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Fran Bow: quando l’horror incontra l’infanzia

Scena del gioco

Fran Bow è un videogioco indie horror della Killmonday Games rilasciato sulla piattaforma Steam nel 2015. La modalità di gioco è molto semplice: del genere punta e clicca il giocatore deve portare a termine vari incarichi, cercare oggetti da combinare o risolvere enigmi, per poter proseguire con la storia. Inoltre, è fondamentale che la protagonista interagisca con gli altri personaggi in un determinato ordine per poter svelare i retroscena e ampliare le conoscenze sulla trama; sono presenti, infine, alcuni minigiochi non obbligatori, che delineano il passaggio da un capitolo all’altro.

Scheda tecnica e narrativa di Fran Bow

Caratteristica Dettaglio
Sviluppatore Killmonday Games
Genere Indie horror / Punta e clicca
Protagonista Fran Bow (bambina di 10 anni)
Ambientazione principale Oswald Asylum (Anni ’40)
Elemento chiave Farmaco Duotine (causa allucinazioni)
Antagonista simbolico Remor (creatura ombra)

Di cosa parla Fran Bow: trama e personaggi

Com’è deducibile dal titolo, Fran Bow è la protagonista del videogioco, una bambina di dieci anni che assiste ad una tragedia familiare: i genitori vengono assassinati e smembrati davanti ai suoi occhi da una figura ignota, così la piccola Fran scappa nel bosco insieme al suo fedele gatto nero Mr Midnight, ma perde i sensi poco dopo per lo shock. Quando si risveglia si ritrova in un manicomio (la storia si colloca negli anni Quaranta), l’Oswald Asylum e viene presa in cura dallo psichiatra Marcel Deern, il quale le somministra Duotine, un farmaco che però ha effetti collaterali su Fran: quando lo assume, ha delle allucinazioni su strane creature appartenenti ad una dimensione parallela inquietante e raccapricciante; in particolare una figura che tormenta la sua psiche è Remor, un essere oscuro simile ad un’ombra con un teschio di capra insanguinato al posto del volto.

Fran, in seguito alle visioni di Mr Midnight che la esorta a venire a salvarlo, fuggirà da Oswald Asylum e intraprenderà una serie di avventure che la porteranno in mondi alternativi, lugubri e fantastici e nel mentre cercherà di scoprire il mistero che si cela dietro la morte dei propri genitori.

Analisi: un horror proiettato sull’infanzia

Fran Bow non è un videogioco horror come gli altri: se infatti si possono ritrovare alcuni elementi tipici del gore come il sangue, corpi deturpati e altre immagini raccapriccianti, ciò che rende veramente unico il gioco è il modo in cui gli sviluppatori hanno saputo ricollegare l’aspetto grottesco all’infanzia. Nonostante non sia del tutto chiaro ed esplicito nella trama, è infatti evidente che molte delle allucinazioni e personaggi che interagiscono con Fran siano frutto della sua psiche tormentata, che tenta di dare forma ai propri traumi e alle proprie angosce; questi non si manifestano a livello conscio nella mente della bambina, la quale al contrario affronta il mondo circostante in maniera ingenua, genuina poiché incapace di creare una distinzione netta tra fantasia e realtà. Le due dimensioni spesso si uniscono in un’unica, i confini si sgretolano e il giocatore stesso fa fatica a discernere il vero dal falso.

Altro elemento fondamentale che rinforza questo legame è la presenza ricorrente di bambini: all’interno del manicomio vengono presentati infatti altri pazienti, dei quali il giocatore apprende non solo la condizione patologica, ma anche i trattamenti disumani che i dottori adoperano, chiara denuncia al modo in cui fino agli anni Ottanta i pazienti con disturbi psichiatrici venivano curati. Esempio lampante di tale denuncia sono le gemelle Buhalmet, gemelle omozigote che diventano siamesi dopo aver subito alcune operazioni chirurgiche per degli esperimenti condotti sui gemelli.

La genialità creativa della Killmonday, rende Fran Bow un’esperienza introspettiva, riflessiva e raggelante allo stesso tempo: il giocatore ha la possibilità di provare angoscia e paura durante il gameplay e in contemporanea di osservare come i meccanismi più oscuri della psiche umana vengano messi in atto.

Articolo aggiornato il: 13 Gennaio 2026

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