Gli Yorushika sono un duo musicale nato nel 2017, composto dal produttore n-buna, all’epoca già molto famoso per le sue produzioni Vocaloid, e dalla cantante suis. La musica di Yorushika appartiene al genere Alternative Rock/J-Rock, e si distingue per i suoi testi malinconici e riflessivi, rispecchiati del resto proprio dal nome del duo, che tradotto significa “Nient’altro che la notte“.
Gli Yorushika si distinguono inoltre per la loro musica narrativa; infatti gli album non sono soltanto insiemi di canzoni indipendenti, ma ognuna fa parte di una macro narrativa inerente al tema dell’album. Il duo, sin dai primi mesi del debutto, ha guadagnato rapidamente popolarità in tutto il Giappone, diventando una delle band più ascoltate e producendo brani da milioni di ascolti.
Le 3 canzoni degli Yorushika da ascoltare assolutamente
| Titolo della canzone | Titolo in giapponese | Album di riferimento |
|---|---|---|
| Itte | 言って | Natsukusa ga Jama wo Suru |
| Tada kimi ni hare | ただ君に晴れ | Makeinu ni ankōru wa iranai |
| Haru | 春 | Nininshou |
Indice dei contenuti
1. Itte: il successo e l’estetica giapponese
Itte, in giapponese 言って, è una delle prime canzoni del duo e una delle prime a diventare estremamente popolari, vantando oltre 100 milioni di ascolti su Spotify. Itte fa parte dell’album Natsukusa ga Jama wo Suru, “L’erba estiva è solo d’intralcio”, primo album del duo e il cui tema è basato sui ricordi, sull’estate come qualcosa di bello destinato a finire, un’immagine tipica dell’estetica giapponese, che ricorda molto il concetto di Mono no Aware. La canzone, il cui titolo si traduce letteralmente con “Dimmi“, è una canzone molto malinconica, caratterizzata da una chitarra molto dolce e dalla voce molto controllata di suis, che trasmette fragilità e nostalgia. Il testo della canzone rispecchia a pieno lo stile dell’album: si parla di cose non dette o che sono state capite troppo tardi, di rimpianti e di momenti che non torneranno mai più.
2. Tada kimi ni hare: il brano più popolare
In giapponese ただ君に晴れ, questa è la canzone più popolare di Yorushika, vantando oltre 300 milioni di ascolti. Fa parte del loro secondo album Makeinu ni ankōru wa iranai, Un perdente non ha bisogno di un encore, le cui tematiche sono molto simili a quelle del loro primo album. Questo LP degli Yorushika si basa molto sulla rievocazione di ricordi di momenti che non potranno mai più tornare, di amori non corrisposti e sentimenti non confessati, un pessimismo rispecchiato anche nel titolo dell’album e che è tipico della scrittura di n-buna. Tada kimi ni hare rispecchia a pieno la narrativa dell’album, parlando proprio di questo amore mai sbocciato in questa calda e luminosa estate, di cui ormai rimane soltanto il ricordo.
3. Haru: la rinascita e l’anime Frieren
In giapponese 春, Primavera, Haru è un singolo del loro ultimo album Nininshou, Second Person, rilasciato ad inizio 2026. Questa canzone, rilasciata originariamente nel 2024, divenne estremamente popolare in quanto seconda opening dell’anime Sousou no Frieren, anime divenuto in poco tempo uno tra i più amati di sempre e che ha contribuito enormemente alla popolarizzazione della canzone degli Yorushika. Questa canzone rispecchia molto i temi affrontati in Frieren, una dolce nostalgia delle avventure vissute e dei ricordi, e l’accettare che la vita continua, simboleggiata dalla primavera che porta non solo la fine dell’inverno ma la rinascita della natura intesa come rinascita della persona.
Fonte immagine in evidenza: Thumbnail ufficiale della canzone “Itte” su Youtube.

