A Casalnuovo nasce un’iniziativa per favorire il benessere familiare: “un luogo neutro in cui si pongono al centro i diritti dei minori, per una sana ed equa bi-genitorialità”.
È stato presentato ufficialmente il progetto “Padri e Figli – Sportello di ascolto e supporto alla genitorialità per padri separati”, promosso dall’Associazione socio-culturale Archora e portato avanti dall’ingegnere Pasquale Carbone.
Scheda del progetto “Padri e Figli”
| Dettaglio | Informazione |
|---|---|
| Promotori | Associazione Archora (Pasquale Carbone) e Associazione Padri in Movimento (Ivan Cioffi) |
| Supervisione scientifica | Dott.ssa Maria Rosaria Ceraso (psicologa e mediatrice AIMS) |
| Sede principale | Palazzo Lancellotti, Via XXV Luglio 41, Casalnuovo di Napoli |
| Servizi offerti | Supporto psicologico, mediazione familiare, orientamento legale, sostegno educativo |
Indice dei contenuti
L’iniziativa nasce dall’esigenza di offrire un sostegno concreto ai padri separati e alle famiglie che attraversano momenti di difficoltà relazionale, sociale ed economica, puntando a promuovere il benessere psico-sociale delle famiglie del territorio e a favorire relazioni familiari più equilibrate.
Grazie ai colloqui, al supporto psicologico, alla mediazione e all’orientamento legale, lo sportello vuole stare accanto ai padri separati nei momenti di difficoltà, aiutandoli a ritrovare sicurezza nel loro ruolo, a costruire relazioni più serene con i figli e a conoscere le risorse e i diritti a cui possono accedere nel territorio.
Padri presenti, figli tutelati: verso una genitorialità paritaria
Negli ultimi anni, molti padri si sono trovati a vivere in isolamento, affrontando difficoltà concrete nell’esercizio di una genitorialità paritaria. A influire su questa situazione sono stati i pregiudizi diffusi secondo cui i figli dovrebbero crescere prevalentemente con la madre, considerata culturalmente più adatta alla cura.
Recenti orientamenti della giurisprudenza, come l’ordinanza n. 6078/2026 della Cassazione, hanno però ribadito un principio fondamentale: non è il genere a determinare la capacità di cura, ma la presenza, la disponibilità emotiva e la qualità della relazione con i figli.

In questo scenario, lo sportello “Padri e Figli” nasce come presidio concreto sul territorio, a partire da un bisogno reale della comunità, offrendo ascolto, orientamento e supporto pratico per aiutare i padri a essere presenti e attivi nella vita dei loro figli.
La sede principale sarà presso lo storico Palazzo Lancellotti di Casalnuovo di Napoli (Via XXV Luglio, 41), grazie a una richiesta di patrocinio e concessione avanzata all’amministrazione comunale, mentre ulteriori spazi saranno messi a disposizione dall’associazione sul territorio.
Il servizio, accessibile su appuntamento, garantirà ai padri uno spazio riservato e protetto dove sentirsi ascoltati e guidati passo dopo passo.
Uno sportello multidisciplinare per ascolto e consulenza a Casalnuovo
Il cuore dell’iniziativa è lo Sportello di Ascolto e Supporto attivato in stretta collaborazione con l’Associazione Nazionale Padri in Movimento, con il fondamentale supporto del referente campano Ivan Cioffi.
La supervisione scientifica è affidata alla Dott.ssa Maria Rosaria Ceraso, psicologa, consulente del progetto e mediatrice iscritta all’AIMS (Associazione Mediatori Sistemici), in attesa di formalizzazione per la delega di rappresentanza in Campania della Camera di Mediazione Nazionale – che garantirà la definizione delle modalità di intervento e il supporto alle attività di ascolto; valuterà, infine, i risultati ottenuti sul campo.
