Ci sono posti che si fanno notare per la loro unicità e Lombardi Pizzeria, a Maddaloni, è uno di questi. Il locale nasce all’interno della storica pasticceria fondata nel 1948 da Matilde e Angelo Lombardi e in poco tempo è riuscito a distinguersi nel mondo pizza: aperta da soli due anni e mezzo, l’insegna ha già conquistato meritati riconoscimenti, come i Tre Spicchi nella guida del Gambero Rosso Pizzerie d’Italia 2026 e i Tre Galletti del Mattino.
Indice dei contenuti
Scheda tecnica e riconoscimenti di Lombardi Pizzeria
| Dettaglio | Descrizione |
|---|---|
| Nome locale | Lombardi Pizzeria |
| Dove si trova | Maddaloni (Caserta) |
| Concept | La pizza in pasticceria |
| Premi principali | Tre Spicchi Gambero Rosso, Tre Galletti |
| Anno fondazione pasticceria | 1948 |
Il progetto: la pizza in pasticceria
Lombardi Pizzeria possiede un’identità chiara e definita fin dal claim, “La pizza in pasticceria”: qui, pizzeria e pasticceria sono due comparti distinti che riescono a dialogare armoniosamente tra loro, fianco a fianco, con una connessione viscerale.
Tutto è iniziato quasi per caso, dopo una margherita stesa su un banchetto di fortuna: «Ma questa pizza dove possiamo venire a mangiarla? Perché non aprite una pizzeria?».
Il 14 luglio 2023 il progetto prende forma, dopo sei mesi di lavori.
È la quarta generazione dell’azienda a guidare la pizzeria: i due figli di Cira Lombardi e il genero del maestro Aniello Di Caprio. Abbiamo quindi la calda accoglienza di Francesco Tedesco, il chief operating officer, che si occupa della sala, del menù e non solo; l’instancabile passione di Alessandro Mango, pasticcere e pizzaiolo, grande esperto di lievito madre; e l’attenta cura di Gianluca Tedesco, executive chef della pizzeria: insieme portano avanti una visione dell’arte bianca costruita attorno alla maniacalità e alla grande attenzione per i dettagli.

Pasticceria salata d’autore e antipasti
Veniamo accolti con un Amuse bouche che rielabora in chiave salata il celebre dolce napoletano in onore di San Giuseppe: la Zeppolina di Santa Lucia, con Pâte à choux al pomodoro, chantilly di acciughe del mar cantabrico, zucchero a velo di capperi di Pantelleria IGP az. agricola La Nicchia e oliva caiazzana denocciolata che ricorda l’amarena, abbinata ad acqua aromatizzata agli agrumi e fiori di hibiscus.
Si prosegue con il Fritto democratico: un cubo di frittatina finger food che rievoca le domeniche passate attorno a un tavolo con la famiglia, con ziti di Gragnano IGP selezione 28 Pastai al ragù napoletano, topping di ricotta di bufala e germogli di basilico.
Ma Lombardi è stata insignita del Premio Speciale Miglior Pasticceria salata nella Guida Pasticceri & Pasticcerie 2026 del Gambero Rosso ed era doveroso provare i loro antipasti sfogliati, accompagnati da 10 mesi VSQ extra brut di Radici vive.

A colpire nel segno è la loro proposta, simile a nessun’altra: i prodotti presentati sono eleganti e distintivi e riflettono estro e creatività.
Il Pan suisse sfogliato al cioccolato ripieno di genovese napoletana è una poesia e strizza l’occhio alle grandi matrone che inserivano un quadratino di cioccolato nel ragù per bilanciare l’acidità del pomodoro: doppia sfoglia lievitata e profumata al cioccolato fondente 55% selezione Valrhona, genovese della tradizione e cremoso di Pecorino Romano DOP (scorza nera).
Anche il Pain du Pâtissier si rivela sorprendente: si tratta di un saccottino di pasta sfoglia lievitata al pomodoro che si ispira al pain au chocolat, con una barretta di Provolone del Monaco DOP, un cuore di prosciutto cotto affumicato, bavarese di Parmigiano Reggiano DOP 24 mesi e pomodorino candito homemade.

La selezione di pizze in degustazione
L’offerta delle pizze è molto ampia: le Classiche, come marinara e diavola, sono fisse in carta, ed è da sottolineare l’attenzione speciale riservata alle pizze vegetali, alle quali è dedicata la sezione del menù Plant Based, dall’eloquente sottotitolo: “Chi l’ha detto che i vegani mangiano solo la pizza al pomodoro?”.
Si parte dalla classica Margherita, con pomodoro San Marzano DOP, fior di latte di Agerola, Parmigiano Reggiano DOP 24 mesi, olio evo monocultivar Ortice delle Terre di Molinara presidio Slow Food, basilico. Semplicemente impeccabile.
Dalla sezione “Signature”, assaggiamo Maddaloni, terra mia!: una pizza iconica che omaggia l’amata Maddaloni: con crema di carciofi, fior di latte di Agerola, mortadella d’asina artigianale selezione Cillo, carciofo arrostito maddalonese, provolone del monaco DOP, gel di prezzemolo, olio evo az. agricola Monte della Torre.
Ai primi due spicchi è stato abbinato DOCG Greco di Tufo Le Arcaie 2022 – Passo delle Tortore.
Molto interessante anche la pizza in pala a fermentazione spontanea, Assoluto di scarola, con crema con scarola al naturale, scarola ripassata in padella con olive caiazzane e capperi di Pantelleria IGP az. agricola La Nicchia, scarolina riccia croccante, neve di pinoli e acciughe del mar cantabrico, olio evo monocultivar Peranzana oleificio Roccia, accompagnato da IGP Roccamonfina Piedirosso Stregamora 2023 – Villa Matilde.

Il predessert e il dessert finale
Come intermezzo tra le pizze e il dolce arriva in tavola una deliziosa pralina di cioccolato fondente al 55% selezione Valrhona a forma di cuore, con un fresco ripieno di ganache alla menta, albicocca candita e profumo di lime.
A conclusione di un percorso degustativo privo di sbavature, un dessert memorabile, che già da solo meriterebbe la visita: la pizza sfogliata, che racchiude in sé l’essenza della contaminazione tra pizzeria e pasticceria. Il panetto di pizza viene laminato con il burro (selezione Filli Brazzale), come se fosse un croissant sfogliato. A completare il tutto, un abbinamento che pare un azzardo e che invece risulta estremamente piacevole al gusto: chantilly allo yuzu, confit semiacido di limone, scorza di limone candito homemade e burro d’arachidi semi salato servito con gelato al caramello e arachidi salate, in abbinamento IGT Benevento Falanghina passito Laureto 2024 – La Guardiense.

Informazioni utili
Lombardi Pizzeria
Via Forche Caudine, 59
81024 Maddaloni CE
Telefono: 0823 403158
Chiusi domenica a pranzo
Fonte immagini: Francesca Arfè, archivio personale

