Home | Napoli e dintorni | A Villa Giusso il primo parco bioenergetico del Sud-Italia

A Villa Giusso il primo parco bioenergetico del Sud-Italia

Abbiamo visitato Villa Giusso Astapiana incastonata con il suo fantastico parco bioenergetico nel magnifico paesaggio della penisola sorrentina.

Tenuta Astapiana-Villa Giusso è una location tutta da scoprire, una masseria dove il visitatore non può che rimanere estasiato dinanzi al magico scenario storico-naturalistico dell’antica dimora estiva della famiglia Giusso a Vico Equense, a pochi chilometri da Sorrento, e alle deliziose pietanze realizzate con le materie prime a chilometro zero dell’azienda.

Alcuni cenni storici per chi non conoscesse ancora Villa Giusso.

Situata nel cuore dei Monti Lattari, a 400 m sul livello del mare, Villa Giusso era in origine un seicentesco monastero camaldolese, sorto per volontà di Matteo di Capua, feudatario di Vico Equense. 

Nel 1807 con la soppressione degli ordini religiosi, Giuseppe Bonaparte, allora re di Napoli, ne incamerò i beni e nel 1815 il suo successore, Gioacchino Murat,  la scelse come rifugio temporaneo dopo la sconfitta subita contro l’Austria. 

Il complesso fece quindi parte dei siti reali fino al 1822, allorché venne acquistato dal duca Luigi Giusso, banchiere genovese, che dapprima vi impiantò un pionieristico allevamento del baco da seta e in seguito lo trasformò in dimora di campagna e azienda agricola.

Dopo varie generazioni, l’attuale discendente, la signora Giovanna, si occupa direttamente della tenuta, dove oggi come in passato, quando i monaci davano ospitalità ai forestieri, si continuano ad accogliere i viaggiatori e a produrre un grande olio extravergine dop, l’Astichiano.

Ad Astapiana-Villa Giusso: solo prodotti di qualità e della tradizione campana

«Ma oltre all’olio evo dop – tiene a precisare la signora Giovanna che ci accompagna nella visita –  ad Astapiana-Villa Giusso produciamo melannurca campana, noce di sorrento, kaki napoletano, tutti igp, inoltre limone di Sorrento, pomodoro di Sorrento, melanzana “cima di viola”, zucca lunga di Napoli, broccolo “friariello” di Napoli, mela limoncella, nocciola mortarella campana».

Ortaggi e frutta, trasformati in gustose conserve sott’olio e prelibate marmellate, che abbiamo potuto degustare nel corso di un delizioso buffet, allestito accortamente en plein air e ricco di  prelibatezze della gastronomia sorrentina e amalfitana, preparate secondo le antiche ricette locali e conventuali tramandate nel tempo dalla famiglia Giusso, da madre in figlia.

Tenuta Astapiana-Villa Giusso: un luogo incantato dove poter sperimentare il potere rigenerante delle piante e della natura

Le proprietà benefiche delle piante e degli alberi erano già note ai monaci camaldolesi che hanno sempre dedicato grande cura a questa vasta area verde della tenuta che si estende per ben 110.000 mq

Ma durante la nostra visita, in occasione della presentazione del Parco Bioenergetico La Collina incantata, abbiamo avuto modo di ragionare in modo più approfondito sugli effetti terapeutici dei campi elettromagnetici emessi dagli alberi sul nostro corpo e sul perché nei periodi più critici e faticosi sentiamo la necessità di rifugiarci nel verde.

A Villa Giusso  un evento collettivo per abbracciare gli alberi e sentirsi in armonia con la natura

All’evento siamo stati guidati dal noto bio-researcher Marco Nieri, esperto del Bioenergetic Landscapes, una tecnica che, utilizzando un perfezionato strumento biofisico (l’antenna Lecher) di misurazione elettromagnetica ed energetica della Biosfera, permette di poter realizzare e progettare parchi e giardini bioenergetici.

È con tale tecnica che lo studioso ha individuato lungo i diversi percorsi natura di Villa Giusso (il percorso dei belvedere, l’uliveto bioenergetico, il lecceto artisticooltre 40 alberi capaci di creare differenti aree bioenergetiche con effetti benefici sul funzionamento di specifici organi e apparati e sull’organismo in generale.

Sostare una decina di minuti in relax nelle aree e nei punti indicati nella mappa del percorso per interagire con le piante e con l’elettromagnetismo naturale del luogo e percepire, attraverso i sensi, un immediato benessere psicofisico  sul nostro organismo è stata per noi un’experience davvero sorprendente che consigliamo a tutti assolutamente di provare. 

E non finisce qui …

Nel Parco Bioenergetico La Collina incantata di Villa Giusso, il primo nel Sud-Italia, si offre al visitatore una vasta gamma di  experience:  il percorso sensoriale – barefooting, la passeggiata a piedi nudi per stimolare i sensi e connettersi alla natura; il tree-hugging attività di abbraccio dei pini per avere un nuovo approccio alla natura; therapeutic landscapes, camminate al ritmo dell’impatto psico-emozionale che suscita l’ambiente naturale tra “luoghi dell’anima” mai uguali a se stessi, panorami, silenzi eloquenti, tramonti e altre meraviglie. Infine, il pic-nic en plein air, un’esperienza completa in grado di soddisfare tutti i sensi.

Per le visite guidate, le degustazioni e le attività di accoglienza per le scuole presso l’azienda è gradita la prenotazione.

Per informazioni clicca qui

Fonte immagini: Ufficio Stampa Le Mille Me Communication

 

Altri articoli da non perdere
Al via il Bufala Fest 2025: Il sapere è nel sapore
Bufala Fest 2025 | Il sapere è nel sapore

Il 1° settembre abbiamo avuto il piacere di partecipare alla conferenza stampa per la presentazione della 9ª edizione del Bufala Scopri di più

Jana Off-Festival ad Amorosi | Dal 24 al 28 giugno
Jana Off-Festival

Jana Off-Festival è un festival artistico organizzato da LiberaMente in collaborazione con Amártēma Teatro, che trasforma il paese di Amorosi Scopri di più

Rosticceria Rostì (Pomigliano), una rosticceria non convenzionale
Rostì (Pomigliano), una rosticceria non convenzionale

Entrare alla rosticceria Rostì è una gioia per l'anima, prima che per lo stomaco. Vedere una brigata così giovane (è Scopri di più

Sul mare luccica, Napoli attraverso gli scatti di Gian Paolo Russo
Sul mare luccica, Napoli attraverso gli scatti di Gian Paolo Russo

Il mare non è soltanto uno sfondo: è presenza costante, memoria, identità. A Napoli il mare permea in ogni cosa: Scopri di più

Il resto di niente: la nuova mostra al Museo Madre

Il resto di niente, la nuova mostra collettiva nata dalla sinergia tra la Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee e Scopri di più

Pizzeria da Nino Pannella: storie di pizze, amore e meraviglia
Pizzeria da Nino Pannella, la proposte delle pizze è meravigliosa!

Pizzeria da Nino Pannella, recensione della pizzeria di Acerra Impasti all'aloe. Impastati al cacao. Pizza flambè. Creatività e talento non Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Martina Coppola

Appassionata fin da piccola di arte e cultura; le ritiene tuttora essenziali per la sua formazione personale e professionale, oltre che l'unica strada percorribile per salvare la società dall'individualismo e dall'omologazione.

Vedi tutti gli articoli di Martina Coppola

Commenta