A sottolineare l’importanza sociale di questo intervento sono proprio le parole della psicologa, la Dott.ssa Maria Rosaria Ceraso:
«L’idea è frutto di anni di raccolta dati relativi al fenomeno dello sbilanciamento dei poteri genitoriali. Le separazioni sono in crescita, ma le modalità con cui vengono portate avanti sono purtroppo sempre più conflittuali ed efferate.
Esiste, nel conflitto di una coppia ormai ridottasi in nemica, un disagio sommerso: “Il genitore alienato”. In particolare il fenomeno, da qualche anno a questa parte, è visibile nei papà che, fortemente provati ed in alcuni casi strumentalizzati, attraversano un momento di trasformazione estremamente delicato: la ricostruzione di se stessi all’interno di confini familiari differenti.
Il contesto di accoglienza offerto è un luogo neutro in cui si pongono rigorosamente al centro i diritti dei minori per una sana ed equa bi-genitorialità. Con una squadra di esperti professionisti del campo, si accoglie il dolore di tutti quei genitori che hanno a cuore la crescita sana dei propri ragazzi, e che possiedono la consapevolezza che questa passa per una necessaria equità dell’esercizio delle proprie funzioni.
I papà oggi sono centrali per lo sviluppo psico-fisico dei figli, tanto quanto le madri. Alienare uno dei ruoli, ostacolarlo, osteggiarlo o semplicemente rendere i figli spettatori passivi di conflitti propri degli adulti, vuol dire crescere futuri uomini e donne insicuri, con profonde difficoltà a raggiungere la propria autorealizzazione.
L’équipe di professionisti non solo lavora in una dimensione reale, del presente, ma si pone tra gli obiettivi primari quello di prevenire fenomeni di disgregamento genitoriale, attraverso la sensibilizzazione sul territorio e la rilevazione tempestiva di alcuni campanelli d’allarme.
Questo vuol dire avere bambini più sereni, bambini con la stessa possibilità di accesso all’amore di mamma così come di papà; bambini doppiamente ascoltati, guidati, curati ed educati. Ossia, in sintesi, futuri adulti realizzati e risolti».
Il progetto “Padri e Figli”: sostegno concreto e rete di collaborazione
Il progetto “Padri e Figli – Sportello di ascolto e supporto alla genitorialità per padri separati” è rivolto (come detto) a padri separati o in via di divorzio, genitori in fase iniziale di separazione, famiglie con gravi difficoltà relazionali e persone in condizioni di fragilità economica, sociale o forte isolamento.
Per offrire un sostegno davvero completo e trasversale, l’iniziativa si avvale di un’équipe multidisciplinare composta da psicologi, avvocati esperti in diritto di famiglia, educatori professionali, mediatori familiari, assistenti sociali e operatori per l’infanzia, combinando sapientemente supporto emotivo, orientamento legale e accompagnamento educativo strutturato.
In attesa di formalizzare una solida partnership per la sede campana della Camera di Mediazione Nazionale, lo sportello punta anche a creare una rete sinergica sul territorio, coinvolgendo attivamente servizi sociali comunali, scuole, associazioni locali e realtà del terzo settore, per favorire l’inclusione sociale e facilitare l’accesso pratico alle risorse disponibili. Nel frattempo, si sta già costruendo una rete di adesione istituzionale affinché l’iniziativa si estenda presto anche in altri territori limitrofi.
A sostegno dell’iniziativa, “Padri e Figli” prevede inoltre strumenti di comunicazione chiari, moderni e accessibili: un sito internet e una pagina Facebook dedicata, attraverso cui sarà possibile informarsi sullo sportello, conoscere gli orari, le modalità di accesso e le attività promosse pubblicamente sul territorio.
Questo sportello – presto aperto a Casalnuovo – nasce, in definitiva, per ricordare quotidianamente ai padri che non devono affrontare da soli le enormi difficoltà della separazione. Avere qualcuno che ascolta, guida e supporta nei momenti più difficili e di aspro conflitto significa proteggere in primis i figli e ritrovare un equilibrio che rafforza l’intera comunità.
Foto di Annarita Genova: Palazzo Lancellotti di Casalnuovo di Napoli (Via XXV Luglio, 41)

