Marcianise: il progetto del Ferraris contro la violenza sulle donne
Marcianise, Caserta. Una circolare, un testo anonimo e tre studenti con un’idea potente. È così che all’ITST “G. Ferraris” di Marcianise la campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne, avviata il 17 novembre scorso, è diventata molto più di un semplice momento di riflessione: si è trasformata in un vero e proprio progetto creativo capace di dare voce, e ritmo, a un messaggio di libertà.
Tre ragazzi della classe 2ª I hanno infatti realizzato un brano multimediale che nasce da un testo scritto in forma anonima da un loro compagno. Il risultato è un lavoro vibrante, che racconta la liberazione e il riscatto di una donna vittoriosa, finalmente libera. L’iniziativa ha trovato da subito il pieno sostegno del Dirigente Scolastico, Prof. Domenico Caroprese, che ne ha colto l’importanza soprattutto in un contesto tecnico a prevalenza maschile, dove educare al rispetto e alla parità significa seminare cultura civile.
Creatività, tecnologia e impegno sociale: il talento della 2ª I
I protagonisti del progetto sono Improta Ciro, Percaccioli Santo e Zhou Zhixiang, studenti che hanno saputo unire sensibilità sociale e competenze tecniche sotto la guida della professoressa Anna Maria Piccolo. Partendo dal testo assegnato, hanno avuto un’intuizione semplice e geniale: trasformarlo in musica.
I tre ragazzi hanno curato ogni dettaglio della produzione, dimostrando padronanza dei mezzi digitali e capacità di integrare strumenti di Intelligenza Artificiale in un lavoro dal forte impatto emotivo. La base musicale scelta, dal ritmo moderno e coinvolgente, accompagna un messaggio che non si limita a denunciare ma vuole accendere speranza.
Ne nasce un vero e proprio inno: un racconto in musica che celebra la forza di una donna che ritrova se stessa.
Il plauso del dirigente: “una scuola è comunità, non solo formazione tecnica”
Per il Dirigente Caroprese, questo progetto rappresenta una delle forme più alte di educazione civica: studenti che mettono a frutto le proprie competenze per sostenere una causa che riguarda tutti. “Anche in un istituto tecnico – sottolinea – i ragazzi possono diventare portavoce di valori profondamente umani. Questo lavoro lo dimostra”.
Il brano è stato diffuso all’interno della scuola attraverso un QR code, strumento immediato e vicino al linguaggio dei ragazzi, confermando l’efficacia dei nuovi media nel promuovere attenzione e partecipazione su temi sociali delicati e attuali.

All’ITST Ferraris, dunque, la cultura tecnica incontra quella della consapevolezza. E quando a parlare sono gli studenti, il messaggio risuona più forte.
In un’epoca in cui la violenza spesso trova spazio nel silenzio, sono proprio gli studenti a ricordarci che la voce del cambiamento può nascere ovunque: in una classe, da un foglio anonimo, da tre ragazzi che decidono di trasformare un’idea in un messaggio potentissimo. Al Ferraris, la musica diventa impegno civile.

