Soundtrack nei videogiochi: uno sguardo a The Last of Us

Se è vero che la trama nei videogiochi è quella che ci conquista e i personaggi ci fanno legare a loro e ancor di più alla storia, è altrettanto innegabile il ruolo fondamentale che ricoprono le soundtrack nei videogiochi, le quali ci accompagnano per l’intera esperienza videoludica.

La memorabilità delle colonne sonore

Alcune soundtrack diventano così iconiche da diffondersi tra gli appassionati e non,  diventando quella che talvolta potremmo definire come “cultura pop”. Questa si riferisce a un insieme di pratiche, conoscenze, tendenze culturali che si diffondono all’interno di una società in un dato periodo storico.

Un esempio eclatante è Mario Bros, un videogioco platform sviluppato e pubblicato nel 1985 da Nintendo. Il tema principale, Ground Theme ha trasceso il medium videoludico ed è diventato un elemento culturale anche tra coloro che non hanno mai giocato al videogioco. Un altro esempio più moderno, diffuso però di più nella cultura nerd è il tema Ezio’s Family, presa direttamente da Assassin’s Creed II; sono necessarie delle singole note per essere immediatamente riconosciute.

Le funzioni delle soundtrack nei videogiochi: tra passato e presente

Il ruolo delle soundtrack nei videogiochi si inevitabilmente evoluto nel corso del tempo. Le nuove tecnologie avranno indubbiamente influenzato questo cambiamento ma passiamo da un suo utilizzo come mero sottofondo in giochi come Tetris (puzzle game russo inventato da Aleksej Leonidovič Pažitnov nel 1984), a un utilizzo molto meno scontato è più poliedrico. Data la loro crucialità agiscono su molteplici aspetti: vanno di pari passo con quella che è l’atmosfera del videogioco, creano l’ambiente sonoro più adatto per far vivere al giocatore un’esperienza completamente inmersiva. La musica può rivelarsi fondamentale per svelare dettagli su un certo personaggio e raccontare il loro vissuto e i loro sentimenti, può amplificare notevolmente anche le esperienze drammatiche del videogioco. Oppure può rivelarsi cruciale nel gameplay per segnalare pericoli imminenti o sancire momenti di successo.

Soundtrack nei videogiochi: The Last of Us

Un esempio emblematico di come la colonna sonora possa addirittura elevare un videogioco è sicuramente The Last of Us parte I e II,  sviluppato da Naughty Dog e diretto da Neil Druckmann e Bruce Straley, pubblicati rispettivamente nel 2013 e 2020 dalla Sony Interactive Entertainment. La musica, quasi del tutto acustica, è stata composta principalmente dal compositore Gustavo Santaolalla, e la cosa straordinaria è che talvolta, sono stati addirittura gli attori che hanno interpretato i protagonisti, Joel Miller e Ellie Williams, a cantare alcune canzoni (come Take on me degli a-ha o Through the valley di Shawn James) amplificando in modo diretto l’impatto emotivo di alcune sequenze chiave del videogioco.

La soundtrack in The Last of Us non è onnipresente, tutt’altro, infatti in alcuni momenti il silenzio subentra e viene interrotto solo dai suoni della natura, lasciando spazio agli eventi della storia. Nel primo capitolo della saga, la musica è meno cupa rispetto al secondo, enfatizzando ancor di più come le dinamiche influenzano tutti gli aspetti del videogioco: se la rabbia, la vendetta prendono il sopravvento in una persona, lo farà anche sulla musica. Nel primo le melodie intervengono per sottolineare i momenti di vulnerabilità, di gioia, e sì, anche di tristezza e ci racconta, senza l’ausilio di parole, del rapporto tra Ellie e Joel, tanto da segnare così in profondità il giocatore da farlo rimuginare anche dopo aver posato il controller o aver terminato i giochi.

 

 

 

 

 

In conclusione, le soundtrack nei videogiochi e in particolare in The Last of Us, incarnano quasi un personaggio che influisce in maniera incisiva sul tessuto emotivo che storie del genere portano con sé. Ci fanno capire che le musiche, se inserite bene, possono solamente arricchire l’esperienza e trascendere il mero intrattenimento e raggiungere una forte risonanza emotiva. 

Fonti immagini: https://www.playstation.com/it-it/games/the-last-of-us-part-i/

🎮 Ti interessa il dietro le quinte del mercato gaming? Leggi la nostra guida ai videogiochi per scoprire i retroscena dell’industria, l’evoluzione dell’hardware e le logiche del game design.

Altri articoli da non perdere
Macchine di Rocket League: le differenze in gioco
Macchine di Rocket League: le differenze in gioco

Nel 2015, arriva sulle console principali un gioco che si potrebbe definire unico nel suo genere, Rocket League. Il titolo Scopri di più

Nintendo Switch Online: cos’è, prezzi e i 5 giochi classici da recuperare
Nintendo Switch Online: 5 giochi da recuperare

Nintendo Switch Online è il servizio in abbonamento di Nintendo che sblocca il potenziale della console Nintendo Switch. Permette di Scopri di più

Videogiochi free to play: come funzionano e i 3 modelli di successo
Videogiochi free to play: la vera valuta è il tuo tempo

I videogiochi free to play rappresentano uno degli sviluppi più importanti del mondo del gaming dell’ultimo decennio. I videogiochi sono Scopri di più

I videogiochi di Crash Bandicoot: i tre classici da riscoprire
videogiochi di crash bandicoot

I videogiochi di Crash Bandicoot spaziano tra diversi generi, che vanno da platform, giochi di corse e giochi in party. Scopri di più

I videogiochi di Infocom: storia e titoli interactive fiction
Videogiochi di Infocom: i 2 più importanti

Nel 1979 a Cambridge, nel Massachusetts, un gruppo brillante di studenti del MIT composto da Marc Blank, Dave Lebling, Joel Scopri di più

Videogiochi di Saints Row: 3 da giocare
Videogiochi di Saints Row: 3 da giocare

Saints Row è una serie di videogiochi sviluppata e pubblicata da Volition. Il viaggio dei Saints inizia nel 2006, con Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Michela Muni

Vedi tutti gli articoli di Michela Muni

Commenta