Basta un filo di vento, di Franco Faggiani I Recensione

Basta un filo di vento, di Franco Faggiani I Recensione

Basta un filo di vento è un libro di Franco Faggiani edito da Fazi.

Basta un filo di vento: trama

Gregorio Bajocchi è un uomo di successo, esperto di finanza, avvocato, possiede la Conventina, un’azienda agricola di oltre mille ettari sulle colline tra Po e Appennino. La tenuta appartiene alla sua famiglia da sempre ma Gregorio la eredita alla morte dei genitori, a soli diciassette anni. Affetto e solidarietà sono le chiavi del successo dell’azienda, sempre indispensabili.

Un romanzo appassionante, che regala emozioni sin da subito, grazie all’abilità con cui l’autore “mescola” tutti gli elementi della narrazione. Sono diverse le tematiche che si susseguono nel corso del libro e che colorano di dinamicità le pagine del volume di Faggiani.

Basta un filo di vento: temi, intrecci e considerazioni 

Amore, destino, volontà, tempo, sono solo alcune delle variabili con cui si rapporterà il lettore, pagina dopo pagina. Come brezza leggera che scende dalle colline, un filo di vento muove le pagine e rivela i dubbi, i bilanci di una vita privilegiata, il legame con la natura che consola e tanto altro ancora.
Basta un filo di vento, titolo del suggestivo libro edito da Fazi, è quasi una metafora di vita. Quotidianamente “basta un filo di vento” affinché tutto possa cambiare, oppure per semplicemente per trasformare un giorno uggioso in una splendida giornata di sole.
Proprio in questo aspetto probabilmente è racchiusa la bellezza spontanea di Basta un filo di vento. Una semplicità che sa regalare gioia e può far respirare aria nuova, dentro e fuori… intorno a sé.

L’autore di Basta un filo di vento, Franco Faggiani, descrive accuratamente e con un evidente attaccamento alla natura, le colline dell’Oltrepò, incastonate tra Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna e Liguria, scenario pieno di personaggi stravaganti e gentili, di luci e di colori, come si evince già dalla copertina. Una lettura che tocca il cuore, che connette mente e corpo a qualcosa di più grande, come un abbraccio che non smette mai, una storia accuratamente descritta, nella quale vengono fuori poco a poco i valori della vita, ciò che potrebbe accadere quotidianamente a chiunque. Si tratta di un vero e proprio viaggio nell’immaginazione, attraverso una narrazione lineare, semplice e per niente articolata, dolce e arrotondata come il profilo delle colline.
Tutto diventa bello, ogni cosa è possibile, ognuno è capace e anche le piccole cose possono diventare grandi: questo è uno dei grandi “insegnamenti” insiti nel corpo del testo, tra le parole che una dietro all’altra compongono lo splendido quanto interessantissimo romanzo.

 

Immagine in evidenza: Fazi Editore

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