa volta rivolta direttamente a Twitter. Threads, ideato da Instagram, si presenta come una piattaforma progettata per facilitare conversazioni pubbliche in tempo reale, distinguendosi per alcune caratteristiche chiave.

Come si usa Threads?

È arrivato giovedì 14 in Unione Europea e sembra aver già conquistato molti che, convergendo da diversi social, si sono cimentati ad esplorarne le funzionalità. Complice il malcontento generato da Twitter/X e dalla gestione di Elon Musk, che non gode di ottima fama tra gli avventori della piattaforma. Il suo arrivo è stato ancor più agognato dall’urgenza di un gran numero di utenti, che valutano di lasciare l’ex social dell’uccellino blu a causa delle nuove politiche adottate e del diffondersi di fenomeni quali l’hate speech e la libera pubblicazione di materiali sempre meno soggetti a violazione dei termini.

Caratteristiche principali di Threads

Una delle grandi novità introdotte con Threads nel mondo delle piattaforme, è la possibilità di consultare l’homepage in modalità ospite, senza doversi necessariamente iscrivere. Almeno per il momento, viene sviluppato un feed per i soli ospiti, le cui logiche sono ancora tutte da indagare. Vediamo le caratteristiche principali del social pensato da Meta.

Numero di Caratteri: a differenza di Twitter, che limita i post a 280 caratteri, Threads offre la possibilità di utilizzare fino a 500 caratteri, consentendo una maggiore espressività. La grande novità per quanto riguarda i post, è la possibilità di pubblicare contenuti audio e rispondere ai commenti usando la propria voce.

Integrazione con Instagram: la nuova piattaforma integra la lista di contatti di Instagram, permettendo agli utenti di taggare sia pagine Instagram che utenti dello stesso social, rafforzando l’interconnessione tra i due social. Al momento non è possibile creare un account separato da Instagram: se si accede tramite app o versione web, la richiesta è di continuare col proprio account Instagram o in modalità ospite. Voci di rete ventilano la futura possibilità di creare un account separato da Instagram, ma di fonti ufficiali al momento non vi è traccia.

Moderazione: con il nuovo social, Meta ha dichiarato che la gestione della moderazione sarà migliorata. Questo si contrappone all’assenza di moderazione lamentata su Twitter e alla moderazione a volte severa e stringente di Instagram, suggerendo che Threads seguirà un approccio simile a quest’ultimo.

Modifica dei post e caricamento video: su Threads è possibile modificare un post entro 5 minuti dalla sua pubblicazione e caricare video fino a 5 minuti di durata. Queste funzionalità su Instagram sono disponibili solamente a pagamento.

Mancanza di messaggi privati: nonostante l’assenza di messaggi privati su Threads, gli utenti possono facilmente scambiarsi DM cliccando sul profilo Instagram collegato, grazie all’integrazione tra i due social.

Condivisione automatica su Instagram: l’integrazione tra Threads e Instagram permette anche di condividere automaticamente i topic come post o storie su Instagram, sfruttando la vasta rete di contatti su entrambe le piattaforme.

Previsioni sul nuovo social di Meta

In conclusione, Threads sfida Twitter offrendo un’esperienza utente diversificata e unica, con una stretta integrazione con Instagram che potrebbe attrarre un pubblico più ampio e diversificato e puntare su quella fetta di utenza in cerca di una ventata di aria nuova, in risposta al malcontento dell’esperienza attuale su Twitter. Questa potrebbe essere un’occasione per esportare il “modello Twitter” e renderlo uno standard de facto e non più una modalità di nicchia.

Fonte immagine: Freepik.com

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