Home | Napoli e dintorni | Dove mangiare | Pizzerie | Pizzeria Lombardi, riapre lo storico locale di Benedetto Croce

Pizzeria Lombardi, riapre lo storico locale di Benedetto Croce

Pizzeria Lombardi

Lunedì 3 dicembre si è tenuta la riapertura ufficiale del locale Antica pizzeria ristorante Lombardi, una vera e propria istituzione per quanto riguarda la tradizione della pizza e testimonianza di una delle più importanti famiglie che hanno segnato un nome nella tradizione della cucina partenopea.

Pizzeria Lombardi, storia del locale

Tutto ha inizio nel 1892 quando Errico Lombardi si specializzò nella preparazione di pizze fritte che poi vendeva in vico del Limoncello. Giunge poi il 1902 ed Errico salì sulle navi che portavano i migranti italiani negli Stati Uniti d’America e, dopo averci lavorato, decide di trasferirsi negli USA. Ad Errico va quindi riconosciuto il merito di essere stato uno dei primi ad aver portato la conoscenza della pizza napoletana oltreoceano.

Erede di Errico Lombardi fu il figlio Luigi, il quale, mentre proseguiva l’attività del padre vendendo pizze tra la ferrovia e Spaccanapoli, si imbatté in Benedetto Croce. Il filosofo e critico letterario si interessò alla storia di Luigi e della sua famiglia e aiutò economicamente il ragazzo affinché potesse affittare un locale nei pressi del monastero di Santa Chiara. Era il 1922, anno di nascita della storica pizzeria Lombardi. Qui Luigi trasmise la passione per gli impasti e i forni a legna ai figli Alfonso, Luigi ed Enrico.

Tuttavia tra Luigi ed Enrico ci furono delle incomprensioni e quest’ultimo, nel 1947,  fondò una propria sede della pizzeria Lombardi nel locale acquistato dal padre Luigi nel primo dopoguerra in via Foria 12-14. Fatta eccezione per i danni causati dai bombardamenti durante la seconda guerra mondiale, la sede di via Benedetto Croce 59 rimase sempre attiva fino al 2011 quando, per mancanza di eredi, Luigi Lombardi prese a malincuore la decisione di chiudere il locale.

La riapertura e la rinascita

Fortunatamente la storia ha preso una svolta diversa e, dopo due mesi di restaurazione dei locali, l’antica pizzeria ristorante Lombardi è rinata. Con una riapertura tenutasi il 3 dicembre scorso, il locale, di proprietà dell’ingegnere Gennaro Moio, ha mostrato un nuovo volto grazie alle cure dell’architetto Francesco Scivicco, accogliendo i visitatori in un luogo moderno che però non rinuncia al gusto per l’antico. Dal forno in bella vista appena si entra alle fotografie d’epoca della pizzeria e di piazza del Gesù, l’aura della tradizione è rimasta inalterata.

Anche il menù richiama la tradizione puramente napoletana, come dimostrano anche le pizze servite durante l’evento: margherita, marinara e bufalina con pomodorino del piennolo. Tre specialità preparate da Lino Riccio con farina prodotta dal Mulino Caputo.

Ma la famiglia Lombardi è nota anche per essere stata una delle prime ad aver coniugato lo stile della pizzeria a quello della trattoria, così assieme alle pizze vengono serviti anche piatti della tradizione. Lo dimostra la pasta e patate con provola preparata dallo chef Giancarlo Perna. Presente alla giornata anche Luigi Lombardi, patrimonio vivente della tradizione di famiglia che ha seguito i lavori di restauro della pizzeria.

La riapertura della pizzeria Lombardi è di grande importanza, in quanto ridà lustro ad una delle più importanti famiglie di pizzaioli. Ma altrettanto importante è la sua posizione strategica, dove il flusso di turisti tra Santa Chiara e San Gregorio Armeno non passerà di certo indifferente davanti all’invitante profumo di pomodoro e basilico che, come una sirena di fumo, li attirerà.

Ciro Gianluigi Barbato

Questo articolo appartiene alla nostra raccolta sulle pizzerie di Napoli e della Campania. Se vuoi scoprire altre insegne storiche, varianti contemporanee o locali dedicati al senza glutine, leggi la nostra guida completa sulle pizzerie a Napoli.

Altri articoli da non perdere
Trattoria Nennella, la fine o l’inizio di una nuova era?
Trattoria Nennella, la fine o l'inizio di una nuova era?

Lo storico volo dell’angelo, i piatti scaraventati a terra, le battute irriverenti, ma soprattutto la leggendaria pasta, patate e provola Scopri di più

Stigghiola: storia, cultura e tradizione culinaria siciliana
stigghiola

La Stigghiola è la pietanza per eccellenza dello street food siciliano. Il celebre piatto tipico, chiamato il dialetto ‘u stigghiolaru”, è simbolo Scopri di più

Don Lisandro Osteria Moderna, ebbrezza e delicatezza gourmet a Caserta
Don Lisandro Osteria Moderna

Don Lisandro Osteria Moderna a Caserta, piccola recensione e intervista ai gestori  Un ambiente intimo, accogliente, intriso di quel silenzio Scopri di più

Meet Restaurant: grande inaugurazione sul lungomare di Napoli
Meet Restaurant: grande inaugurazione sul lungomare di Napoli

Il 26 giugno 2024 il Meet Restaurant ha ufficialmente aperto le sue porte sul lungomare di Napoli, in via Nazario Scopri di più

Opificio Botanico a Caserta, magici esperimenti di piacere
Opificio Botanico

La suggestiva cornice del Post – Aperitif di Coroglio accoglie la presentazione alla stampa dei liquori artigianali di Opificio Botanico, Scopri di più

Quale pastiera napoletana comprare? Consigli su dove acquistarla
Pastiera napoletana: storia e consigli per gli acquisti

Quale pastiera napoletana comprare? I nostri consigli su dove acquistare le migliori!  Pastiera napoletana: già il nome è godurioso, nulla Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Ciro Gianluigi Barbato

Classe 1991, diploma di liceo classico, laurea triennale in lettere moderne e magistrale in filologia moderna. Ha scritto per "Il Ritaglio" e "La Cooltura" e da cinque anni scrive per "Eroica". Ama la letteratura, il cinema, l'arte, la musica, il teatro, i fumetti e le serie tv in ogni loro forma, accademica e nerd/pop. Si dice che preferisca dire ciò che pensa con la scrittura in luogo della voce, ma non si hanno prove a riguardo.

Vedi tutti gli articoli di Ciro Gianluigi Barbato

Commenta