Home | Libri | La ragazza col Genio in quarantena di M. Bonavolontà | Recensione

La ragazza col Genio in quarantena di M. Bonavolontà | Recensione

La ragazza col genio in quarantena” (Booksprint Edizioni) è nelle librerie e in tutti i maggiori store on line. Scaturito dalla penna della cool hunter, imprenditrice e scrittrice Marianna Bonavolontà, l’idea del libro nasce durante il primo lockdown che da marzo ha costretto milioni di italiani all’isolamento forzato. Sotto forma di diario personale e con una buona dose di ironia, Marianna descrive quella che è stata la sua esperienza, nella quale, tuttavia, ognuno di noi può riconoscersi. La scrittura vivace ed immediata rende La ragazza col Genio in quarantena una lettura leggera e piacevole, adatta a quei momenti in cui si ha bisogno di qualcosa che ci tiri su il morale.

La ragazza col genio in quarantena, una finestra sul mondo al tempo del Covid.

La ragazza col genio in quarantena è il libro che tutti abbiamo pensato di scrivere durante il lungo llockdown che ha letteralmente bloccato le nostre vite: tra alti e bassi, abbiamo provato sulla nostra pelle le emozioni e le sensazioni che l’autrice descrive nel suo breve e divertente diario, in cui racconta il passaggio dall’incredulità allo sgomento, nel momento esatto in cui si è fatta strada in lei la consapevolezza che tutto stava inesorabilmente cambiando, e in peggio. Marianna racconta di come, di punto in bianco, si sia trovata praticamente rinchiusa nel suo appartamento, con la sola compagnia delle sue cagnolone e del suo amico inseparabile, il Genio. Personificazione della forza creativa della protagonista-autrice, il Genio prende vita nelle pagine del romanzo, divenendo una presenza costante e confortante, grazie alla sua ironia unita ad una certa dose di sfacciataggine. Proprio il Genio diviene figura centrale in questo racconto di sopravvivenza, tanto da gettare un’ombra di angoscia sulla protagonista, nel momento in cui egli sembra sparire, inghiottito dall’apatia e dalla mancanza di stimoli che hanno caratterizzato la quarantena. Tuttavia, nel momento cruciale, l’omaccione blu ricompare in tutto il suo splendore, a simboleggiare la ritrovata grinta di Marianna. Egli, infatti, non è altri che la voce della sua stessa creatività, un’entità quasi divina in grado di rendere tutto migliore, e di aiutarci a raggiungere ogni obiettivo. Questa spinta creativa e combattiva ci accompagna fin tanto che la si alimenta e ci si sforza di tagliare il traguardo che ci siamo scelti. Come scrive l’autrice, “La ragazza col genio” non è solo lei: tutti abbiamo dentro di noi questa forza atavica, tutti nasciamo con  un Genio che combatte con noi e, qualche volta, per noi. L’esperienza di Marianna Bonavolontà, alias La ragazza col Genio, serve da memorandum, affinché non ci dimentichiamo mai del nostro personale genio e, anche nelle situazioni apparentemente più difficili, troviamo la forza per reagire.

Chi è Marianna Bonavolontà, autrice de La ragazza col Genio in quarantena

Marianna Bonavolontà è una creativa, avventuriera e globe-trotter, caratteristiche sviluppate sin da piccola grazie alla passione dei genitori per l’arte e per i viaggi. Dal padre, pilota di caccia, in arte ‘’Goodwill’, eredita lo spirito wanderlust e la curiosità per la ricerca del ‘’genio’’ artistico dei luoghi.
Già da bambina nei viaggi ricercava la sua identità, spesso persa tra i meandri dell’uniformità cui non riusciva a identificarsi fino a scoprire che il suo posto non era un singolo posto ma era il mondo intero. Non aveva ancor capito che la creatività, così come la prorompente fisicità e la sensibilità spiccata, spesso considerate nemiche, potevano essere invece un valore aggiunto.
L’esperienza nella ricerca delle eccellenze e della moda del luogo col tempo sfocia in un progetto a cui Marianna dà il nome di Chic Advisor, una guida all’artigianato di lusso e ai negozi più esclusivi.
Oggi imprenditrice, autrice, cool hunter e style coach, scrive di moda e continua – insieme al suo inseparabile Genio – a ricercare eccellenze in giro per il mondo.
Altri articoli da non perdere
Lo strano caso del Rêverie, una favola moderna di Marcostefano Gallo
Marcostefano Gallo

Lo strano caso del Rêverie è il nuovo libro di Marcostefano Gallo, edito ScatoleParlanti. Conoscevamo già lo scrittore calabrese e Scopri di più

Sommersione: recensione del libro di Sandro Frizziero
Sommersione

Sommersione è il recente romanzo scritto da Sandro Frizziero (scrittore e docente di lettere presso Chioggia e finalista al premio Scopri di più

Canzoniere dell’assenza di Antonio Spagnuolo (Recensione)
Canzoniere dell’assenza di Antonio Spagnuolo (Recensione)

Il Canzoniere dell’assenza (Kairós Edizioni) di Antonio Spagnuolo è una raccolta di circa settanta componimenti dedicati alla memoria della donna Scopri di più

Anna Luisa Pignatelli ritorna con Foschia (Recensione)
Anna Luisa Pignatelli

Foschia, il nuovo libro della scrittrice Anna Luisa Pignatelli Anna Luisa Pignatelli, scrittrice affermata da diversi anni sia all'estero che Scopri di più

La strana morte di Alessandro Cellini | Recensione
La strana morte di Alessandro Cellini | Recensione

La strana morte di Alessandro Cellini è un libro di Riccardo Landini edito da Newton Compton. La strana morte di Scopri di più

Premio Pulitzer per la narrativa: 5 titoli da recuperare
Premio Pulitzer narrativa: 5 titoli da recuperare

Il prestigioso premio istituito dal giornalista Joseph Pulitzer assegnato per la prima volta nel 1917 ha conferito importanza e notorietà Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di marianna de falco

Marianna è nata ad Avellino 28 anni fa, si è laureata in Filologia Classica. Ama la musica, i cani, il gelato e la scrittura. Ha sempre con sé un taccuino per poter appuntare i suoi pensieri volanti

Vedi tutti gli articoli di marianna de falco

Commenta