Dopo una pausa dai palcoscenici dovuta a un periodo di ricerca e crescita artistica che gli ha permesso di affinare degli aspetti del processo creativo e produttivo, Federico Calò ritorna sulla scena musicale rilasciando un nuovo EP: “Show”, degli Incomodo, disponibile da dicembre 2025, presentandosi come un’opera che mette in evidenza i comportamenti tossici che caratterizzano la società odierna e che va a ridurre gli individui a degli spettatori passivi di una realtà considerata impossibile da cambiare.
Dettagli del mini-EP “Show” degli Incomodo
| Dettaglio | Informazioni |
|---|---|
| Artista | Federico Calò (Incomodo) |
| Titolo opera | Show |
| Data di uscita | Dicembre 2025 |
| Genere | Rock alternativo, post punk, grunge |
| Studio di registrazione | Frequenze Studio di Monza |
Indice dei contenuti
Show: lo specchio dell’indifferenza
Il mini-EP è stato registrato presso il Frequenze Studio di Monza con mix e mastering di Matteo Agosti. La produzione sposa la filosofia del do it yourself (DIY), elemento centrale del prossimo album che rilascerà Federico Calò nel 2026, interamente curato da lui stesso. Inoltre, gli Incomodo ci tengono a sottolineare che “show” non è un’anticipazione di un album bensì un ringraziamento nei confronti dei fan che hanno sempre sostenuto la band.
Il mini-EP si compone di tre tracce, composte in diverse sessioni, che richiamano la vecchia struttura dei 45 giri:
- Show Vol.1: incisa a ottobre 2021, la title-track, presente in due versioni, affronta il tema dell’indifferenza sociale. La melodia riprende il mondo alternativo della scena musicale italiana. Con i riff di chitarra taglienti e il ritmo concitato, il brano si presenta con un’anima post punk. Il messaggio è esternato nel titolo stesso: “lo show”, lo spettacolo che tutti noi mettiamo in atto, la messa in scena che, in molti casi, non cela altro che indifferenza viene criticata con immagini anche provocanti.
- Show Vol.2: incisa a giugno 2022, autoprodotto e distribuito tramite Distrokid. La componente rock-alternativa si conferma con questa seconda traccia. Anche il messaggio si riconferma, ancora più concreto. L’apparenza e la finzione quotidiana continuano ad essere centrali diventando quasi uno specchio per chi si sente “Incomodo” nella società attuale.
- L’ira di Narciso: una ballata velenosa che indaga il confine labile tra amore, possesso e violenza. Mentre i brani precedenti seguono una vena più post punk l’ira di narciso presenta note più rock. Al centro non c’è più la società nella sua totalità ma l’individuo all’interno di una coppia. Il testo evidenzia abilmente come appare una relazione tossica, in cui possessione e instabilità sconvolgono gli equilibri.
Il concept: la società come spettacolo passivo
Al centro dell’opera troviamo una critica serrata alla “società dello spettacolo”, alla società odierna. Federico Calò la descrive quasi come una stanza buia da cui osserviamo il mondo scorrere, incapaci di reagire.
“Nulla sorprende ormai, nulla scuote davvero. Restiamo a guardare svuotati, indifferenti. E il malessere non ci smuove ma diventa spettacolo, distrazione, merce da consumare”.
Dal punto di vista musicale, questo messaggio viene esternato da chitarre in primo piano e arrangiamenti che toccano il rock alternativo e il grunge degli anni ’90, reinterpretati con una sensibilità moderna.

Il nuovo album nel 2026
Sebbene Show sia un mini album autonomo – considerato più un “dono” per i loro sostenitori – rappresenta anche un tassello importante della loro crescita artistica. Infatti, l’esperienza acquisita durante la pausa dalla scena confluisce nel loro album previsto per quest’anno, interamente curato da Federico Calò.
In un mondo dominato dall’apparenza patinata dei social network, Show degli Incomodo arriva come uno schiaffo necessario per risvegliarsi dal torpore e cercare la verità oltre la messa in scena.
Fonte immagini nel testo e in evidenza: ufficio stampa

