Home | Napoli e dintorni | Food, ristoranti e locali a Napoli | Borgo Castello: Pan di Jonna e birra artigianale per ripartire

Borgo Castello: Pan di Jonna e birra artigianale per ripartire

Borgo Castello: Pan di Jonna e birra artigianale per ripartire

La castagna del Partenio, nota anche come Jonna del Partenio, è la regina incontrastata di Borgo Castello, un piccolo paese dell’avellinese che conta poco più di cento abitanti.

Sabato 2 marzo tre giovani ragazzi ci hanno accolto nel paese in cui sono nati e a cui sono legati da un profondo sentimento di gratitudine e ci hanno mostrato il loro progetto, che al giorno d’oggi vede una Pasticceria e una Birreria artigianale, ma tra qualche hanno vedrà sorgere un piccolo complesso turistico che porterà il visitatore alla scoperta dei sapori e odori più veraci della Campania.

La Jonna del Partenio si dimostrerà presto l’elemento centrale di questo progetto di recupero e valorizzazione di Borgo Castello, che nel 1999 fu devastata da una violenta alluvione e abbandonata da gran parte della popolazione.

Mani in pasta alla pasticceria di Borgo Castello

Il primo ad accoglierci è il mastro dolciere Angelantonio Perrotta, che dopo aver lavorato per tanti anni a Roma, ha deciso coraggiosamente di portare la sua arte nel suo paese di origine, fondando la pasticceria “Castello” nel 2013.

La pasticceria “Castello” aggiunge ai già apprezzati panettoni e colombe alle castagne proposti da qualche anno con successo il Pan di Jonna, un pan bauletto artigianale con castagne del Partenio candite e glassa di cioccolato a latte, senza conservanti e con aromi naturali.

Con Angelantonio ci cimentiamo nella pirlatura dell’impasto e nella glassatura, notando la grande attenzione dello staff alla temperatura di conservazione, alla delicatezza della lavorazione e alla freschezza delle materie prime.

La birreria “DonJon”

A pochi metri dalla pasticceria Raffaele Carofano, cugino di Perrotta, enologo di formazione ma forte di un master in Tecnologie Birrarie presso l’Università di Perugia, decide di recuperare l’antico mulino del borgo creando nel 2014 il birrificio artigianale “DonJon”, il cui nome deriva dal Dongione, la torre centrale di Borgo Castello di Cervinara, l’unica ancora visibile.

Anche Raffaele ci apre le porte del suo laboratorio coinvolgendoci nell’aggiunta dei luppoli al mosto nel tino e spiegandoci la provenienza delle materie prime, come, ad esempio, l’acqua del Partenio.

«Fino all’anno scorso – precisa – utilizzavamo orzo italiano maltato in Germania, ma da quest’anno abbiamo fatto un contratto di fornitura con un’azienda che produce Cereali a Lacedonia».

Diverse le birre prodotte da Carofano, ma senza dubbio la più caratteristica è proprio la Jonna, una birra dal sapore intenso ammostata con le castagne del Partenio, nata dal desiderio di rivalorizzare il loro meraviglioso territorio di origine.

Inoltrandoci nei sentieri di montagna e respirando aria quasi incontaminata, dopo la visita al birrificio arriviamo in quella che nel progetto ci si augura diventerà una country house, dove uno staff gentile e cordiale ci coccola con piatti a base di castagna, accompagnati, a seconda dell’intensità dei sapori, da una birra diversa. Per poi terminare con dei dolci alla Jonna e la rottura di un meraviglioso uovo artigianale di cioccolato fondente e, ovviamente, castagne.

Il progetto

Con l’aggiunta del birrificio alla pasticceria, nasceva nel 2014 il primo esempio di azienda diffusa in un borgo medievale. Il progetto oggi continua a svilupparsi grazie ai sacrifici, al coraggio e alla dedizione di questi giovani e grazie a Roberto Carofano, fratello di Raffaele, responsabile commerciale di entrambe le attività. Nei prossimi mesi alla pasticceria e al birrificio andranno ad aggiungersi la country house, che consentirà ai turisti di vivere Borgo Castello a tutto tondo e nel completo relax, oltre che una piccola sala di degustazione all’interno del birrificio che affaccerà sul laboratorio permettendo quindi di seguire le varie fasi di produzione della birra.

Un plauso e un forte augurio a questi giovani intraprendenti, che non dimenticano le loro radici.

«Noi siamo nati in questi vicoletti – dice Raffaele – e la nostra scommessa è appunto quella di lottare affinché tutta questa bellezza non diventi deserto, non diventi morte».

Immagine: Obiettivo Notizie

Altri articoli da non perdere
Gastronomia Prodotti Tipici Campani, dove il tempo si è fermato

Nel cuore di Fuorigrotta, storico quartiere di Napoli, fra i numerosi edifici grigi e impersonali composti da uffici, banche e Scopri di più

Pizzeria Lombardi, riapre lo storico locale di Benedetto Croce
Pizzeria Lombardi

Lunedì 3 dicembre si è tenuta la riapertura ufficiale del locale Antica pizzeria ristorante Lombardi, una vera e propria istituzione Scopri di più

Meet Restaurant: grande inaugurazione sul lungomare di Napoli
Meet Restaurant: grande inaugurazione sul lungomare di Napoli

Il 26 giugno 2024 il Meet Restaurant ha ufficialmente aperto le sue porte sul lungomare di Napoli, in via Nazario Scopri di più

Di Pizza a Caserta: si ritrovano i magnifici sette della pizza
Di Pizza a Caserta: si ritrovano i magnifici sette della pizza

Di Pizza è approdato anche a Caserta Da Salvatore, la pizzeria di Emanuele Marigliano, dove i Magnifici Sette della pizza Scopri di più

Salumeria Moderna: gastronomia di Giugliano tra passato e innovazione

Salumeria Moderna, un tappa obbligatoria se siete a Giugliano (Napoli) “La modernità risale alla notte dei tempi”, diceva Daniel Pennac. Scopri di più

Caserta, tra avanguardia e tradizione: da Elementi arrivano il robot Peppino e il progetto RadiCE

Nel quartiere San Benedetto di Caserta, la cura per i sapori incrocia l’avanguardia tecnologica. Protagonista assoluto è Peppino, il primo Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Valentina Bonavolontà

Vedi tutti gli articoli di Valentina Bonavolontà

Commenta