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Ostaria Pignatelli: la cena a 4 mani con gli chef Politelli e Guarino

Ostaria Pignatelli

Ostaria Pignatelli: “Dalle colline di Agerola al mare di Napoli”, l’appuntamento gastronomico pensato per mettere in dialogo memoria e visione contemporanea

Ci sono momenti in cui la cucina riesce a trasformarsi in narrazione, evocando storie, territori e sensazioni: il 25 maggio, presso Ostaria Pignatelli, a pochi passi dal lungomare di Napoli, si è svolta una serata tutta dedicata alla cucina napoletana declinata attraverso due sensibilità diverse, ma profondamente radicate nella stessa terra.

“Dalle colline di Agerola al mare di Napoli”: un appuntamento gastronomico che ha visto da una parte Vincenzo Politelli, interprete di una tradizione identitaria; dall’altra Vincenzo Guarino, executive chef de La Corte degli Dei di Palazzo Acampora ad Agerola, impegnato in una continua ricerca ed esplorazione di tecniche innovative.

Gli ospiti hanno avuto l’occasione di degustare alcune delle creazioni più rappresentative dei due chef, per un incontro che ha celebrato l’eccellenza della cucina campana e, soprattutto, il valore prezioso del dialogo tra modi differenti di interpretare il patrimonio culinario del territorio, in costante rinnovamento.

Dettaglio dell’evento Informazioni principali
Nome dell’evento “Dalle colline di Agerola al mare di Napoli”
Data di svolgimento 25 maggio
Location principale Ostaria Pignatelli, Napoli
Chef partecipanti Vincenzo Politelli (Ostaria Pignatelli) e Vincenzo Guarino (La Corte degli Dei)
Riconoscimenti dei locali Membri dell’Unione Ristoranti del Buon Ricordo e menzione Bib Gourmand nella Guida Michelin

La tradizione reinterpretata: le proposte di Vincenzo Politelli di Ostaria Pignatelli

Attraverso l’utilizzo di materie prime d’eccellenza, Vincenzo Politelli è un maestro nel riportare alla memoria i sapori autentici della cucina tradizionale delle nostre nonne e mamme, quella che profuma del ragù che “pappulea” la domenica e riempie le narici di profumi familiari.

Per l’apertura della cena, a cui siamo stati gentilmente invitati da Carmen Davolo, lo chef di Ostaria Pignatelli ha proposto due antipasti dalla semplicità solo apparente, capaci di esprimere un gusto autentico e immediato. L’insalatina di seppie su crema di piselli e polvere di olive nere si distingue per la sua delicatezza ed eleganza essenziale, giocata sull’equilibrio tra consistenze.

L’involtino di peperone ripieno, con il suo cuore di carne macinata, sedano, carota, cipolla, provola e mollica di pane, si è distinto per la sua armonia. Un piatto che, pur richiamando nell’immaginario comune sapori strutturati, riesce invece a trovare leggerezza nonostante gli ingredienti così ricchi.

Come portata principale, Politelli ha preparato la sua iconica Pasta e patate, cavallo di battaglia identitario e solitamente eseguito con precisione, ma per l’occasione è stato proposto in maniera rivisitata: la pasta mista con patate è stata servita con una fonduta di provola e spolverata di pancetta croccante.

Anche il dolce è un vero omaggio al territorio: cheesecake con Crisommola del Vesuvio (Presidio Slow Food) con una crema al formaggio vellutata e crumble bianco.

Pasta e patate
Pasta e patate

La ricerca nei piatti di Vincenzo Guarino

Vincenzo Guarino ha lavorato a lungo in giro per l’Italia e per il mondo e grazie alle esperienze maturate e al suo sguardo innovativo è in grado di esaltare ogni piatto, trasformandolo in un sontuoso viaggio culinario.

Lo chef ha servito uno dei suoi signature dish, dedicato ad Agerola, un antipasto al cucchiaio che è al contempo una coccola e un’esperienza di gusto: il Cappuccino dello Chef, ispirato alla omonima bevanda calda, una fantasiosa reinterpretazione in versione salata, con patata affumicata, spuma di Provolone del Monaco, polvere di funghi porcini e una parte croccante realizzata con crostini di pan brioche.

La portata principale firmata dallo chef de La Corte degli Dei è un primo piatto raffinato e dall’anima fortemente sperimentale: ravioli farciti con fiordilatte di Agerola e limone con genovese di tonno e scaglie di Provolone del Monaco, una creazione in cui ingredienti profondamente legati al territorio campano vengono riletti attraverso accostamenti originali ma armonici.

Cappuccino dello Chef
Cappuccino dello Chef

Ostaria Pignatelli e La Corte degli Dei: i riconoscimenti

Con le loro ricette simbolo, Ostaria Pignatelli e La Corte degli Dei fanno parte dell’Unione Ristoranti del Buon Ricordo, che rappresentano la migliore espressione della cucina regionale italiana.

Oltre a vincere l’edizione 2023 di Quattro Ristoranti, Ostaria Pignatelli ha conquistato il premio di “Trattoria dell’anno” nell’ambito della guida Campania Mangia&Bevi 2026, curata dai giornalisti Luciano Pignataro e Santa Di Salvo ed edita dal Mattino, e la menzione Bib Gourmand nella Guida Michelin, un prestigioso riconoscimento che premia la cucina semplice ma di alta qualità.

Vincenzo Guarino, dopo aver conquistato ben quattro stelle in quattro ristoranti in giro per l’Italia, ha ricevuto nel 2025 l’attenzione della guida Michelin ed è stato premiato dalla guida Campania Mangia&Bevi 2026 come “Cuoco dell’anno”.

Informazioni utili

  • Ostaria Pignatelli
  • Via Riviera di Chiaia, 216
  • Ostaria Pignatelli Privè
  • Via San Pasquale 1bis
  • Mail: [email protected]
  • Tel. 081 0153134

Fonte immagini: Francesca Arfé, archivio personale

Questo articolo fa parte della nostra raccolta dedicata a ristoranti e trattorie tipiche della Campania. Puoi trovare recensioni dettagliate su osterie veraci, macellerie con cucina e menù degustazione d'avanguardia leggendo la nostra guida dedicata a ristoranti e trattorie a Napoli.

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A proposito di Francesca Arfè

Laureata in Lingue e Culture Comparate, attualmente studentessa magistrale di Lingue e Letterature Europee e Americane. Bilancia ascendente Acquario con la testa tra le nuvole e il naso tra i libri. Dispensa consigli di lettura agli indecisi sul suo profilo Instagram @chicchedilibri. Cofondatrice di #PagineDaYamato, gruppo di lettura su Telegram dedicato al Giappone in tutte le sue sfaccettature.

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