Dall’ormai lontano 2017 il brand Pokemon si è spostato su Nintendo Switch, console che per merito della sua versatilità è riuscita a portare i nuovi giochi del franchising sui piccoli e grandi schermi. Non parliamo di qualità eccezionale o di massima fluidità, Nintendo propone questa sua opera come “aperta a tutti i giocatori” e vince nei guadagni proprio per le sue caratteristiche. In primo luogo parliamo della possibilità di passare da console portatile a fissa attraverso l’ausilio di una stazione di ricarica, che consente alla Switch di poter trasmettere le immagini anche su monitor o televisori. In secondo luogo, invece, parliamo dei Joy-con, dei controller che si staccano e attaccano dalla console e offrono, attraverso la tecnologia di tracciamento, la possibilità di potersi muovere interagendo con i giochi. Arrivando al dunque, la serie principale di Pokemon si è saputa adattare al meglio delle sue capacità, regalando, in alcuni casi, esperienze di gioco diverse nell’universo dei mostriciattoli tascabili. I giochi di Pokemon su Nintendo Switch sono 6, contando anche la recente saga di “Leggende”.
Pokemon Let’s Go Eevee e Let’s Go Pikachu (2018)
Si tratta di due giochi molto particolari, usciti in pieno periodo di interesse per Pokemon Go. La storia riprende le vicende di Pokemon Giallo e, a seconda della versione scelta, verremo accompagnati da Eevee o da Pikachu, piccoli Pokemon che potremmo allenare, tenere in spalla e persino coccolare. Le aggiunte non finiscono qui, la cattura riprende il sistema di Pokemon Go ma con l’ausilio di un nostro controller e alcuni Pokemon che faremo uscire dalla Pokeball potranno essere cavalcati, consentendoci di volare, camminare più velocemente e surfare. Lo stile grafico riprende un aspetto più cartoonesco ed è possibile giocare la propria avventura personale in compagnia di un amico.
Pokemon Spada e Scudo (2019)
La serie principale aveva bisogno di una nuova generazione da scoprire e così fu con Galar, una nuova regione con nuovi Pokemon ispirata paesaggisticamente all’Inghilterra. Si tratta di una nuova rivoluzione per la serie, il primo gioco Pokemon con aree ampie e tutte da scoprire, proprio come volevano i fan. Vennero implementati nuovi veicoli per spostarsi in ari e sull’acqua, le città erano più grandi e le palestre sono delle vere e proprie competizioni pubbliche. Non dimentichiamoci la già vista personalizzazione del personaggio, la trasformazione Gigamax, forma che rende i Pokemon molto più grandi e forti nelle dimensioni, e i raid.
Pokemon Diamante Lucente e Perla Splendente (2021)
In questo caso si parla di un vero e proprio remake di quarta generazione. Il gioco ha due piccole particolarità riguardanti la grafica: lo stile Chibi ed effetti dinamici e ambientali completamente modernizzati. Non lo si poté definire un trionfale ritorno di Diamante e Perla, in quanto molti fan della serie non apprezzarono lo stile grafico del remake, probabilmente peggiorato. Le battaglie sono finalmente animate, gli ambienti più dinamici ma troppo filtrati e poco rilassanti alla vista. Parliamo comunque di piacevole tentativo di riprendere per mano la regione di Sinnoh e il suo Team Galassia, purtroppo non molto apprezzato per le scelte di design grafico.
Leggende Pokemon: Arceus (2022)
Si arriva ad un altro punto importante per la serie principale, la nascita di un secondo filone che si rivela essere interessante ed “enciclopedico”. Il titolo ci fa viaggiare nel tempo portandoci ad Hisui, una regione che ad oggi chiamiamo Sinnoh e che ci mostra un mondo Pokemon leggermente più antico. Durante la nostra avventura incontreremo gli antenati di alcune vecchie conoscenze e verremo a conoscenza dei Pokemon Alpha, delle vere e proprie bestie che cercheranno di attaccarci e che dovremo sconfiggere. Oltre questi, vedremo delle forme di Pokemon appartenenti solo a questa regione e il giocatore, per catturare i mostriciattoli tascabili, dovrà sfruttare l’ambiente circostante per nascondersi e tendere degli agguati ai Pokemon selvatici che infine catturerà con l’ausilio di “Pokeball antiquate”. La formula dell’open world ebbe molto successo e grazie a ciò la saga di “Leggende” poté dunque affermarsi.
Pokemon Scarlatto e Violetto (2022)
Arriviamo ad un tasto dolente del franchise, due titoli che purtroppo hanno dimostrato poca attenzione da parte di Game Freak. La nuova generazione è ambientata a Paldea, regione che si ispira alla Spagna e che cerca, zoppicando, di portarci in un open world. La mappa è sfortunatamente poco curata, le distese, le montagne e le strutture mostrano texture acerbe ma, d’altra parte, presenta molte attività e missioni da compiere che riempiono le sessioni di gioco del giocatore. Anche per la nuova sfilza di Pokemon nuovi c’è da fare molte critiche negative, in quanto molto di essi sono poco originali e più distanti dal vero concetto che animava i giochi precedenti. Tra le varie novità che i due giochi offrono, troviamo la Teracristallizzazione, una nuova forma che potenzia i Pokemon conferendogli un aspetto cristallino, i raid online, e ultimo ma non per importanza, la possibilità di ottenere il Pokemon leggendario fin da inizio gioco. Proprio così, rispetto ai precedenti titoli, la decima generazione mostra subito i pezzi grossi, dando l’opportunità ai giocatori di poterli cavalcare ed usare anche in battaglia.
Giochi Pokemon su Nintendo Switch: Leggende Pokemon: Z-A (2025)
Siamo arrivati al nuovissimo e secondo titolo della saga di “Leggende”, uscito lo scorso 16 ottobre per Nintendo Switch 1 e 2. Le vicende si svolgono a Luminopoli, capitale della regione di Kalos che si ispira alla città Europea di Parigi, che sembra essere movimentata a causa delle nuove novità che il titolo ci mostra, la Royal ZA; si tratta di una vera è propria competizione tra allenatori di Pokemon che avviene solo di notte per le strade di Luminopoli. Partendo dal rango Z, i giocatori dovranno vincere delle battaglie di avanzamento, per poi raggiungere il grado A. Questo evento, fa parte del tentativo di riqualificazione urbana che Luminopoli necessita. Di giorno gli allenatori possono entrare nelle aree selvagge presenti in città, mentre la notte chi si aggira nelle aree di lotta sarà costretto a lottare e a non perdere punti. Durante il racconto, avremo a che fare con una vecchia conoscenza, il misterioso Zygarde. L’innovazione di questo titolo sta nel combat system, non più a turni ma action, e la possibilità di girare solo e unicamente per le strade di Luminopoli.
Durante il corso del tempo, abbiamo potuto vedere l’evoluzione della serie principale e le strade secondarie che si vengono a creare come alternativa di gioco. I giochi Pokemon su Nintendo Switch hanno in parte saputo sfruttare le potenzialità della console, a volte diventando delle piacevoli esperienze videoludiche, e altre volte come dei tentativi non molto apprezzati per aver osato troppo o troppo poco con le novità. Si spera che un giorno, grazie alla nuova Nintendo Switch 2, possano uscire dei giochi completi e con pochi errori, cosa che fino ad oggi non è stato possibile vedere.
Fonte immagine in evidenza: trailer di Youtube, The Official Pokemon Youtube channel.

