“La cucina napoletana”: incontro tra cibo e stile. Un evento speciale a Chiaia da Maison Cilento 1780
L’eleganza e l’artigianalità dell’alta sartoria si sono unite alle eccellenze della gastronomia, dando vita a un incontro speciale che ha avuto lo scopo di valorizzare la cultura tramandata dal passato tramite un racconto che ha sottolineato l’anima affine tra queste due forme d’arte raffinate, patrimonio di un’intera comunità.
| Dettaglio Evento & Libro | Informazioni |
|---|---|
| Titolo Libro | La cucina napoletana |
| Autore | Luciano Pignataro |
| Location Evento | Maison Cilento 1780 (Napoli, Chiaia) |
| Editore | Hoepli |
| Temi Chiave | Cucina povera, piatti aristocratici, nuova cucina campana |
Indice dei contenuti
Presentazione a Chiaia: l’evento da Maison Cilento
Martedì 10 febbraio si è tenuta la presentazione del libro “La cucina napoletana” di Luciano Pignataro (Hoepli) presso Maison Cilento 1780 a Chiaia, impresa familiare di moda partenopea, tra le sartorie più antiche d’Europa.
L’evento è stato moderato dalla giornalista Emanuela Sorrentino e con l’autore sono intervenuti l’imprenditore Ugo Cilento, ottava generazione della storica famiglia, e la principessa Giulia Ferrara Pignatelli di Strongoli.
“Quando si superano i 150 anni di impresa, le aziende devono comunicare la sapienza e la cultura”, spiega Cilento, sottolineando il concetto di eccellenza che lega lo stile napoletano, celebre in tutto il mondo, alla cucina partenopea.
Maison Cilento 1780
La cucina partenopea: dai piatti poveri a quelli aristocratici
Ricostruire le radici della cultura gastronomica partenopea, oggi conosciuta e apprezzata in tutto il mondo, è fondamentale: è proprio grazie a piatti come gli spaghetti al pomodoro o la pizza che la cucina italiana ha costituito il suo scheletro.
La cucina napoletana è estremamente eclettica e stratificata: spazia da piatti familiari, frutto di ricette della tradizione povera, come pasta e patate o pasta e fagioli, includendo anche pietanze borghesi e aristocratiche, come i timballi, tra i piatti simbolo della cucina dei monzù.
E non può mancare il ragù, di cui esistono molteplici ricette, tramandate da generazioni. La principessa Pignatelli ricorda ad esempio il ragù che ha incantato la famiglia Valsecchi, in visita alla loro famiglia nel Capodanno 1955: “Quella fu la prima e unica volta che vidi mia madre in cucina. Ricordo che i nostri ospiti milanesi restarono incantati non solo dal ragù, ma anche dai fuochi d’artificio che si vedevano dalla nostra terrazza. Napoli era una città che stava uscendo dallo sfacelo della guerra e i napoletani un popolo eccezionale in grado di riprendersi rapidamente e di preparare tali ricette eccezionali”.
“La cucina napoletana”: caratteristiche della nuova edizione Hoepli
Dopo il successo del 2016, la casa editrice Hoepli ha ripubblicato la seconda edizione de “La cucina napoletana” di Luciano Pignataro in una veste rinnovata, specchio del momento di lustro che sta vivendo la città di Napoli, dove il rapporto con cibo è così importante che un verbo come “mangiare” diventa sostantivo: “O’ magnà”.
Il libro è arricchito dalla prefazione della Principessa Giulia Ferrara Pignatelli di Strongoli e dalle fotografie di Ciro Pipoli, oltre che da un’introduzione dell’autore e un’appendice sui vini campani: un vero e proprio “viaggio dell’anima”, per un volume che non vuole essere un semplice ricettario, ma un prezioso strumento culturale, che include curiosità e interessanti cenni storici.
Tra le novità spiccano le ricette della nuova cucina napoletana dei grandi cuochi campani, come Gennaro Esposito, Peppe Guida e Marianna Vitale: citando Pignataro, “I grandi cuochi sono tali se riescono a far entrare un loro piatto nella tradizione povera, perché diventano riconoscibili nel sapore. Ne sono un esempio la Parmigiana di pesce bandiera di Gennaro Esposito o la Pastiera in bicchiere di Lino Scarallo.”
Il racconto del volume non poteva che culminare con una degustazione “napoletana”: ad allietare i palati dei presenti, le specialità realizzate da Paolo Surace, patron dello storico ristorante-pizzeria Mattozzi Carità 1833, servite in abbinamento allo spumante metodo classico “Pietrafumante” di Casa Setaro.
Casa Setaro

La Pastiera di Paolo Surace
Informazioni utili e scheda tecnica del libro
È possibile acquistare “La cucina napoletana” di Luciano Pignataro in tutte le librerie fisiche e online e sul sito ufficiale della libreria Hoepli.
- Editore: Hoepli
- In commercio dal: 24 ottobre 2025
- Pagine: 256 p., ill., Brossura
- Prezzo: €25,56
- ISBN: 9788830902985
La cucina napoletana di Luciano Pignataro
Immagine di copertina e galleria: Francesca Arfé
Articolo aggiornato il: 14/02/2026

