Nel mercato videoludico indipendente il nome di Motion Twin riecheggia da diverso tempo. Nel 2001 a Bordeaux, in Francia, un gruppo di appassionati crea la software house, con l’obiettivo di produrre videogiochi di qualità in un contesto amichevole e non competitivo. Per molti aspetti, quest’azienda può essere considerata una vera e propria cooperativa i cui membri non sono ancorati a ordini gerarchici come nelle grandi produzioni. Nei primi anni dalla fondazione, i videogiochi di Motion Twin erano disponibili perlopiù sul web con titoli free-to-play: il grande passo si avrà nel 2010, quando l’azienda punta il tutto e per tutto sulle console e titoli per computer. Scopriamo, dunque, tre titoli di quest’azienda che l’hanno resa famosa.
| Titolo del videogioco | Anno o periodo di uscita | Caratteristica principale |
|---|---|---|
| Mush | 2013 | Sopravvivenza e investigazione |
| Dead Cells | Post 2010 | Azione rogue-lite in 2D |
| Windblown | 2024 | Avventura rogue-lite in 3D |
Indice dei contenuti
Mush: un gioco investigativo
Rilasciato globalmente nel 2013, si tratta di un videogioco disponibile sui browser web, basato sulla sopravvivenza e sulla cooperazione. Ambientate in un futuro alternativo, le vicende si sviluppano nella nave spaziale Daedalus, i cui sedici membri devono trovare una cura contro un parassita, il Mush, che ha annientato l’umanità. La caratteristica del titolo è data dall’elemento investigativo: gli utenti devono scoprire chi, nell’equipaggio, è già stato contagiato dal Mush. Gli infetti, dunque, hanno il compito di sabotare la missione degli ultimi superstiti umani, generando un senso di tensione costante.
Dead Cells: l’apice dei videogiochi di Motion Twin
Si tratta del titolo che ha reso la software house famosa al pubblico di massa. In un periodo in cui i videogiochi indie venivano riscoperti, Motion Twin propone questo titolo che incarna l’essenza dei rogue-lite. Il giocatore controlla una massa di cellule che s’inseriscono nel corpo di un cadavere in un dungeon di un’isola. L’obiettivo è tanto semplice quanto divertente: farsi strada tra gli ambienti, sconfiggendo nemici per scoprire cos’è accaduto all’umanità. Sviluppato con una grafica in 2D che rimanda allo stile retrò, Dead Cells è considerato il capolavoro dello studio: sia critica che pubblico hanno infatti apprezzato la dinamicità dell’esperienza e i diversi potenziamenti sbloccabili in ogni nuova partita. Come di consueto nel genere, la morte corrisponde a un game over totale, e il videogiocatore deve ripercorrere nuovamente gli ambienti con diverse variabili.
Windblown: un’avventura dinamica
Disponibile dal 2024 in accesso anticipato, Windblown è la più recente sfida della software house. Questo titolo, infatti, si impone come una fusione degli elementi migliori dei videogiochi di Motion Twin: la componente rogue-lite di Dead Cells viene ripresa in una grafica in 3D con l’aggiunta della strategia online presente in Mush. Gli utenti devono viaggiare tra isole fluttuanti per proteggere la loro casa, denominata l’Arca, contro temibili sentinelle nemiche. La componente action si unisce a quella online in un modo originale: i potenziamenti sbloccabili lungo l’avventura sono vari e diversificati, e ogni giocatore può adottare un proprio modo di affrontare i pericoli.
Nel mercato mainstream ormai saturo, questi tre videogiochi di Motion Twin sono consigliati per ricordare l’aspetto più importante del videogioco: quello del divertimento spensierato e della condivisione con altri giocatori.
Fonte immagine in evidenza: store.steampowered.com (Locandina ufficiale di Windblown di Motion Twin).

